bonus infissi 2022

Nell’ultimo anno moltissimi italiani hanno provveduto a sostituire i vecchi infissi di casa con nuovi infissi, in base alla necessità di contenere la dispersione del calore in casa. Cambiare gli infissi con nuovi prodotti garantisce un risparmio energetico importante sui consumi del riscaldamento dell’abitazione soprattutto nei mesi più freddi.

Per agevolare questo tipo di lavori, lo stato ha introdotto diversi bonus per il cambiamento degli infissi. Questa misura, in realtà, non esiste nel nostro ordinamento. Essa è incorporata in altre agevolazioni fiscali relativamente ad interventi su immobili. Si tratta di agevolazioni nelle spese per la sostituzione e l’applicazione dei nuovi infissi, in base ai diversi bonus proposti dallo stato: dal Superbonus 110% ai bonus per la ristrutturazione, fino all’Ecobonus al 50%.

In altre parole, la sostituzione degli infissi con detrazione è compresa nell’ecobonus 50%, nel bonus ristrutturazioni e nel superbonus 110%. Per saperne di più: “Bonus casa 2022: quali torneranno con la legge di bilancio?”

Ci si chiede cosa accadrà in futuro per molte agevolazioni presenti attualmente: alcune torneranno, anche se con alcune modifiche, altre termineranno alla fine di dicembre. E cosa accade per le agevolazioni nel caso di una sostituzione di infissi? In questi casi bisogna analizzare nel dettaglio i singoli bonus che intervengono in questo tipo di lavori.

Attualmente:

  • l’ecobonus 50% termina il 31 dicembre 2021;
  • bonus ristrutturazioni termina al 31 dicembre 2021, per poi tornare all’aliquota del 36%;
  • superbonus 110% termina il 30 giugno 2022, anche se in alcuni casi particolari la scadenza è fissata al 2023.

Infine va ricordato che non è possibile ottenere alcun bonus sul cambiamento degli infissi nel caso in cui si richieda il Bonus Facciate, che si riferisce a tutti quei lavori che vengono svolti nelle zone esterne degli edifici. Vediamo nell’articolo quali sono le possibilità concrete per un ritorno dei bonus sugli infissi per il prossimo anno.

Bonus infissi: come si può chiedere

Attualmente il bonus infissi non è un’agevolazione a sé stante, ma prende parte di una serie di altri bonus per la casa come ad esempio il Superbonus 110%, o i bonus per la ristrutturazione. Se si vuole procedere a richiedere un’agevolazione sul cambiamento degli infissi, bisogna ricordarsi che non si può richiedere questa agevolazione singola, ma procedere con la richiesta dei seguenti bonus:

  • Superbonus 110%: in questo caso l’agevolazione a cui si può accedere è del 110%, e risulta essere quella più conveniente. Tuttavia questo tipo di agevolazione si può chiedere solamente se vengono effettuati grandi interventi sull’immobile per garantirne il miglioramento energetico;
  • Ecobonus 50%: si tratta di un bonus con agevolazione parziale sulle spese, accessibile per i lavori di sostituzione di finestre e infissi, con un limite massimo di spesa di 60.000 euro. Anche in questo caso devono essere rispettate alcune regole sul miglioramento energetico dell’abitazione, ed è obbligatorio presentarne dovuta comunicazione all’ENEA;
  • Bonus ristrutturazione al 65%: in alcuni casi è possibile accedere ad un’agevolazione maggiore rispetto a quella al 50%, purché vengano rispettate le norme che prevedono l’applicazione delle agevolazioni nel caso di parti comuni di edifici o condomini.

Il bonus infissi quindi non è un’agevolazione a sé stante, ma si tratta di uno sconto per la spesa per l’installazione di nuovi infissi correlato ad altri bonus presenti attualmente. Ci si chiede cosa accadrà ai diversi bonus nel prossimo anno, e in particolare come funzionerà il bonus per la sostituzione degli infissi per tutti quei cittadini che vorranno applicare questo tipo di modifica per il risparmio energetico nel 2022.

