Con l’arrivo dell’autunno, la macchina fiscale per imprese, professionisti e contribuenti privati entra nel vivo, portando con sé un mese ricco di appuntamenti fondamentali. Tra liquidazioni periodiche, dichiarazioni dei redditi e nuove scadenze strategiche come il Concordato Preventivo Biennale, ottobre rappresenta un vero e proprio spartiacque per la gestione finanziaria e fiscale dell’anno.
Di seguito analizziamo nel dettaglio le date da segnare in agenda per evitare sanzioni e gestire al meglio la liquidità aziendale e personale.
Tabella riepilogativa: calendario fiscale ottobre 2026
Per fornire una visione chiara e immediata, ecco la sintesi delle scadenze principali del mese:
| Data di Scadenza | Adempimento Fiscale | Soggetti Interessati |
|---|---|---|
| 12 Ottobre | Comunicazione per riduzione/annullamento secondo acconto IRPEF | Dipendenti e pensionati con sostituto d’imposta |
| 16 Ottobre | Liquidazione IVA mensile, ritenute, contributi INPS e 5° rata imposte | Imprese, professionisti, datori di lavoro |
| 26 Ottobre | Presentazione Modello 730 Integrativo | Contribuenti privati e lavoratori dipendenti |
| 27 Ottobre | Presentazione elenchi Intrastat (mensili e trimestrali) | Operatori intracomunitari (imprese/professionisti) |
| 31 Ott. (2 Nov.) | Invio Modello Redditi, Irap, 770 e accettazione CPB | Partite IVA, società, professionisti, datori di lavoro |
12 Ottobre: comunicazione al sostituto d’imposta per l’acconto IRPEF
Il 12 ottobre è l’ultimo giorno utile per i lavoratori dipendenti e i pensionati per comunicare al proprio sostituto d’imposta la volontà di non effettuare il secondo (o unico) acconto Irpef per il 2026, oppure di effettuarlo in misura ridotta. Questa opzione è strategica per chi prevede, nel corso dell’anno, redditi inferiori rispetto a quelli dell’anno precedente, permettendo di alleggerire il carico fiscale trattenuto in busta paga.
16 Ottobre: Il “Tax Day” di metà mese
Come di consueto, a metà mese si concentrano i versamenti periodici più importanti. Gli adempimenti principali da effettuare entro il 16 ottobre tramite modello F24 sono:
- Liquidazione IVA: versamento relativo alla liquidazione mensile per i contribuenti con obbligo mensile, riferito alle operazioni di settembre 2026.
- Ritenute alla fonte: versamento delle ritenute operate nel mese precedente su redditi di lavoro dipendente, assimilati e lavoro autonomo.
- Contributi previdenziali: pagamento dei contributi INPS dovuti dai datori di lavoro sulle retribuzioni maturate nel mese di settembre.
- Imposte a rate: versamento della quinta rata delle imposte emerse dai modelli Redditi e Irap presentati in estate. Da notare che per chi ha usufruito in estate della maggiorazione dello 0,40% per differire il versamento, si tratta della quarta rata.
26 e 27 Ottobre: 730 Integrativo e Modelli Intrastat
L’ultima settimana del mese si apre con due adempimenti dichiarativi fondamentali. Lunedì 26 ottobre è il termine ultimo per presentare il modello 730 integrativo. Questa opzione è a disposizione dei contribuenti che si rendono conto di aver dimenticato oneri deducibili o detraibili all’interno del 730/2026 originariamente presentato. La trasmissione del 730 integrativo consente di recuperare le spese omesse e beneficiare di un maggior credito d’imposta (o di un minor debito).
Martedì 27 ottobre scade il termine per la presentazione telematica degli elenchi Intrastat. L’adempimento riguarda il riepilogo delle cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni e servizi relativi al mese di settembre per i soggetti con obbligo mensile, o al terzo trimestre per i soggetti trimestrali.
2 Novembre: Lo Slittamento delle Dichiarazioni Annuali e del CPB
Le scadenze che cadono naturalmente il 31 ottobre subiscono uno slittamento automatico al primo giorno lavorativo utile, ovvero il 2 novembre, poiché il 31 ottobre 2026 cade di sabato. Il blocco di invii telematici concentrato in questa data è massiccio e decisivo. Entro il 2 novembre andranno trasmessi:
- Modello Redditi PF: la dichiarazione obbligatoria per i titolari di partita IVA e per le persone fisiche che non hanno potuto o voluto trasmettere il modello 730. Questa data rappresenta anche il limite temporale per correggere modelli 730/2026 errati o incompleti tramite il modello Redditi, garantendone l’invio nei termini ordinari.
- Modello Redditi SP e SC: dichiarazione per le Società di Persone e le Società di Capitali il cui anno d’imposta coincide con l’anno solare.
- Dichiarazione IRAP: invio telematico per tutti i soggetti tenuti al pagamento dell’Imposta Regionale sulle Attività Produttive.
- Modello 770: trasmissione telematica della dichiarazione da parte dei datori di lavoro, dei committenti e degli amministratori di condominio (in veste di sostituti d’imposta), necessaria per comunicare all’Agenzia delle Entrate le ritenute operate su stipendi, dividendi e fatture dei professionisti, oltre ai relativi versamenti effettuati.
Il nodo del Concordato Preventivo Biennale: Per le partite IVA (sia in regime forfettario che soggette agli ISA), la data del 2 novembre 2026 rappresenta anche l’attesissimo termine perentorio per valutare e accettare la proposta dell’Agenzia delle Entrate relativa al Concordato Preventivo Biennale per il biennio 2026-2027. L’accettazione del patto con il Fisco si concretizza direttamente all’interno della medesima procedura di invio telematico del Modello Redditi.