Distribuzione utili non proporzionale: la riqualificazione fiscale nella Risposta n. 90/E/26

HomeFisco NazionaleDistribuzione utili non proporzionale: la riqualificazione fiscale nella Risposta n. 90/E/26

In caso di distribuzione non proporzionale degli utili motivata da specifiche esigenze di liquidità di un socio (impresa), l'Agenzia delle Entrate scinde il trattamento fiscale qualificando la quota proporzionale alla partecipazione come dividendo e riqualificando l'eccedenza percepita come sopravvenienza attiva tassata integralmente al 100%.

La distribuzione di utili non proporzionale alle quote di partecipazione è una pratica legittima sotto il profilo civilistico, ma comporta una complessa scomposizione fiscale del flusso reddituale. Secondo l'Agenzia delle Entrate (Risposta n. 90/E/26), solo la quota proporzionale è qualificabile come dividendo (escluso al 95%), mentre l'eccedenza costituisce una sopravvenienza attiva tassata integralmente al 100%.

Il caso DELTA S.p.A.: riparto asimmetrico per esigenze di liquidità La prassi societaria si trova spesso a gestire scenari in cui la rigida proporzionalità tra partecipazione al capitale e diritto agli utili non soddisfa le contingenze dei soci. Nella nostra esperienza professionale, tali deroghe sono frequenti in presenza di patti parasociali o specifiche clausole statutarie volte a regolare dinamiche di governance o necessità finanziarie temporanee. Il caso oggetto della Risposta n. 90/E/26 riguarda la società DELTA S.p.A., caratterizzata da una compagine sociale così ripartita:

ALFA S.r.l.: 10 per cento del capitale sociale. BETA S.r.l.: 25 per cento. GAMMA S.r.l.: 35 per cento. EPSILON S.r.l.: 30 per cento.

L'istanza nasce dalla volontà di DELTA di procedere a una distribuzione non proporzionale di utili e riserve, basata su una deliberazione assembleare adottata all'unanimità e in conformità con lo statuto societario. La finalità dell'operazione, come precisato dagli istanti in sede di documentazione integrativa, risiede nel voler sopperire a specifiche esigenze di liquidità di uno dei soci, evitando che lo stesso sia indotto a cedere la propria quota e alterando così gli equilibri della società.

"Specifiche esigenze di liquidità di un socio potrebbero [...] indurlo a cedere la propria quota nella Società, alternandone gli equilibri".

Un elemento cruciale sottolineato dai contribuenti riguarda l'assenza di altri rapporti economici, negoziali o di controllo tra i soci, oltre alla mancanza di obblighi di restituzione delle somme percepite in eccedenza. Su queste basi, la richiesta rivolta all'Agenzia delle Entrate mirava a confermare la qualificazione fiscale delle somme ricevute interamente come dividendi, beneficiando dell'esclusione dalla base imponibile IRES per il 95% del loro ammontare, ai sensi dell'articolo 89, comma 2, del TUIR. La legittimità civilistica della clausola di riparto non proporzionale Se l'istanza di interpello si concentra sugli effetti fiscali, la sua validità poggia sul profilo civilistico che l'Agenzia delle Entrate assume come presupposto di verità. La normativa nazionale riconosce infatti un'ampia autonomia ai soci nella definizione dei diritti patrimoniali s...

Fiscomania.com

Questo articolo è riservato agli abbonati:
Scopri come abbonarti a Fiscomania.com.


Sei già abbonato?
Accedi tranquillamente con le tue credenziali: Accesso
I più letti della settimana

Abbonati a Fiscomania

Oltre 1.000, tra studi, professionisti e imprese che hanno scelto di abbonarsi per non perdere i contenuti riservati e beneficiare dei vantaggi. Abbonati anche tu a Fiscomania.com oppure Accedi con il tuo account.

I nostri tools

 

Dott. Federico Migliorini | Commercialista | Fiscalità Internazionale
Dott. Federico Migliorini | Commercialista | Fiscalità Internazionalehttps://fiscomania.com/federico-migliorini/
Dottore Commercialista iscritto all’Ordine di Firenze, Tax Advisor e Revisore Legale. Specializzato in Fiscalità Internazionale, aiuto imprenditori e professionisti nella pianificazione fiscale strategica. La gestione delle convenzioni internazionali e i processi di internazionalizzazione d’impresa sono il cuore della mia attività quotidiana. Se hai un dubbio o una questione da risolvere, contattami, troverò le risposte. Richiedi una consulenza personalizzata con me.
Leggi anche

Conferimento con sovrapprezzi differenziati e quote stratificate: Risposta n. 91/E/26

La Risposta n. 91/E/26 dell'Agenzia delle Entrate conferma che, nei conferimenti a realizzo controllato, è pienamente legittimo deliberare aumenti...

Detrazioni figli a carico 2026: limiti reddito ed età

Il taglio alle detrazioni per figli e familiari a carico entra in dichiarazione dei redditi 2026. Nel 2026, la detrazione...

Bonus tende da sole 2026: come richiederlo?

Possono beneficiare di questa detrazione coloro che abbiano sostituito o installato schermature solari che comportano un miglioramento energetico dell’immobile. Per beneficiare...

Participation Exemption 2026: il decreto fiscale ripristina il regime PEX

Tutto quello che devi sapere sul dietrofront normativo del D.L. 38/2026 (in vigore dal 28 marzo scorso) in materia...

Fatturazione elettronica prestazioni sanitarie 2026: regole, divieti e sanzioni

A partire dal 2026, il divieto di fatturazione elettronica tramite Sistema di Interscambio (SdI) per le prestazioni sanitarie verso...

Locazioni brevi per non residenti: aliquota 26%, ritenute e obblighi degli intermediari

Le regole fiscali, amministrative e i flussi di cassa per i locatori residenti all'estero e i property manager nel...