bonus 2022

Sui bonus per il 2022 si è parlato molto negli scorsi mesi, in riferimento alla Legge di Bilancio 2022. Questa manovra di fatto ha prorogato molte delle detrazioni fiscali previste per quanto riguarda il settore dell’edilizia, inclusi tutti i bonus per i lavori per la riqualificazione sismica o energetica degli immobili.

Dal superbonus 110% a tutti gli altri sostegni per la ristrutturazione, sarà possibile per tutto il 2022 richiedere particolari agevolazioni, anche se alcune cambiano nelle caratteristiche principali. Oltre alle agevolazioni per l’edilizia, l’ultima manovra introduce nuovi sostegni sotto forma di ammortizzatori sociali, e nuovi aiuti economici alle famiglie, primo tra tutti l’Assegno Unico.

Vengono riconfermati anche i bonus per l’acquisto di appartamenti e immobili tramite mutuo e per l’affitto nel caso di cittadini di giovane età, oltre al bonus cultura per i cittadini che compiono 18 anni. Vediamo in questo articolo quali sono e come funzionano tutti i bonus previsti per il 2022, per le famiglie e per i cittadini che intendono svolgere lavori di ristrutturazione presso i propri immobili.

Bonus per l’edilizia: conferme e novità

Sui bonus per l’edilizia bisogna fare un’importante premessa: grazie al Decreto Antifrode molti di questi bonus saranno accessibili solamente a chi presenta correttamente un Visto di Conformità e un’asseverazione relativi ai lavori svolti presso l’immobile.

Questo decreto è stato emanato d’urgenza per prevenire alcuni illeciti compiuti verso lo Stato e verso i cittadini. I criteri per accedere all’agevolazione diventano più stringenti, tuttavia vengono riconfermate per tutto l’anno alcune agevolazioni importanti come il Superbonus 110%. Vediamo in questa tabella quali sono i bonus che si possono ancora richiedere per tutto il 2022 in riferimento alle ristrutturazioni degli immobili, o che saranno presenti anche successivamente.

BonusAgevolazioneScadenza
Superbonus110%31 dicembre 2023
Superbonus70%31 dicembre 2024
Superbonus65%31 dicembre 2025
Ecobonus50%-65%-70%-75%31 dicembre 2024
Sismabonus50%-70%-80%31 dicembre 2024
Bonus ristrutturazioni50%31 dicembre 2024
Bonus facciate60%31 dicembre 2022
Bonus mobili e elettrodomestici50%31 dicembre 2024
Bonus verde36%31 dicembre 2024
Bonus barriere architettoniche75%31 dicembre 2022
Bonus idrico1.000 euro31 dicembre 2023

In tutti i casi di agevolazioni fiscali per l’edilizia, si parla di una detrazione IRPEF o IRES, ovvero sarà possibile accedere al contributo tramite dichiarazione dei redditi, oppure tramite la cessione del credito a terzi, oppure ancora con lo sconto in fattura.

Si tratta in questi ultimi casi di modalità semplificate per accedere a questo tipo di agevolazioni, che vengono estese a tutti i bonus. Tuttavia non va dimenticato che interviene il Decreto Antifrode per tutto il 2022 a tutelare le richieste in questo senso, tramite controlli specifici, che potrebbero anche comportare la sospensione di queste ultime tipo due tipologie di accesso all’agevolazione.

Per conoscere i bonus casa 2022: “Bonus casa 2022: le agevolazioni previste”

Superbonus 110%: agevolazione fino al 2025

Per quanto riguarda il Superbonus, bisogna tenere conto che la detrazione piena al 110% è prevista al momento fino alla fine di dicembre 2023. Tuttavia per quanto riguarda il Superbonus bisogna fare delle precisioni: questa particolare agevolazione, che risulta essere la più vantaggiosa, viene ampliata fino al 2025 per tutti quei lavori che vengono svolti da condomini, oppure soggetti proprietari di un edificio con una di quattro unità immobiliari, oppure svolti da ONLUS e organizzazioni di diverso genere.

Il superbonus è quindi esteso di durata in base agli interventi di riqualificazione energetica delle strutture, la riqualificazione antisismica oppure con l’installazione di impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica destinate per i veicoli elettrici, oppure ancora per l’eliminazione delle barriere architettoniche, con almeno un lavoro di tipo trainante.

Questa agevolazione quindi può essere richiesta, come già accadeva nel 2021, per lavori di isolamento termico, sostituzione di impianti di climatizzazione e interventi antisismici. La detrazione del 110% diminuisce con il passare del tempo, questo significa che per i prossimi anni potrà essere ancora richiesta l’agevolazione, ma con percentuale di sostegno inferiore sulle spese.

Di fatto non viene introdotto un tetto ISEE massimo di 25.000 euro, come era stato ipotizzato per alcune strutture in passato, tuttavia rimangono attive le regole già viste nel 2021.

Ecobonus 2022: le diverse agevolazioni

Per quanto riguarda l’ecobonus, si tratta di un sostegno la cui agevolazione cambia in base al tipo di lavoro svolto sull’immobile. Sono inclusi tutti gli interventi che migliorano energeticamente gli edifici, che tuttavia non rientrano nel Superbonus.

