Cassa integrazione in deroga lavoratori sportivi. La Circolare INPS n. 86 del 15 luglio 2020 ha disposto alcuni chiarimenti per poter beneficiare della Cassa integrazione in deroga. E’ necessaria la qualifica di sportivo professionista e una retribuzione annua fino a 50.000 euro.

La Circolare INPS n. 86 del 15 luglio 2020 fornisce alcuni chiarimenti sulle condizioni, sui termini e le modalità per i lavoratori sportivi, al fine di poter beneficiare della Cassa Integrazione.

Per quanto riguarda i lavoratori sportivi, è stata prevista una formula specifica per beneficiare della Cassa Integrazione in deroga, con una durata massima di 9 settimane, nel periodo dal 23 febbraio al 31 ottobre 2020.

Cassa Integrazione in deroga lavoratori

Cassa integrazione in deroga lavoratori sportivi

I lavoratori sportivi possono beneficiare della cassa integrazione in deroga per un periodo massimo di 9 settimane.

I requisiti da rispettare sono:

  • Essere dipendenti iscritti al Fondo pensione sportivi professionisti;
  • Retribuzione lorda non superiore a 50.000 euro nell’anno 2019, intesa come retribuzione imponibile ai fini previdenziali, al lordo delle ritenute previdenziali.

L’INPS specifica che nella determinazione dei 50.000 euro annui concorrono tutte le retribuzioni percepite nel corso del 2019 nell’ambito di un rapporto di lavoro dipendente con obbligo di versamento di contribuzione al Fondo pensioni sportivi professionisti.

Inoltre, specifica l’INPS che la qualifica di sportivo professionista è prevista per le seguenti figure che esercitano attività sportiva a titolo oneroso e con carattere di continuità:

  • Atleti;
  • Allenatori,
  • Direttori tecnico-sportivi;
  • Preparatori atletici.

Attualmente, la qualifica di sportivo professionista è contemplata nell’ordinamento delle federazioni relative a calcio, ciclismo, golf e pallacanestro.

Come effettuare la domanda?

La gestione della cassa integrazione, anche per quanto riguarda i lavoratori sportivi è affidata all’INPS.

I lavoratori sportivi possono beneficiare delle 9 settimane di cassa integrazione in deroga per i periodi di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 31 ottobre 2020.

Nella Circolare in commento, l’INPS chiarisce che:

I provvedimenti di concessione, per un massimo di nove settimane per ogni singola unità produttiva, potranno essere inviati esclusivamente per il tramite del “Sistema Informativo dei Percettori” (SIP), attraverso l’utilizzo del c.d. “Flusso B”, indicando il numero di decreto convenzionale “33194”.

E’ stato messo a disposizione, per il settore dello sport, 21,1 milioni di euro per il 2020.

Lascia una Risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here