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Testo Unico sanzioni tributarie 2027: concordanza tra vecchie e nuove disposizioni

Dott. Federico Migliorini
Commercialista | Fiscalità Internazionale
7 min di lettura

Il D.Lgs. 173/2024 riordina le sanzioni tributarie amministrative e penali con applicazione dal 1° gennaio 2027. Le tabelle di concordanza consentono di individuare i nuovi riferimenti normativi, distinguendo le disposizioni ricollocate dalle abrogazioni e dai casi che richiedono una verifica puntuale.


Il Testo Unico delle sanzioni tributarie amministrative e penali, approvato con il D.Lgs. 5 novembre 2024, n. 173, riunisce disposizioni precedentemente contenute in numerosi provvedimenti, tra cui i D.Lgs. 471/1997, 472/1997 e 74/2000.

A partire dal 1° gennaio 2027, l’utilizzo dei nuovi riferimenti normativi richiede l’individuazione delle corrispondenze tra le disposizioni precedenti e quelle ricollocate nel Testo Unico.

Le tabelle seguenti costituiscono un repertorio delle principali concordanze normative, comprese diverse disposizioni aggiuntive introdotte nel 2026. Il raccordo permette di individuare la nuova collocazione della norma, ma non sostituisce la verifica del testo vigente, delle eventuali corrispondenze parziali e della disciplina temporalmente applicabile.

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Come leggere le tabelle di raccordo

Le tabelle riportano le corrispondenze tra le disposizioni precedenti e quelle del D.Lgs. 173/2024. Quando il raccordo riguarda soltanto un comma, un periodo o più disposizioni, occorre verificare la formulazione specifica.

Le norme semplicemente richiamate dal Testo Unico per disciplinare un istituto non costituiscono, per questo solo motivo, disposizioni di provenienza.

Le disposizioni sono organizzate in tre gruppi principali:

  • Sanzioni amministrative, comprese le regole generali, le violazioni relative ai singoli tributi e gli obblighi fiscali.
  • Sanzioni penali, con particolare riferimento ai reati tributari precedentemente disciplinati dal D.Lgs. 74/2000.
  • Abrogazioni e disposizioni finali, necessarie per coordinare la precedente legislazione con il nuovo assetto.

Quali provvedimenti vengono abrogati?

L’articolo 101 del D.Lgs. 173/2024 individua espressamente le disposizioni abrogate a decorrere dalla data prevista dall’articolo 102.

Provvedimento Abrogazione prevista dal D.Lgs. 173/2024
D.Lgs. 471/1997 Intero decreto
D.Lgs. 472/1997 Articoli da 1 a 18, 20, 21 e da 23 a 29
D.Lgs. 74/2000 Intero decreto, esclusi gli articoli 21-bis e 21-ter

L’elenco completo delle abrogazioni comprende ulteriori provvedimenti e singole disposizioni. L’articolo 101, comma 3, disciplina inoltre il coordinamento dei riferimenti normativi alle disposizioni abrogate, salvo diversa previsione o incompatibilità.

Tabella di raccordo delle disposizioni generali: D.Lgs. 472/1997

Le norme generali sulle sanzioni amministrative tributarie sono ricollocate prevalentemente negli articoli da 1 a 26 del D.Lgs. 173/2024. Il raccordo comprende i principi applicativi, la responsabilità, il ravvedimento operoso, il procedimento sanzionatorio e la riscossione.

D.Lgs. 472/1997 D.Lgs. 173/2024 Oggetto
Art. 2Art. 1Sanzioni amministrative
Art. 3Art. 2Principio di legalità e proporzionalità
Art. 4Art. 3Imputabilità
Art. 5Art. 4Colpevolezza
Art. 6Art. 5Cause di non punibilità
Art. 7Art. 7Determinazione della sanzione
Art. 8Art. 8Intrasmissibilità agli eredi
Art. 9Art. 9Concorso di persone
Art. 10Art. 11Autore mediato
Art. 11Art. 12Responsabili per la sanzione
Art. 12Art. 13Concorso di violazioni e continuazione
Art. 13Art. 14Ravvedimento operoso
Art. 13-bisArt. 15Ravvedimento parziale
Art. 14Art. 16Cessione di azienda
Art. 15Art. 17Trasformazione, fusione e scissione
Art. 16Art. 18Procedimento di irrogazione
Art. 16-bisArt. 19Accelerazione dell’irrogazione
Art. 17Art. 20Irrogazione immediata
Art. 17-bisArt. 20Ulteriore disciplina dell’irrogazione immediata
Art. 18Art. 21Tutela giurisdizionale
Art. 20Art. 22Decadenza e prescrizione
Art. 21Art. 23Sanzioni accessorie
Art. 23Art. 24Sospensione dei rimborsi e compensazione
Art. 24Art. 25Riscossione delle sanzioni
Art. 26Art. 26Abolizione della soprattassa e della pena pecuniaria