Bonus infissi: prospettive

Per il 2022 secondo la Legge di Bilancio torneranno molti dei bonus per la casa presenti nel 2021, in particolar modo il Superbonus 110%, che è stato largamente richiesto per l’anno in corso. Questo fa sperare che insieme al bonus tornerà quindi l’agevolazione per gli infissi connessa, in base alle modalità con cui questo sostegno tornerà.

Nel 2022 infatti verranno modificate alcune caratteristiche dei bonus per l’edilizia, tra cui quelle relative alle percentuali di agevolazione. Il bonus che più di tutti cambierà è il Bonus Facciate, per cui l’aliquota passerà dal 90% al 60%. Tuttavia questo bonus non è interessante per il caso del cambiamento degli infissi.

A partire dal prossimo anno, chi vorrà modificare gli infissi nella propria abitazione potrà continuare a riferirsi al Superbonus 110%, almeno per tutte quelle situazioni dove si può chiedere questa maxi agevolazione, e per un periodo che nella maggior parte dei casi arriva fino a giugno 2022.

Per tutti gli altri casi il bonus con molta probabilità verrà prorogato, anche per i prossimi anni, ma con agevolazioni inferiori. Si attendono tuttavia le conferme definitive sui dettagli della misura per il prossimo anno. Per quanto riguarda invece il bonus infissi nel caso di Ecobonus o Bonus ristrutturazione, secondo le prime indiscrezioni questi sostegni non torneranno nel 2022, per cui non sarà possibile procedere in questo modo alla richiesta dell’agevolazione per gli infissi.

Per chi intende avvalersi di un bonus per gli infissi per il 2022 è consigliato rivolgersi al Superbonus 110%, che sicuramente tornerà almeno fino a giugno 2022, anche se in alcuni casi è prevista un’estensione anche successiva, per determinate categorie di immobili.

Bonus infissi e bollette

Il bonus infissi è richiesto da molti italiani soprattutto nell’ottica di un risparmio energetico, risparmio che è incentivato anche dallo stato, e dall’attuale governo. Al momento infatti sono numerosi gli incentivi che il governo ha deciso di riproporre per il 2022, proprio in linea con la transazione ad un consumo più sostenibile per le case italiane.

Quest’anno si è assistito, e si continua ad assistere, ad un rincaro particolare soprattutto sulle bollette dell’energia elettrica e del gas per uso domestico, a causa diretta dell’inflazione, arrivata con la crisi economica. L’aumento delle bollette ha portato molti italiani a prendere provvedimenti per limitare il consumo dell’energia e del riscaldamento all’interno delle proprie abitazioni.

Molte famiglie hanno scelto di adoperarsi per sostituire le caldaie e gli infissi di casa per limitare il consumo e di conseguenza la spesa, per il riscaldamento degli ambienti domestici. Al momento non sembra che i prezzi delle bollette vogliano scendere, per questo motivo anche lo stato ha messo in campo una serie di sostegni per le famiglie meno abbienti per aiutarle nel sostenere le spese.

Con il rincaro delle materie prime, ancora non si vede un’uscita dagli aumenti per le bollette del gas e della luce, tuttavia lo stato garantirà anche per il prossimo anno molti dei bonus e delle agevolazioni fiscali per l’edilizia volte a lavori come la sostituzione degli infissi, per poter ancora risparmiare sui consumi.

Risparmio fortemente richiesto anche dall’Europa, che sta ipotizzando di introdurre nuove norme per tutti i proprietari di case che intendono affittare o vendere: presto dovranno seguire determinate regole per poter procedere, sulla base di livelli standard di sostenibilità.

Classe 1992, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Torino, da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo alcune esperienze all'estero, ho deciso di approfondire tematiche inerenti la fiscalità nazionale relativa alle persone fisiche ed alle partite Iva. Collaboro con Fiscomania.com per la pubblicazione di articoli di news a carattere fiscale. Un settore complesso quello fiscale ma dove non si finisce mai di imparare.

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