Carta dedicata a te: quando arriva la ricarica per il 2025?

HomeFisco NazionaleCarta dedicata a te: quando arriva la ricarica per il 2025?

La Legge di Bilancio 2025 ha rifinanziato la Carta Dedicata a Te, effettuando una nuova ricarica per il 2025. Tuttavia, attualmente non ci sono ancora date ufficiali per quando avverrà l’erogazione dei nuovi fondi. Il 28 febbraio è scaduta la Carta Dedicata a Te 2024. I fondi non utilizzati entro questa data sono andati persi e la carta è stata automaticamente disattivata dal 1° marzo 2025, non è possibile trasferire i fondi nella nuova carta del 2025.

Occorre attendere la pubblicazione del decreto attuativo da parte del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. Successivamente, l’INPS invierà ai Comuni l’elenco dei beneficiari sulla base dell’ISEE 2025. A questo punto i Comuni stileranno le graduatorie in base alla disponibilità dei fondi assegnati.

Chi può beneficiare della Carta Dedicata a Te 2025?

La Carta Dedica a Te o anche denominata social card è destinata in favore di coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • ISEE fino a 15.000 euro;
  • Nessun altro tipo di sostegno economico statale, come Reddito di Cittadinanza, Assegno di Inclusione o NASpI;
  • Priorità ai nuclei con almeno tre componenti.

I beneficiari della social card venivano individuati automaticamente tramite le liste fornite dall’INPS ai Comuni, senza la necessità di fare domanda. Tuttavia, per il 2025 i criteri potrebbero essere modificati e la disponibilità delle risorse potrebbe variare.

Per poter usare nuovamente la carta occorre attendere la prossima ricarica, la cui data non è ancora nota. I fondi stanziati nella manovra di bilancio confermano che avverrà la ricarica.

Il meccanismo della card resta sempre lo stesso: per attivare la nuova ricarica, si deve effettuare la prima spesa entro una determinata data e tutti i soldi ricaricati devono essere poi spesi entro un’ulteriore data stabilita.

Per la ricarica di settembre 2024 da 500 euro, i fondi andavano utilizzati entro il 28 febbraio.

Quando arriva la ricarica della Social Card 2025?

Attualmente non ci sono notizie ufficiali, tuttavia è probabile che la ricarica della carta dedicata a te per il 2025 di 500 euro potrebbe arrivare fra fine agosto e settembre.

Ricordiamo tuttavia che i fondi stanziati nella Legge di Bilancio 2025 sono inferiori a quelli previsti per il 2024 pertanto l’importo della ricarica potrebbe essere più basso rispetto al 2024, oppure anche se l’importo resta uguale sarà destinato a meno famiglie.

Pertanto occorre aspettare la pubblicazione del decreto attuativo per conoscere e chi come riceverà questo sostegno.

I più letti della settimana

Abbonati a Fiscomania

Oltre 1.000, tra studi, professionisti e imprese che hanno scelto di abbonarsi per non perdere i contenuti riservati e beneficiare dei vantaggi. Abbonati anche tu a Fiscomania.com oppure Accedi con il tuo account.

I nostri tools

 

Andrea Baldini
Andrea Baldinihttps://fiscomania.com/
Laurea in Economia Aziendale nel 2014 presso l'Università degli Studi di Firenze. Collabora stabilmente nella redazione di Fiscomania nel ambito fiscale. Appassionato da sempre di Start-up, ha il sogno di diventare business angel per il momento opera come consulente azienda nel mondo delle Start up. andreabaldini@fiscomania.com
Leggi anche

Aumento di capitale nella SRL: guida strategica per i soci

L'aumento di capitale nella SRL è uno strumento societario utile ma irreversibile, che conviene solo quando l'obiettivo, finanziario, commerciale...

Distribuzione riserve e presunzione utili (art. 47 TUIR): la guida completa

Per evitare un'imprevista tassazione sui dividendi dovuta alla presunzione dell'articolo 47 del TUIR, le società devono distribuire il patrimonio...

Aumento di capitale sociale: normativa e imposta di registro

Gli aumenti di capitale sociale rientrano nella categoria delle operazioni societarie, le quali ai fini dell'imposta di registro sono...

Riserve in sospensione d’imposta: guida alla gestione e all’affrancamento

Le riserve in sospensione d'imposta sono poste del patrimonio netto il cui prelievo fiscale è rinviato al momento della...

Conferimento con sovrapprezzi differenziati e quote stratificate: Risposta n. 91/E/26

La Risposta n. 91/E/26 dell'Agenzia delle Entrate conferma che, nei conferimenti a realizzo controllato, è pienamente legittimo deliberare aumenti...

Distribuzione utili non proporzionale: la riqualificazione fiscale nella Risposta n. 90/E/26

In caso di distribuzione non proporzionale degli utili motivata da specifiche esigenze di liquidità di un socio (impresa), l'Agenzia...