Registratore telematico: comunicazione per inattività (facoltativa)

HomeFisco NazionaleRegistratore telematico: comunicazione per inattività (facoltativa)

In caso si sospensione dell'attività (ferie, inattività prolungata) per un periodo di oltre 12 giorni è facoltativa la comunicazione dell'evento “fuori servizio” presente nel registratore telematico.

Nelle ipotesi di prolungata inattività del registratore telematico, ad esempio per ferie o chiusura stagionale, gli esercenti attività di commercio al minuto e simili possono essere tenuti a darne comunicazione all’Agenzia delle Entrate. La comunicazione deriva dalla facoltà dell'esercente di comunicare l'evento di tipo “fuori servizio” con codice “608” (magazzino/periodo di inattività). Guardando le specifiche tecniche (§ 2.7) presenti sul portale "Fatture e corrispettivi" viene riportato che, in caso di interruzione dell’attività per chiusura settimanale, ferie, eventi eccezionali, attività stagionale o qualsiasi altra ipotesi di interruzione della trasmissione non dovuta a malfunzionamenti tecnici, il registratore, in corrispondenza della prima trasmissione successiva alla chiusura o dell’ultima trasmissione utile, provvede a elaborare e a inviare un unico file. Questo deve contenere la totalità dei dati a importo “zero”, relativi al periodo per il quale l’esercente non ha eseguito la chiusura giornaliera. Tuttavia, nel caso in cui l'interruzione dell’attività è superiore a 12 giorni, o se l’esercente non è in grado di determinarne a priori la durata, il registratore “deve prevedere” la possibilità di segnalare un evento di tipo “fuori servizio” con codice “608” (magazzino/periodo di inattività) per comunicare all’Agenzia delle Entrate l’inizio del periodo in cui non saranno inviati i dati. In particolare, a prevede la possibilità di segnalare l'inattività per oltre 12 giorni del registratore telematico è stato il provv. Agenzia delle Entrate 18 gennaio 2023 n. 15943, che ha aggiornato la versione 11 delle specifiche tecniche. Sul punto, dalle istruzioni tecniche citate non sembra si possa configurare un obbligo di comunicazione del periodo di inattività a carico degli esercenti. Infatti, sul portale Fatture e corrispettivi è indicato che l’evento “Fuori servizio” con codice “608” “può essere utilizzato facoltativamente per comunicare, oltre al rientro in magazzino del dispositivo, anche un lungo periodo di chiusura come per esempio ferie lunghe, chiusura stagionale, inutilizzo temporaneo, ecc.”. Pertanto, gli esercenti che decidono di sospendere l'attività (ferie o inattività) non sono obbligati ad effettuare una comunicazione per segnalare la mancata trasmissione dei corrispettivi. Se il registratore telematico viene lasciato (semplicemente) inattivo, al momento della riapertura questi provvederà in automatico ad emettere comunicazioni a saldo zero per i giorni di inattività. La comunicazione avviene solo nel momento in cui, facoltativamente, l'esercente decide di modificare lo status del registratore telematico attraverso l'evento "fuori servizio". Aspetto questo che può avvenire solo nel caso di chiusure prolungate oltre 12 giorni. La segnalazione, nonostante non sia obbligatoria, tuttavia, appare sicuramente consigliabile. Questo, anche in relazione al fatto che, come riportato dalla stessa Agenzia delle Entrate con la Risposta ad inte...

Fiscomania.com

Questo articolo è riservato agli abbonati:
Scopri come abbonarti a Fiscomania.com.


Sei già abbonato?
Accedi tranquillamente con le tue credenziali: Accesso
I più letti della settimana

Abbonati a Fiscomania

Oltre 1.000, tra studi, professionisti e imprese che hanno scelto di abbonarsi per non perdere i contenuti riservati e beneficiare dei vantaggi. Abbonati anche tu a Fiscomania.com oppure Accedi con il tuo account.

I nostri tools

 

Marco Corti
Marco Cortihttps://fiscomania.com/
Laureato in economia e commercio all'Universita di Pisa nel 2015 ha nel tempo approfondito temi a carattere fiscale per diversi quotidiani online. Attualmente consulente aziendale nel settore della finanza agevolata. Appassionato da sempre di economia e finanza ha iniziato la collaborazione con Fiscomania.com dal 2018.
Leggi anche

Come emettere fattura elettronica a cliente estero?

Qual è la corretta procedura da seguire per emettere una fattura elettronica verso un soggetto estero? Come emettere fattura...

Territorialità IVA nell’organizzazione di eventi per clienti esteri: riaddebito e mandato senza rappresentanza

Secondo la Risposta AdE n. 94/E/26, i servizi logistici e organizzativi forniti a soggetti extra-UE non costituiscono servizi di...

Reverse charge esterno: che cos’è e come funziona

Il reverse charge esterno è il metodo di applicazione dell'Iva che trova applicazione, tra le altre, per le operazioni...

Contabilità semplificata o ordinaria: differenze, limiti e guida alla scelta

La contabilità semplificata offre una gestione amministrativa snella e meno onerosa, ideale per piccoli imprenditori e professionisti con ricavi...

Calcolo scorporo Iva online 2026

Il calcolatore di scorporo Iva è uno strumento che determina l'importo dell'Iva inclusa in un prezzo di vendita di...

Intermediazione per i servizi turistici all’estero: disciplina IVA e adempimenti

Il regime di non imponibilità IVA si applica ai servizi di intermediazione resi in nome e per conto di...