Il Titolo I comprende inoltre disposizioni provenienti da altre fonti, tra cui:

  • L’articolo 6, relativo alle ipotesi di condotta illecita del professionista, proveniente dalla Legge 423/1995.
  • L’articolo 10, relativo alla riferibilità delle sanzioni a società ed enti, proveniente dall’articolo 7 del D.L. 269/2003.

Il testo consolidato contiene anche l’articolo 14-bis, che deve essere consultato autonomamente per le disposizioni aggiuntive in materia di regolarizzazione.

Per le modalità applicative e il calcolo delle riduzioni resta disponibile la guida al ravvedimento operoso.

Tabella di raccordo delle singole violazioni: D.Lgs. 471/1997

Le sanzioni precedentemente disciplinate dal D.Lgs. 471/1997 trovano collocazione principalmente negli articoli da 27 a 40 del D.Lgs. 173/2024, relativi alle imposte sui redditi, all’IVA, alle disposizioni comuni e alla riscossione.

D.Lgs. 471/1997 D.Lgs. 173/2024 Oggetto
Art. 1Art. 27Dichiarazioni dei redditi e IRAP
Art. 2Art. 28Dichiarazione dei sostituti d’imposta
Art. 3Art. 29Variazioni dei redditi fondiari
Art. 5Art. 30Dichiarazione IVA e rimborsi
Art. 6Art. 31Documentazione e registrazione IVA
Art. 7Art. 32Operazioni di esportazione
Art. 8Art. 33Contenuto e documentazione delle dichiarazioni
Art. 9Art. 34Obblighi contabili
Art. 10Art. 35Obblighi degli operatori finanziari
Art. 11Art. 36Altre violazioni relative a imposte dirette e IVA
Art. 12Art. 37Sanzioni accessorie
Art. 13Art. 38Omessi versamenti e compensazioni
Art. 14Art. 39Omessa esecuzione di ritenute alla fonte
Art. 15Art. 40Incompletezza dei documenti di versamento

L’articolo 4 del D.Lgs. 471/1997 non compare nella concordanza perché era già stato abrogato con effetto dal 1° gennaio 2016, a seguito del D.Lgs. 158/2015.

Il Testo Unico consolidato comprende inoltre disposizioni intermedie, tra cui gli articoli 32-bis, 32-ter, 35-bis, 38-bis e 38-ter. Per tali norme non deve essere presunta una corrispondenza con uno specifico articolo del D.Lgs. 471/1997 sulla sola base della collocazione numerica.

Per le singole violazioni degli obblighi di fatturazione resta disponibile la guida all’omessa fatturazione.

Tabelle di raccordo delle sanzioni relative agli altri tributi

Il D.Lgs. 173/2024 riordina anche le disposizioni sanzionatorie relative ai tributi indiretti, ai tributi erariali minori, agli obblighi degli intermediari e al monitoraggio fiscale.

