Le perdite su crediti sono un componente di reddito che deriva dall'evidenza della non recuperabilità di un credito (OIC 15). La deducibilità fiscale della perdita su crediti deriva da un evento certo e preciso tale da rendere certa l'irrecuperabilità del credito.

I crediti rappresentano una delle principali voci che costituiscono il patrimonio di una azienda in funzionamento, sia che la stessa effettui un'attività commerciale oppure industriale. I crediti di natura commerciale (a differenza di quelli finanziari), si formano per dilazioni di pagamento concesse ai propri clienti. In alcuni casi, tuttavia, le imprese possono trovarsi in bilancio, crediti relativi ad anni precedenti, con scarse o nulle possibilità di recupero. In questi casi, dopo aver sentito anche il parere di un legale, non vi è altra soluzione che portare il credito a perdita. In relazione a quanto chiarito dall'OIC 15 (§ 13) le perdite si differenziano, ai fini civilistici, rispetto alle svalutazioni su crediti, in quanto costituiscono componenti di reddito realizzate e non derivano, invece, da un procedimento valutativo.

Come si valutano i crediti in bilancio?

Prima di affrontare gli aspetti fiscali...

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