Sono inclusi infatti gli interventi che migliorano dal punto di vista termico la struttura, come l’installazione di pannelli solari e la sostituzione di impianti di climatizzazione. Per quanto riguarda l’ecobonus è possibile richiedere il 50% delle agevolazioni per l’installazione di infissi, schermature solari e similari, mentre per il 65% di agevolazione bisogna intervenire con altri tipi di lavori.

L’agevolazione sale al 70% e al 75% nel caso in cui vengono svolti i lavori su parti comuni all’interno di condomini. Ecco un riassunto degli interventi in base all’agevolazione e al tipo di lavoro:

  • 50% di detrazione fiscale: acquisto di finestre con infissi schermature solari, porte esterne e portoncini. Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaia condensazione, installazione di sistemi di termoregolazione evoluti. Acquisto di impianti di climatizzazione che utilizzano biomasse combustibili;
  • 65% di agevolazione fiscale: lavori di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti ibridi, generatori d’aria calda a condensazione. Si tratta di impianti che riducono il consumo di energia all’interno dell’immobile. Sono incluse le sostituzioni di impianti di climatizzazione con pompe di calore ad alta efficienza, oppure l’acquisto e l’installazione di dispositivi per la domotica per il controllo da remoto di diversi impianti nell’abitazione. Sono inclusi interventi per il miglioramento delle strutture verticali opache e orizzontali, con risparmio energetico, e interventi per installare pannelli solari per l’uso domestico;
  • 70%-75% di agevolazione fiscale: sono tutti quegli interventi che riguardano edifici condominiali. Al 70% se i lavori incidono almeno sul 25% della superficie totale del condominio, oppure al 75% se il miglioramento coinvolge la spesa energetica estiva e invernale.

Sisma bonus 2022 riconfermato

Per quanto riguarda il Sismabonus, questa agevolazione include il miglioramento della classe sismica della struttura. L’agevolazione fiscale può variare dal 50 al 80%, in base alla tipologia di lavori effettuati. Si parla di agevolazione al 50% quando i lavori non comportano un miglioramento di classe sismica, al 70% quando viene migliorata una classe sismica e all’80% quando migliorare sono due classi sismiche.

L’agevolazione può ulteriormente salire al 85% nel caso di lavori effettuati su condomini. Per quanto riguarda il Sismabonus non ci sono molte differenze rispetto alle regole cioè esistenti nel 2021 per accedere a questa agevolazione.

La proroga nel sismabonus viene applicata fino al 2 dicembre 2024, per incentivare l’adeguamento sismico delle strutture. Anche per questa agevolazione è obbligatorio procedere con l’asseverazione è visto di conformità.

Anche per quanto riguarda il bonus ristrutturazione ordinario al 50% le regole rimangono invariate rispetto a quelle già presenti nel 2021.

Bonus Facciate: cosa cambia nel 2022

Un altro bonus interessante riguarda il Bonus Facciate: si tratta di un’agevolazione che per l’anno in corso scende dal 90% al 60% di detrazione, sulle spese sostenute per i lavori esterni agli immobili. Al momento questa agevolazione è presente solamente per l’anno 2022, non è prevista una continuazione anche negli anni successivi.

Ricordiamo che questa agevolazione comprende tutti gli interventi sulle strutture esterne della facciata dell’edificio, e include i lavori svolti sui balconi, ornamenti e fregi, inclusi tutti quegli interventi di tinteggiatura esterna.

Questa agevolazione non viene applicata nel caso di lavori svolti sulle facciate interne degli edifici. Anche in questo caso è possibile chiedere la cessione del credito o lo sconto in fattura, tuttavia sarà obbligatorio presentare un Visto di Conformità e un’asseverazione tecnica per procedere alla richiesta del bonus.

Bonus mobili ed elettrodomestici 2022

Il bonus mobili ed elettrodomestici ritorna nel 2022: si tratta di un agevolazione sull’acquisto di mobili di arredamento ed elettrodomestici con alta classe di risparmio energetico da installare presso edifici in cui si sono svolti i lavori di ristrutturazione.

La detrazione in questo caso è del 50% per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici con limite massimo di 10.000 euro per il 2022. Questo bonus viene applicato secondo le recenti proroghe fino a dicembre 2024.

Bonus verde riconfermato

Allo stesso modo torna anche il bonus verde, l’agevolazione dedicata esclusivamente al rifacimento di parti esterne degli edifici come balconi, terrazzi e giardini, con detrazione del 36%. Anche in questo caso esiste un limite massimo di spesa di 5.000 euro, ed è necessario attendere che il credito di imposta venga erogato per una durata di tempo di 10 anni.

In questo caso sono inclusi tutti i lavori di sistemazione delle aree scoperte degli edifici, sono incluse anche eventuali recinzioni o impianti di irrigazione e pozzi. È possibile includere nelle spese da agevolare anche tutti i costi di progettazione e manutenzione.