Imposta di registro, successioni, donazioni e bollo

Normativa precedente D.Lgs. 173/2024 Oggetto
D.P.R. 131/1986, art. 69Art. 41Omissione della registrazione
D.P.R. 131/1986, art. 71Art. 42Insufficiente dichiarazione di valore
D.P.R. 131/1986, art. 72Art. 43Occultazione di corrispettivo
D.P.R. 131/1986, art. 73Art. 44Repertorio degli atti
D.P.R. 131/1986, art. 74Art. 45Altre infrazioni
D.Lgs. 347/1990, art. 9Art. 46Trascrizioni e annotazioni
D.Lgs. 346/1990, art. 50Art. 47Omissione della dichiarazione di successione
D.Lgs. 346/1990, art. 51Art. 48Infedeltà della dichiarazione
D.Lgs. 346/1990, art. 53Art. 49Altre violazioni
D.Lgs. 346/1990, art. 54Art. 50Determinazione delle sanzioni
D.P.R. 642/1972, art. 24Art. 51Obblighi relativi all’imposta di bollo
D.P.R. 642/1972, art. 25Art. 52Omesso pagamento
D.P.R. 642/1972, art. 26Art. 53Macchine bollatrici
D.P.R. 642/1972, art. 27Art. 54Valori di bollo già utilizzati

Il testo consolidato comprende ulteriori articoli, tra cui 41-bis, 41-ter, 43-bis, 44-bis, 44-ter, 48-bis, 48-ter, 50-bis, 52-bis e 54-bis. Queste disposizioni richiedono una consultazione autonoma: la tabella precedente riguarda le corrispondenze principali e non ogni previsione introdotta successivamente.

Per la regolarizzazione delle violazioni relative alla registrazione dei contratti è disponibile la guida al ravvedimento dell’imposta di registro.

Tributi erariali minori

Normativa precedente D.Lgs. 173/2024 Oggetto
D.P.R. 641/1972, art. 9Art. 55Concessioni governative
Legge 1216/1961, art. 24Art. 56Assicurazioni private e contratti vitalizi
Legge 1216/1961, art. 26Art. 57Ripartizione delle somme riscosse
D.P.R. 640/1972, art. 32Art. 58Violazioni relative all’imposta sugli intrattenimenti
D.P.R. 640/1972, art. 33, comma 1Art. 59Altre violazioni sugli intrattenimenti
D.P.R. 640/1972, art. 33, commi 2 e 3Art. 60Apparecchi misuratori e biglietterie
R.D.L. 246/1938, art. 19Art. 61Omesso pagamento del canone
D.Lgs.C.P.S. 1542/1947, art. 3Art. 62Pagamento tardivo del canone
Legge 208/2015, art. 1, comma 155Art. 62-bisAdempimenti relativi al canone
D.P.R. 641/1972, tariffa, art. 2, nota 3Art. 62-terConcessioni governative
D.P.R. 641/1972, tariffa, art. 9, nota 2Art. 62-quaterCertificati complementari di protezione

Altre violazioni tributarie

Normativa precedente D.Lgs. 173/2024 Oggetto
D.P.R. 605/1973, art. 13Art. 63Anagrafe tributaria e codice fiscale
D.P.R. 605/1973, art. 14Art. 64Applicazione delle sanzioni
D.P.R. 627/1978, art. 7Art. 65Documenti di accompagnamento
D.P.R. 627/1978, art. 8Art. 66Recidiva e sanzioni accessorie
D.L. 167/1990, art. 5Art. 67Trasferimenti e monitoraggio fiscale
D.Lgs. 241/1997, art. 7-bisArt. 68Trasmissione telematica delle dichiarazioni
D.Lgs. 241/1997, art. 39Art. 69Violazioni degli intermediari

Il raccordo relativo all’articolo 67 assume particolare rilievo per i contribuenti che detengono attività finanziarie e investimenti all’estero. Per gli obblighi dichiarativi e le modalità di regolarizzazione resta disponibile la guida Fiscomania sul monitoraggio fiscale e sul quadro RW.

Comunicazioni fiscali e disposizioni aggiuntive del 2026

Il D.Lgs. 141/2026 ha introdotto un articolato gruppo di disposizioni aggiuntive, principalmente collocate negli articoli da 69-bis a 69-triciester.

Per alcune la provenienza è indicata espressamente; per altre il nuovo articolo coordina disposizioni contenute in differenti provvedimenti. La tabella seguente riporta unicamente i raccordi puntuali selezionati, senza assimilare a concordanze i semplici rinvii normativi.

