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Carta Dedicata a te 2026 al via dal 4 novembre: come ricevere 500 euro a famiglia

Dott.ssa Elisa Migliorini
Dottore in Giurisprudenza | Consulente Legale
2 min di lettura
In sintesi

Firmato il decreto per la Carta Dedicata a Te 2026. Scopri i requisiti ISEE, le esclusioni e come ottenere il bonus spesa da 500 euro senza

Torna la Carta Dedicata a Te, è il quarto anno consecutivo di questa misura da 500 euro, destinato alle famiglie più bisognose, per acquistare beni alimentari di prima necessità, con particolare attenzione alle produzioni delle filiere italiane e ai prodotti DOP e IGP. Il decreto attuativo per il 2026 è stato pubblicato lo scorso giugno, ma gli importi verranno caricati a partire dal 4 novembre.

Il governo ha comunque dato il via libera anche alla quinta edizione della misura, per il 2027: gli importi, arriveranno a dal prossimo aprile. Come sempre, saranno accreditati direttamente sulla carta elettronica prepagata fornita da Poste Italiane.

I requisiti ISEE e i criteri di esclusione

Il pilastro centrale per l’accesso al beneficio rimane la situazione economica del nucleo familiare. Per poter ambire al contributo da 500 euro, il valore dell’ISEE 2026 non deve superare i 15.000 euro.

Tuttavia, un ISEE basso non garantisce l’erogazione automatica del bonus. Il decreto stabilisce infatti una netta incompatibilità con altri ammortizzatori sociali o sostegni al reddito erogati dallo Stato. Il bonus non spetta a chi già percepisce:

  • Assegno di Inclusione (AdI);
  • Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASPI);
  • DIS-COLL;
  • Indennità di mobilità;
  • Cassa Integrazione Guadagni (CIG).

Nota Bene: L’obiettivo del legislatore è concentrare le risorse disponibili esclusivamente su quei nuclei familiari che si trovano in difficoltà economica e che risultano privi di qualsiasi altra rete di protezione o sussidio statale.

Come ricevere il bonus: nessuna domanda da presentare

Per i cittadini l’iter è totalmente automatizzato: non si deve presentare alcuna domanda. Sarà direttamente l’INPS, incrociando i dati delle dichiarazioni sostitutive uniche (DSU), a redigere le graduatorie dei potenziali beneficiari, trasmettendole poi ai singoli Comuni di residenza per le verifiche anagrafiche.

Poiché i fondi sono limitati, i Comuni assegneranno le carte seguendo un preciso ordine di precedenza basato sulla composizione del nucleo familiare:

  1. Massima priorità: Nuclei familiari composti da almeno tre persone, con la presenza di almeno un minore nato entro il 31 dicembre 2012.
  2. Seconda fascia: Nuclei familiari con almeno tre componenti, in cui sia presente un minore nato entro il 31 dicembre 2008.
  3. Terza fascia: Famiglie numerose (almeno tre componenti) a prescindere dall’età dei figli.

A parità di condizioni all’interno delle graduatorie, il posizionamento utile sarà determinato dal valore ISEE più basso. Soltanto in caso di risorse residue e dopo aver soddisfatto le tre categorie principali, i Comuni potranno valutare l’assegnazione del bonus a nuclei unipersonali in condizioni di certificata vulnerabilità economica.

Come vengono distribuite le carte sul territorio?

Il numero di tessere Postepay precaricate destinate a ciascun Comune italiano viene calcolato incrociando due parametri fondamentali:

  • Il 50% delle carte totali viene ripartito in proporzione alla popolazione residente nel territorio comunale;
  • Il restante 50% delle carte viene assegnato basandosi sul rapporto tra il reddito medio locale e la media reddituale nazionale, privilegiando così le aree geografiche con tassi di disagio economico più marcati.

Cosa si può comprare con la Carta Dedicata a Te?

La somma di 500 euro erogata sulla carta è vincolata e monitorata. È possibile utilizzare l’importo esclusivamente per l’acquisto di generi alimentari di prima necessità.

  • Prodotti ammessi: Carni fresche o surgelate, pesce, latte e derivati, uova, pasta, riso, farine, pane, prodotti da forno, frutta e verdura (anche conservate), alimenti per l’infanzia, caffè, tè e prodotti a marchio DOP e IGP.
  • Esclusioni tassative: È assolutamente vietato l’acquisto di qualsiasi tipologia di bevanda alcolica.

I pagamenti dovranno essere effettuati presso i negozi e i supermercati della grande distribuzione che hanno aderito alle convenzioni ministeriali per il contenimento dei prezzi, dove potrebbero essere applicati ulteriori sconti dedicati ai beneficiari della misura.

Come si attiva

Una volta ricevuti i primi 500 euro, per attivare la carta è necessario effettuare il primo acquisto entro il 16 dicembre 2026. Il mancanza si avrà la decadenza dal beneficio per l’annualità 2026.

Se la carta non viene ritirata o non viene effettuato il primo pagamento entro la scadenza, si decade dal beneficio per la quota del 2026. E’ comunque possibile beneficiare della seconda quota (quella riferita al 2027). In questo caso, la carta potrà essere ritirata o attivata con un primo pagamento esclusivamente tra il 1° aprile 2027 e il 31 agosto 2027.

Tutti gli importi presenti sulla carta dovranno comunque essere spesi interamente entro e non oltre il 10 ottobre 2027. Dopo tale data, le somme non utilizzate non saranno più fruibili o recuperabili.

Dott.ssa Elisa Migliorini

Dottore in Giurisprudenza, laureata presso l’Università di Firenze. Specializzata nell'analisi della normativa fiscale domestica, si occupa prevalentemente di disciplina IVA e diritto societario. Collabora con Fiscomania curando l'aggiornamento tecnico sulle evoluzioni legislative per imprese e professionisti

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