Bonus barriere architettoniche 2022

Un’interessante novità per il 2022 è il bonus barriere architettoniche: si tratta di un’agevolazione al 75% per tutti quei soggetti che provvedono a eliminare le barriere architettoniche per favorire la mobilità di persone anziane e portatrici di handicap. Questo sostegno è destinato a durare per tutto il 2022, e esistono alcuni limiti alle spese da sostenere per questo bonus:

  • 50.000 euro per gli edifici unifamiliari;
  • 40.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari per strutture composte da 2 a 8 unità;
  • 30.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari per le strutture con più di 8 unità.

Bonus idrico: 1.000 euro di agevolazione

Nel 2022 esiste anche la possibilità di accedere al bonus idrico per tutti quei cittadini che provvedono ad aggiornare i propri sistemi sanitari e installare rubinetti per cucina e bagno che controllino il flusso dell’acqua.

Nel caso di nuovi vasi sanitari in ceramica il flusso deve essere uguale inferiore a 6 litri, mentre per quanto riguarda i rubinetti si tratta di un carico di 6 litri al minuto. Per i soffioni della doccia si tratta di 9 litri al minuto. In questo caso l’agevolazione va a scontare le spese per questi interventi fino ad un massimo di 1000 euro, per tutto il 2022.

Bonus per le famiglie: l’Assegno Unico

Il bonus più importante che arriverà per le famiglie riguarda una particolare erogazione mensile a favore dei cittadini italiani con figli. Si tratta di un sostegno che verrà garantito a tutte le famiglie che hanno figli dal settimo mese di gravidanza al compimento del ventunesimo anno di età.

L’Assegno Unico sarà corrisposto a tutti i cittadini italiani che lavorano come dipendenti, lavoratori autonomi, oppure che risultano disoccupati. Per poter chiedere questo sostegno sarà necessario presentare la propria attestazione ISEE direttamente all’ente previdenziale INPS. L’assegno unico per i figli 2022 verrà accreditato direttamente sul conto corrente del beneficiario indicato in fase di domanda. L’erogazione avviene mediante accredito su IBAN, oppure mediante bonifico domiciliato. L’assegno è riconosciuto a decorrere dal mese successivo a quello di presentazione della domanda. Qualora la domanda venga presentata entro il 30 giugno dell’anno di riferimento, l’assegno è riconosciuto a decorrere dal mese di marzo del medesimo anno. Ferma restando la decorrenza, l’INPS provvede al riconoscimento dell’assegno entro 60 giorni dalla domanda.

La cifra che verrà corrisposta alle singole famiglie varia in base alla condizione economica generale del nucleo, e in assenza di un ISEE specifico verrà corrisposta la somma minima di 50 euro per ciascun figlio. L’importo è inoltre ulteriormente aumentato nel caso della presenza di figli portatori di handicap.

L’Assegno Unico andrà a sostituire tutta una serie di bonus già esistenti nel 2021 come il bonus mamma e bonus bebè, tuttavia non andrà a sostituire il bonus asilo nido, che tornerà per tutto il 2022 con lo stesso funzionamento dell’anno precedente.

Questo sostegno andrà infatti a rimborsare il pagamento delle rette per l’asilo nido per tutte quelle famiglie che si trovano in una particolare situazione economica svantaggiata. Per l’Assegno Unico c’è tempo per presentare domanda ancora per tutto il mese di gennaio e febbraio 2022, da marzo inizieranno le prime erogazioni.

Bonus mutuo e affitto per i giovani

Per i giovani italiani il 2022 è particolarmente importante per quanto riguarda gli incentivi per l’acquisto di una casa da destinare a prima abitazione, o per gli sconti disponibili per chi vive in affitto. Nel primo caso si tratta di un’agevolazione che sospende tutte le imposte di compravendita, come l’imposta catastale, l’imposta di bollo e l’imposta ipotecaria, per tutti i cittadini che decidono di acquistare un immobile in cui porre la propria residenza come prima abitazione, con età inferiore ai 36 anni.

Questa importante agevolazione propone anche una garanzia da parte dello stato sull’acquisto dell’abitazione, per cui non è necessario che il giovane presenti una condizione di lavoro stabile per poter accedere ad un mutuo.

Infine il bonus affitto viene destinato a tutti i giovani con età inferiore ai 31 anni che vivono in affitto, pagando un contributo mensile per il canone. In questo caso si tratta di un’agevolazione che prevede lo sconto del 20% sull’affitto, purché il cittadino dimostri una situazione reddituale inferiore alla cifra di 15.493 euro. Lo sconto può essere richiesto fino ad un massimo di quattro anni consecutivi.

Per chi compie 18 anni nel 2022 esiste anche un altro importante bonus, il bonus cultura: si tratta di un buono da 500 euro che per tutto l’anno i giovanissimi possono utilizzare per l’acquisto di prodotti culturali: libri, biglietti per teatri, musei e cinema, abbonamenti a riviste e quotidiani.

Classe 1992, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Torino, da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo alcune esperienze all'estero, ho deciso di approfondire tematiche inerenti la fiscalità nazionale relativa alle persone fisiche ed alle partite Iva. Collaboro con Fiscomania.com per la pubblicazione di articoli di news a carattere fiscale. Un settore complesso quello fiscale ma dove non si finisce mai di imparare.

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