Abbonati
In evidenza

Manovra 2027: via libera al Ddl di Bilancio da 26 miliardi, taglio IRPEF fino a 55mila euro

Dott.ssa Elisa Migliorini
Dottore in Giurisprudenza | Consulente Legale
3 min di lettura
In sintesi

Via libera alla Manovra 2027: nuovo scaglione IRPEF al 33% fino a 55.000 euro, flat tax a 100.000 euro e bonus casa. Tutte le novità fiscali

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge di Bilancio per il 2027. Una manovra da circa 26 miliardi di euro che, dopo lunghe trattative sui saldi di bilancio e sui vincoli del Patto di Stabilità europeo, traccia la cornice delle misure fiscali per il prossimo triennio.

Il testo, varato con otto giorni di ritardo rispetto al consueto calendario di trasmissione al Parlamento, contiene modifiche rilevanti per famiglie, dipendenti e titolari di partita IVA: dal ritocco degli scaglioni IRPEF all’innalzamento della soglia del regime forfettario, fino agli sgravi sugli affitti e alle detrazioni edilizie.

Riforma IRPEF: il secondo scaglione sale a 55.000 euro

Il tema centrale del capitolo fiscale riguarda l’atteso intervento sul ceto medio. Rispetto all’ipotesi iniziale di allargare il secondo scaglione fino a 60.000 euro (misura dal costo stimato in oltre 2,7 miliardi di euro), il Governo ha optato per un’estensione ridotta fino a 55.000 euro per garantire la tenuta dei conti pubblici. Il costo dell’operazione si attesta tra 1,2 e 1,5 miliardi di euro.

Il nuovo assetto delle aliquote

La rimodulazione dell’imposta sul reddito delle persone fisiche per il 2027 si articola nel seguente modo:

Scaglione di reddito Aliquota 2026 Aliquota 2027
Fino a 28.000 € 23% 23%
Tra 28.001 e 50.000 € 33% 33%
Tra 50.001 e 55.000 € 43% 33%
Oltre 55.000 € 43% 43%

A quanto ammonta il risparmio d’imposta?

Per i contribuenti che dichiarano un reddito compreso o superiore alla fascia 50.000–55.000 euro, la riduzione d’aliquota di 10 punti percentuali (dal 43% al 33%) garantisce un risparmio massimo fino a 500 euro all’anno (circa 40 euro mensili). Trattandosi di un’imposta progressiva a scaglioni, il beneficio si applica a cascata anche a chi percepisce redditi superiori a 55.000 euro.

Regime forfettario: tetto a 100.000 euro con clausola IVA

Sul fronte del lavoro autonomo e dei liberi professionisti, la manovra interviene sul regime a tassa piatta.

  • Innalzamento del limite di compensi/ricavi: la soglia per aderire al regime forfettario (flat tax al 15%, o al 5% per le nuove iniziative) passa da 85.000 a 100.000 euro;
  • Il nodo IVA nella fascia 85.000–100.000 euro: lo schema prevede un regime misto. Per la quota di fatturato compresa tra 85.000 e 100.000 euro resta fermo l’obbligo di applicazione e versamento dell’IVA ordinaria.
  • Condizione UE: l’entrata in vigore effettiva di questo meccanismo rimane subordinata alla concessione di un’apposita deroga da parte delle istituzioni comunitarie.

Pacchetto giovani e lavoro: affitti calmierati e fringe benefit

Il pacchetto dedicato agli under 30 e under 35 punta a incentivare l’indipendenza abitativa e le retribuzioni iniziali:

  • Cedolare secca all’1% per chi affitta a under 35: sugli affitti a canone concordato l’aliquota ordinaria scende dal 10% al 5%, con un’ulteriore riduzione all’1% per i proprietari che stipulano contratti con inquilini under 35.
  • Premio di produzione per giovani lavoratori: introdotto un premio per i dipendenti under 30 fino a un massimo di 2.500 euro con aliquota agevolata all’1%, erogabile in busta paga sia a rate mensili che in soluzione unica.
  • Cedolare per locali commerciali: la cedolare secca viene estesa anche alle locazioni di immobili commerciali, favorendo la riapertura o la locazione di locali commerciali di vicinato.

