Guida al nuovo Bonus Bollette 2026 con sconto automatico fino a 60 euro per ISEE sotto i 25.000 euro e al Bonus Colonnine
Il mese di luglio 2026 porta importanti novità sul fronte delle agevolazioni fiscali dedicate all’energia e alla transizione green. Tra conferme a lungo termine e nuovi sconti automatici, il Governo e le autorità di regolazione hanno delineato due importanti misure di sostegno: il rinnovato bonus colonnine elettriche domestiche e il nuovo bonus bollette straordinario per le famiglie a medio reddito.
Ecco una guida completa su come funzionano i due incentivi, a chi spettano e come ottenerli.

Bonus colonnine elettriche 2026: conferma fino al 2030
Il nuovo DPCM Automotive del 10 giugno 2026 ha ufficialmente esteso il bonus per l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica domestica fino al 31 marzo 2030. L’agevolazione è destinata esclusivamente agli utenti privati (persone fisiche residenti in Italia) e ai condomini. Sono invece escluse le imprese e le partite IVA, che dispongono di un canale incentivi separato gestito dal MASE.
Percentuale e tetti massimi di spesa
Il contributo copre l’80% delle spese per l’acquisto e la posa in opera delle colonnine o dei wall box. I limiti massimi di rimborso sono differenziati in base al richiedente:
| Richiedente | Tetto Massimo del Contributo |
| Persona fisica (uso privato) | Fino a 1.500 euro per richiedente |
| Condominio (parti comuni) | Fino a 8.000 euro per edificio |
Esempio pratico: Se un privato spende 1.600 euro per l’installazione, l’80% corrisponde a 1.280 euro, che verranno rimborsati interamente perché sotto la soglia. Se la spesa è di 2.200 euro, l’80% sarebbe 1.760 euro, ma il rimborso si fermerà al tetto massimo di 1.500 euro.
Spese ammissibili e requisiti
Per accedere al bonus, l’infrastruttura deve essere nuova di fabbrica, di potenza standard, installata sul territorio nazionale in aree private e realizzata a regola d’arte con dichiarazione di conformità (DM 37/2008).
Le spese coperte includono:
- Acquisto del dispositivo di ricarica.
- Impianti elettrici e opere edili strettamente connesse.
- Spese di progettazione, direzione lavori, sicurezza e collaudi.
- Costi per la connessione alla rete elettrica (nuovo POD).
Tutti i pagamenti devono obbligatoriamente essere eseguiti con metodi tracciabili (bonifico, carta di credito/debito, SEPA) intestati al beneficiario.
Fondi stanziati e invio domande
Per l’anno 2026 sono a disposizione 15 milioni di euro (10 milioni di residui del 2025 più 5 milioni stanziati per l’annualità corrente). In totale, il decreto stanzia 68 milioni di euro complessivi fino al 2030.
Al momento si attende il provvedimento attuativo del MIMIT che fisserà le date di apertura dello sportello telematico sulla piattaforma di Invitalia. Le domande saranno valutate in ordine cronologico, quindi sarà fondamentale presentare l’istanza non appena lo sportello sarà attivo.
Nuovo bonus bollette 2026: sconto fino a 60 Euro con ISEE fino a 25.000
In concomitanza con il nuovo aumento delle tariffe elettriche per i clienti vulnerabili scattato a luglio 2026 (+4,6%), l’Arera ha introdotto con la delibera 238/2026/R/EEL un contributo straordinario e volontario sulla fornitura elettrica per il biennio 2026-2027.
La misura si rivolge alle famiglie che non rientrano nel bonus sociale ordinario, ma che necessitano comunque di tutela economica.
Soglie ISEE
Il bonus spetta ai clienti domestici residenti con fornitura attiva che rispettano i seguenti requisiti economici sulla base della DSU presentata:
- ISEE compreso tra 9.796 euro e 15.000 euro per i nuclei con meno di quattro figli a carico.
- ISEE oltre i 15.000 euro e fino a 25.000 euro per i nuclei con meno di quattro figli a carico.
- ISEE tra 20.000 euro e 25.000 euro per le famiglie numerose (almeno quattro figli a carico).
Requisiti Tecnici della Fornitura
Oltre al reddito, l’utenza elettrica deve rispettare precisi limiti di consumo:
- Il contratto deve essere per uso domestico residente.
- La fornitura deve risultare attiva al 1° gennaio 2026 o attivata entro il 31 maggio 2026.
- I consumi del primo bimestre devono essere pari o inferiori a 0,5 MWh.
- I consumi complessivi annuali devono essere inferiori a 3 MWh.
Come ottenerlo: sconto automatico senza domanda
La particolarità di questo bonus bollette è che non occorre presentare alcuna domanda. L’Inps trasmetterà direttamente l’elenco dei nuclei familiari idonei ad Arera tramite il Sistema Informativo Integrato gestito da Acquirente Unico.
Nota Bene: L’adesione all’iniziativa è su base volontaria da parte dei fornitori di energia elettrica. Saranno le società di vendita aderenti ad applicare lo sconto (sia nel mercato libero che in quello tutelato).
Lo sconto, che può raggiungere un massimo di 60 euro, verrà accreditato direttamente nella prima bolletta utile a partire dai mesi di settembre e ottobre 2026. All’interno della fattura sarà presente una specifica comunicazione che informerà il cliente dell’avvenuto riconoscimento del bonus.