Normativa precedente D.Lgs. 173/2024 Oggetto
D.Lgs. 209/2023, art. 51, comma 9Art. 69-terImposizione minima globale
D.L. 104/2023, art. 25, comma 2Art. 69-quinquiesComunicazioni relative a crediti edilizi
D.P.R. 600/1973, art. 23, comma 2, lett. a), quarto periodoArt. 69-septiesDetrazioni per carichi di famiglia
D.P.R. 600/1973, art. 25-bis, settimo commaArt. 69-octiesComunicazioni sulle provvigioni
D.Lgs. 239/1996, art. 4, comma 4Art. 69-noviesComunicazioni su titoli obbligazionari
D.Lgs. 239/1996, art. 8, comma 3Art. 69-deciesComunicazioni relative alle ritenute
D.P.R. 602/1973, art. 75-bis, comma 2Art. 69-undeciesComunicazioni dei terzi debitori
Legge 413/1991, art. 78, comma 26Art. 69-duodeciesAnagrafe tributaria
D.Lgs. 461/1997, art. 10, comma 1Art. 69-terdeciesComunicazioni degli intermediari finanziari
D.Lgs. 175/2014, art. 3Art. 69-quaterdeciesComunicazioni di dati fiscali
D.L. 50/2017, art. 9-bis, comma 16Art. 69-quinquiesdeciesComunicazioni sugli ISA
D.L. 50/2017, art. 4, comma 4Art. 69-sexiesdeciesLocazioni brevi
Legge 95/2015, art. 9Art. 69-septiesdeciesScambio automatico di informazioni

Gli articoli 69-octiesdecies e 69-noviesdecies disciplinano rispettivamente comunicazioni relative ai meccanismi transfrontalieri e ai gestori di piattaforme digitali.

Le relative rubriche di provenienza presenti nel repertorio normativo richiamano, rispettivamente, il D.Lgs. 32/2023 e il D.Lgs. 100/2020, mentre l’oggetto dei due provvedimenti è collegato, nell’ordine inverso, alle discipline DAC7 e DAC6. La corrispondenza deve pertanto essere verificata puntualmente sui testi normativi e non viene riportata nella tabella come equivalenza certa.

Riduzioni e aumenti delle sanzioni

Il Testo Unico contiene anche disposizioni speciali relative alla riduzione o all’aumento delle sanzioni amministrative.

Normativa precedente D.Lgs. 173/2024 Oggetto
D.L. 138/2011, art. 2, comma 36-vicies terArt. 69-viciesUtilizzo di pagamenti diversi dal contante
Legge 190/2014, art. 1, comma 74Art. 69-viciessemelViolazioni relative al regime forfetario
D.Lgs. 128/2015, art. 6, comma 3-bisArt. 69-viciesbisAdempimento collaborativo
D.Lgs. 218/1997, art. 2, comma 5Art. 69-viciesseptiesDefinizione degli accertamenti
D.Lgs. 218/1997, art. 3, comma 3Art. 69-viciesoctiesDefinizione degli accertamenti sulle imposte indirette
D.Lgs. 218/1997, art. 15, comma 1Art. 69-viciesnoviesOmessa impugnazione
D.Lgs. 546/1992, art. 48-ter, comma 1Art. 69-triciesConciliazione giudiziale
D.L. 78/2009, art. 12, comma 2Art. 69-triciessemelAttività e investimenti in territori a regime fiscale privilegiato

Le ulteriori disposizioni degli articoli 69-viciester e successivi comprendono anche rinvii alla cooperazione rafforzata, ai controlli fiscali e ai procedimenti di adesione. Tali rinvii non devono essere automaticamente interpretati come corrispondenze tra singoli articoli abrogati e nuovi articoli del Testo Unico.

Tabella di raccordo delle sanzioni penali: D.Lgs. 74/2000

Le disposizioni del D.Lgs. 74/2000 sono ricollocate principalmente negli articoli da 73 a 99 del D.Lgs. 173/2024. Il raccordo comprende le fattispecie delittuose, le cause di non punibilità, le sanzioni accessorie e i rapporti tra procedimento penale e tributario.