Bonus edilizi, famiglie e previdenza

Completano il perimetro del disegno di legge diversi capitoli settoriali:

  • Proroga del Bonus Ristrutturazioni: confermata per il 2027 la detrazione IRPEF al 50% per la prima casa (con tetto di spesa a 96.000 euro), evitando il declassamento automatico al 36% previsto dalla legislazione previgente. Rinnovato parallelamente il Bonus Mobili ed elettrodomestici (detrazione al 50% con tetto a 5.000 euro).
  • Salvadanaio previdenziale per i nuovi nati: a partire dal 2027 lo Stato erogherà un versamento di 100 euro l’anno per ciascun neonato fino al compimento del 18° anno di età. Il fondo sarà impignorabile, esente da imposte e integrabile dai familiari, riscattabile alla maggiore età per percorsi universitari, apertura di partite IVA o previdenza integrativa.
  • Voucher sanitario over 75: stanziati 1,6 miliardi per assegnare un voucher da 300 euro agli over 75 con trattamenti pensionistici inferiori a 28.000 euro annui, utilizzabile per visite specialistiche e farmaci non rimborsati.
  • Fondo flessibilità in uscita (Pensioni): istituito un fondo da 850 milioni per agevolare l’anticipo pensionistico (al vaglio una revisione con uscita a 64 anni), le cui modalità attuative verranno disciplinate nei primi mesi del 2027.

Prossimi passi: l’iter parlamentare

Il disegno di legge approda ora alla Camera per l’avvio della sessione di bilancio. Il testo finale potrebbe registrare ulteriori limature nel corso dell’esame parlamentare, in particolare sui decreti attuativi delle aliquote IVA per le partite IVA e sulla compatibilità delle clausole di salvaguardia con i vincoli UE.

Domande frequenti

Chi guadagna più di 55.000 euro beneficia del nuovo taglio IRPEF?

I contribuenti con redditi superiori a 55.000 euro beneficiano interamente del taglio IRPEF grazie al meccanismo progressivo a scaglioni. Il passaggio dell’aliquota dal 43% al 33% sulla quota di reddito compresa tra 50.001 e 55.000 euro genera un risparmio fiscale massimo di 500 euro annui, che viene riconosciuto a cascata a tutti i percettori di reddito eccedente tale soglia.

Come funziona l’applicazione dell’IVA per le partite IVA forfettarie tra 85.000 e 100.000 euro?

Le partite IVA forfettarie che fatturano tra 85.000 e 100.000 euro mantengono la tassazione sostitutiva piatta ma devono applicare e versare l’IVA ordinaria su tale quota eccedente. Questo meccanismo a regime misto non è però immediatamente operativo, poiché la sua effettiva entrata in vigore resta formalmente subordinata alla concessione di una specifica deroga da parte delle istituzioni dell’Unione Europea.

A quali condizioni un proprietario può accedere alla cedolare secca all’1%?

Il locatore ha diritto all’aliquota della cedolare secca ridotta all’1% stipulando un contratto di locazione a canone concordato con inquilini aventi meno di 35 anni di età. La misura mira ad agevolare l’autonomia abitativa giovanile rispetto al regime ordinario a canone concordato, la cui aliquota viene contestualmente ridotta dal 10% al 5% per la generalità dei contratti.

Come potrà essere utilizzato il salvadanaio previdenziale per i nuovi nati?

Il capitale accumulato nel salvadanaio previdenziale statale può essere riscattato dai beneficiari al compimento del diciottesimo anno di età. I fondi, alimentati con 100 euro annui e totalmente esenti da imposte e impignorabili, sono vincolati a scopi specifici come il finanziamento degli studi universitari, l’apertura di una partita IVA o il versamento nella previdenza complementare.

Quali requisiti reddituali servono per ottenere il voucher sanitario over 75 da 300 euro?

Il voucher sanitario da 300 euro è riservato ai cittadini con almeno 75 anni di età titolari di trattamenti pensionistici non superiori a 28.000 euro annui. Il contributo economico una tantum è finalizzato alla copertura delle spese sanitarie dirette per l’acquisto di medicinali non rimborsati dal Servizio Sanitario Nazionale e per l’effettuazione di visite specialistiche private.

Dott.ssa Elisa Migliorini

Dottore in Giurisprudenza, laureata presso l’Università di Firenze. Specializzata nell'analisi della normativa fiscale domestica, si occupa prevalentemente di disciplina IVA e diritto societario. Collabora con Fiscomania curando l'aggiornamento tecnico sulle evoluzioni legislative per imprese e professionisti

Richiedi la tua consulenza fiscale

Risposta entro 24 ore lavorative · Dati protetti

Qual è il tuo profilo fiscale?

Scegli per personalizzare la consulenza.

Descrivi brevemente la tua situazione

Più dettagli ci dai, più la nostra risposta sarà mirata. Bastano 2-3 frasi.

Come ti contattiamo?

Solo nome ed email sono obbligatori. Il telefono velocizza la risposta.

Conferma e invia

Controlla i dati e invia la richiesta. Ti rispondiamo entro 24 ore lavorative.