Dal 1° gennaio 2027 cambiano le regole sul Superbollo auto. Il D.Lgs. 147/2026 cancella le esenzioni regionali sull'addizionale: ecco
Nessun addio all’addizionale erariale per le auto potenti. Il D.Lgs. n. 147/2026 stabilisce che dal 1° gennaio 2027 gli sconti locali sul bollo base non esenteranno più dal pagamento del Superbollo statale.

La novità: stop agli sconti regionali
Il percorso di attuazione della riforma fiscale in materia di tributi locali compie un passaggio decisivo con il Decreto Legislativo n. 147/2026, entrato in vigore il 12 agosto 2026. La misura segna un netto cambio di rotta rispetto alle premesse iniziali: dalla prospettiva di un graduale superamento dell’addizionale statale si passa a una stretta sulle agevolazioni.
A partire dal 1° gennaio 2027, le norme di esenzione dalla tassa automobilistica deliberate con leggi regionali o delle province autonome non avranno più alcun effetto sull’addizionale erariale, meglio nota come Superbollo.
Separazione tra tributo regionale ed addizionale statale
L’articolo 13, comma 2, del D.Lgs. n. 147/2026 definisce i confini tra l’autonomia impositiva delle Regioni e i tributi erariali spettanti allo Stato:
- Bollo auto regionale: Le Regioni mantengono la propria autonomia legislativa nel concedere sconti o esenzioni sulla tassa automobilistica base.
- Superbollo statale: L’addizionale erariale resta dovuta per intero per i veicoli con potenza superiore a 185 kW, salvo il caso in cui l’esenzione sia stabilita direttamente da una legge statale.
In passato, l’assenza di una norma di coordinamento univoca aveva generato incertezze e contenziosi tributari. A titolo esemplificativo, la Sentenza n. 14704/5/2022 della Corte di Giustizia Tributaria di Roma aveva stabilito che l’esenzione regionale dalla tassa base (applicata a un’auto ibrida immatricolata nel Lazio) si estendesse anche al Superbollo. Con la nuova disposizione, il Legislatore ha superato tale orientamento: gli sconti locali non intaccheranno più il prelievo statale.
Quali esenzioni rimangono valide?
Dal 2027 continueranno a beneficiare dell’esonero dal Superbollo esclusivamente i veicoli che rientrano nelle fattispecie individuate a livello nazionale:
- Veicoli 100% elettrici: Continuano a godere dell’esenzione nazionale riconosciuta dalla legge statale;
- Auto ibride o con agevolazioni regionali: Non pagheranno il bollo regionale base ma saranno tenute al versamento del Superbollo statale per la parte eccedente la soglia di potenza;
- Veicoli ultraventennali: Trascorsi 20 anni dalla data di costruzione del veicolo, l’addizionale erariale cessa di essere dovuta.
Dall’ipotesi abolizione al vincolo di bilancio
La legge delega di riforma fiscale (Legge n. 111/2023, art. 10) aveva ipotizzato la valutazione di un graduale e progressivo superamento del Superbollo. Tuttavia, lo stesso principio direttivo stabiliva che l’intervento dovesse avvenire senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. La necessità di preservare il gettito per le casse dello Stato ha bloccato l’ipotesi di cancellazione della tassa, portando alla scelta di blindare l’addizionale erariale.
Calcolo e aliquote dell’addizionale erariale
Il Superbollo si applica alle autovetture ed autoveicoli per il trasporto promiscuo con potenza superiore a 185 kW. L’importo base è di 20 euro per ogni chilowatt eccedente, con riduzioni progressive all’aumentare dell’età del veicolo:
| Anzianità del veicolo | Importo Superbollo per kW eccedente |
| Da 1 a 5 anni | 20 € / kW |
| Da 6 a 10 anni | 12 € / kW |
| Da 11 a 15 anni | 6 € / kW |
| Da 16 a 20 anni | 3 € / kW |
| Oltre 20 anni | 0 € (Esente) |
Sintesi delle novità dal 1° gennaio 2027
| Situazione | Regime fino al 2026 | Regime dal 1° gennaio 2027 (D.Lgs. 147/2026) |
| Esenzione approvata da Legge Regionale (es. auto ibride o promozioni locali) | Contenziosi e dubbi sull’estensione del beneficio al Superbollo | Bollo regionale azzerato, Superbollo statale dovuto per intero |
| Esenzione stabilita da Legge Statale (es. veicoli elettrici) | Si applica sia al bollo sia al Superbollo | Confermata l’esenzione sia per il bollo sia per il Superbollo |
I contribuenti che possiedono veicoli ad alte prestazioni finora esentati a livello regionale dovranno quindi prepararsi, dal 2027, a corrispondere l’addizionale erariale tramite modello F24 o i canali telematici abilitati.