D.Lgs. 74/2000 D.Lgs. 173/2024 Oggetto
Art. 1Art. 73Definizioni
Art. 2Art. 74Dichiarazione fraudolenta con fatture per operazioni inesistenti
Art. 3Art. 75Dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici
Art. 4Art. 76Dichiarazione infedele
Art. 5Art. 77Omessa dichiarazione
Art. 6Art. 78Tentativo
Art. 8Art. 79Emissione di fatture per operazioni inesistenti
Art. 9Art. 80Concorso nei reati relativi a fatture inesistenti
Art. 10Art. 81Occultamento o distruzione dei documenti contabili
Art. 10-bisArt. 82Omesso versamento di ritenute
Art. 10-terArt. 83Omesso versamento IVA
Art. 10-quaterArt. 84Indebita compensazione
Art. 11Art. 85Sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte
Art. 12Art. 86Pene accessorie
Art. 12-bisArt. 87Sequestro e confisca
Art. 12-terArt. 88Casi particolari di confisca
Art. 13Art. 89Cause di non punibilità
Art. 13-bisArt. 90Circostanze del reato
Art. 14Art. 91Riparazione dell’offesa
Art. 15Art. 92Violazioni dipendenti dall’interpretazione delle norme
Art. 16Art. 93Adeguamento ai pareri del Comitato antielusivo
Art. 18Art. 94Competenza territoriale
Art. 18-bisArt. 95Custodia giudiziale dei beni sequestrati
Art. 19Art. 96Principio di specialità
Art. 20Art. 97Rapporti tra procedimento penale e processo tributario
Art. 21Art. 98Sanzioni amministrative per violazioni penalmente rilevanti
Art. 22Art. 99Documentazione dell’estinzione del debito tributario

Gli articoli 21-bis e 21-ter del D.Lgs. 74/2000 sono esclusi dall’abrogazione disposta dall’articolo 101 del D.Lgs. 173/2024, ma il loro coordinamento deve essere effettuato con l’articolo 130 del D.Lgs. 175/2024, relativo alla giustizia tributaria.

L’articolo 100 del nuovo Testo Unico riguarda invece fattispecie provenienti da ulteriori disposizioni legislative e non rappresenta il trasferimento dell’articolo 23 del D.Lgs. 74/2000.

Decorrenza del Testo Unico e disciplina applicabile alle violazioni precedenti

Le disposizioni del D.Lgs. 173/2024 si applicano dal 1° gennaio 2027, secondo l’articolo 102, come modificato dalla normativa di differimento.

Questa decorrenza deve essere distinta da quella della riforma delle sanzioni introdotta dal D.Lgs. 87/2024, la cui disciplina transitoria prevede, in via generale e per le disposizioni interessate, l’applicazione alle violazioni commesse dal 1° settembre 2024.

Quale disciplina applicare?

Periodo Disciplina di riferimento Verifica richiesta
Fino al 31 agosto 2024 Disciplina precedente alla riforma del D.Lgs. 87/2024 Successione delle leggi e disposizioni transitorie applicabili
Dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2026 Normativa precedente al riordino, come modificata dalla riforma sanzionatoria e dagli interventi successivi Decorrenza delle singole modifiche sostanziali
Dal 1° gennaio 2027 D.Lgs. 173/2024 Nuovo riferimento normativo e disciplina applicabile alla violazione

La data della violazione non coincide necessariamente con il periodo d’imposta cui l’obbligo si riferisce. Per individuare la disciplina applicabile occorre accertare il momento di perfezionamento della condotta.

Successione delle leggi e favor rei

Nelle sanzioni amministrative tributarie, la successione delle leggi è regolata dai principi precedentemente contenuti nell’articolo 3 del D.Lgs. 472/1997, da coordinare con le disposizioni transitorie della riforma del 2024.

La previsione di una sanzione più favorevole non comporta necessariamente l’applicazione retroattiva a tutte le violazioni precedenti. Occorre esaminare la specifica successione normativa e i limiti previsti dalla legge.

Per le sanzioni penali tributarie rilevano invece le regole sulla successione delle leggi penali, compreso l’articolo 2 del Codice penale.

Come utilizzare i nuovi riferimenti normativi

Il raccordo può essere utilizzato per aggiornare citazioni contenute in pareri, atti tributari, documenti professionali e comunicazioni.

Si consideri l’articolo 13 del D.Lgs. 472/1997, relativo al ravvedimento operoso, ricollocato nell’articolo 14 del D.Lgs. 173/2024.

Per una violazione precedente al 2027 occorre individuare la disposizione temporalmente applicabile. Il nuovo articolo può essere richiamato per indicare la collocazione successiva, senza sostituire automaticamente il riferimento vigente al momento del fatto.

Per verificare le concordanze è disponibile TrovaTU, il servizio del Dipartimento delle Finanze. Il testo delle disposizioni e le rispettive versioni temporali possono essere consultati attraverso Normattiva.

La ricerca di concordanza individua dove è stata ricollocata una disposizione; la valutazione della violazione concreta richiede invece di stabilire quale disciplina sia applicabile.

Hai ricevuto una contestazione fiscale che prevede l’applicazione di sanzioni?

Individuare la disposizione sanzionatoria è solo una parte della valutazione. Occorre esaminare i fatti contestati, la normativa applicabile e i possibili profili di difesa. Una consulenza preliminare permette di inquadrare la situazione e valutare i passi successivi.

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Domande frequenti

Il Testo Unico delle sanzioni tributarie si applica già nel 2026?

No. L’articolo 102 del D.Lgs. 173/2024 prevede l’applicazione dal 1° gennaio 2027. Restano distinte le modifiche introdotte dalla riforma sanzionatoria del 2024, per le quali occorre verificare le specifiche disposizioni transitorie.

Le disposizioni precedenti possono ancora essere citate dopo il 2027?

Sì, quando occorre ricostruire la disciplina applicabile a violazioni anteriori o indicare una disposizione nella sua versione previgente. Il nuovo riferimento deve essere individuato attraverso la concordanza e utilizzato in modo coerente con la disciplina temporale.

Cosa fare quando un articolo precedente corrisponde a più nuove disposizioni?

Occorre verificare il singolo comma o periodo interessato. Una corrispondenza multipla non permette di sostituire automaticamente il numero dell’articolo con un unico nuovo riferimento. Il confronto può essere effettuato attraverso TrovaTU e i testi normativi ufficiali.

La nuova numerazione modifica automaticamente le sanzioni applicabili?

No. Il trasferimento di una disposizione nel Testo Unico non comporta, da solo, una modifica della disciplina sostanziale. Eventuali cambiamenti devono essere individuati nei provvedimenti che li hanno introdotti, considerando anche le relative decorrenze.

Fonti e riferimenti

  • D.Lgs. 5 novembre 2024, n. 173, Testo Unico delle sanzioni tributarie amministrative e penali, in particolare articoli 1-102 e disposizioni intermedie.
  • D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 471, disciplina delle sanzioni tributarie non penali relative a imposte dirette, IVA e riscossione.
  • D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472, disposizioni generali sulle sanzioni amministrative tributarie.
  • D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, disciplina dei reati tributari.
  • D.Lgs. 14 giugno 2024, n. 87, revisione del sistema sanzionatorio tributario, in particolare articolo 5.
  • D.Lgs. 12 giugno 2025, n. 81, disposizioni integrative e correttive in materia fiscale.
  • D.Lgs. 5 agosto 2026, n. 141, in particolare articolo 8, relativo alle modifiche del D.Lgs. 173/2024.
  • D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, imposta di registro, disposizioni sanzionatorie.
  • D.Lgs. 31 ottobre 1990, n. 346, imposta sulle successioni e donazioni.
  • D.Lgs. 31 ottobre 1990, n. 347, imposte ipotecaria e catastale.
  • D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642, imposta di bollo.
  • Articolo 2 del Codice penale, successione delle leggi penali.
  • Dipartimento delle Finanze, TrovaTU, ricerca istituzionale delle corrispondenze normative.
Dott. Federico Migliorini
Commercialista | Fiscalità Internazionale

Dottore Commercialista iscritto all’Ordine di Firenze, Tax Advisor e Revisore Legale. Specializzato in Fiscalità Internazionale, aiuto imprenditori e professionisti nella pianificazione fiscale strategica. La gestione delle convenzioni internazionali e i processi di internazionalizzazione d’impresa sono il cuore della mia attività quotidiana. Se hai un dubbio o una questione da risolvere, contattami, troverò le risposte. Richiedi una consulenza personalizzata con me.

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