Il Decreto Sostegni, approvato venerdì 19 marzo, prevede un bonus una tantum per un ammontare pari a 2.400 euro per i lavoratori stagionali. Il Bonus verrà erogato in un’unica soluzione.

Il Bonus 2400 euro verrà corrisposto in un’unica soluzione ai lavoratori stagionali ed ha lo scopo di compensare i tre mesi di lavoro persi nel corso di quest’anno a causa della chiusura forzata di alcune attività allo scopo di prevenire i contagi, pertanto molti lavoratori sono rimasti senza guadagni per i primi tre mesi del 2021.

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Bonus 2400 euro: come fare domanda?

Bonus lavoratori stagionali 2021

Il Decreto Sostegno contiene nuovi aiuti per i lavoratori del turismo. Nello specifico, i lavoratori stagionali riceveranno un bonus una tantum per un ammontare pari a 2.400 euro per coprire i tre mesi di sospensione del lavoro nel corso del 2021.

Originariamente il bonus ammontava a 1.000 euro al mese per un totale quindi di 3.000 euro. Tuttavia, i 1.000 euro originari sono stati ridotti a 800 euro al mese (da gennaio a marzo).

Chi potrà ricevere il bonus 2 400 euro?

Potranno ricevere il bonus di 2.400 euro soltanto alcune categorie di lavoratori. In particolare:

  • Lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali, compresi i lavoratori in somministrazione che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto, che non siano percettori di NASPI, di pensione o di altro reddito da loro e che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno 30 giornate nel medesimo periodo;
  • Lavoratori dipendenti stagionali e lavoratori in somministrazione appartenenti ad altri settori, che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto e che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno 30 giornate nel medesimo periodo;
  • I lavoratori intermittenti, che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno 30 giornate lavorative nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto;
  • Lavoratori autonomi occasionali privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del presente decreto siano stati titolari di contratti autonomi occasionali e che non abbiano un contratto in essere il giorno successivo alla data di entrata in vigore del decreto. Gli stessi devono essere iscritti alla data di entrata in vigore del decreto alla Gestione separata;
  • Gli incaricati alle vendite a domicilio iscritti alla Gestione separata, con reddito nel 2019 derivante dalle medesime attività superiore a 5.000 euro e titolari di partita IVA attiva e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie;

Lavoratori dello sport

Oltre ai lavoratori del mondo dello spettacolo e del mondo del turismo, anche i lavoratori dello sport riceveranno alcune indennità. La società Sport e Salute S.p.A. erogherà un’indennità per i lavoratori impiegati che collaborano con il CONI (Comitato Olimpico Nazionale), il CIP (Comitato Italiano Paraolimpico).

Bonus 2 400 euro lavoratori dello spettacolo

Il bonus 2.400 euro potrà essere beneficiato anche dai lavoratori dello spettacolo iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo, il bonus potrà essere beneficiato da:

  • Lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo con almeno 30 contributi giornalieri dal 1° gennaio 2019 alla data di entrata in vigore del decreto, con un reddito riferito al 2019 non superiore a 75.000 euro, e non titolari di pensione né di contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
  • Lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo con almeno 7 contributi giornalieri versati dal 1° gennaio 2019 alla data di entrata in vigore del decreto, con un reddito al 2019 non superiore a 35.000 euro.

Bonus 2 400 euro lavoratori del turismo e degli stabilimenti termali

Il Bonus 2.400 euro spetta anche ai lavoratori dipendenti a tempo determinato del settore del turismo e degli stabilimenti termali:

  • Titolari di uno o più contratti di lavoro a tempo determinato nel settore turismo o negli stabilimenti termali, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto, per una durata complessiva pari ad almeno 30 giornate, non titolari di pensione o di altro rapporto di lavoro dipendente;
  • Titolari nel 2018 di uno o più contratti di lavoro a tempo determinato o stagionale nel medesimo settore di durata complessiva pari ad almeno 30 giornate.

Come presentare la domanda?

Le domande per beneficiare del bonus devono essere inviate a INPS entro il 30 aprile.

L’INPS ha precisato che, in attuazione della previsione di cui all’art. 10, comma 1, del Decreto Sostegni, i lavoratori, che hanno già beneficiato delle indennità previste dal Decreto Ristori, non devono presentare una nuova domanda ai fini della fruizione dell’indennità, ma la stessa sarà erogata con le modalità indicate dagli stessi per il pagamento delle indennità già erogate.

Il Decreto Sostegni prevede anche il riconoscimento di una indennità onnicomprensiva di importo pari a 2.400 euro a favore delle suddette categorie di lavoratori che non siano stati già beneficiari delle indennità previste dal Decreto Ristori.

L’indennità Covid 2021 potrà essere fruita anche dai lavoratori in somministrazione presso aziende utilizzatrici appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali, non rientranti nell’ambito di applicazione delle disposizioni in
materia di indennità COVID-19.

Per i lavoratori dello spettacolo, il Decreto Sostegni ha mantenuto inalterato il
requisito delle 30 giornate di contributi, ma ha innalzato a 75.000 euro la soglia che il lavoratore non deve superare per l’accesso alla relativa indennità onnicomprensiva.


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22 COMMENTI

  1. Penso che se potete mettere il link per la domanda potreste aiutare molte persone. Non è una critica assolutamente, è per dire che magari molti non sanno muoversi sulla rete o ignorano

  2. Buongiorno,
    chi ha ricevuto già il bonus di 1000 euro di ottobre e non ha cambiato situazione lavorativa deve fare comunque domanda? non viene automaticamente inserito per l’accredito?
    Grazie per l’attenzione,
    Luca

  3. Buongiorno,
    cortesemente quando vado sul sito INPS l’unica indennità per INPS è quella vecchia per i 600 euro.
    Non trovo quella giusta da 2400. Potete confermare che il servizio è già disponibile?
    Grazie

  4. Se si ha già ricevuto il bonus omnicomprensivo questo sarà automatico, altrimenti è ASSOLUTAMENTE IMPOSSIBILE accedere alla pagina di richiesta dal sito INPS. Sto cercando da quasi un’ora e tutti i link che ho trovato rimandano alla stessa pagina e se clicco su invio richiesta dice che è scaduto (perché evidentemente rimanda ancora a quello dell’anno scorso).
    Non ho parole, imbarazzante. Dopo un anno in questa situazione ancora non sono riusciti a mettere il sito a posto e renderlo accessibile a tutti. Difficile non pensare che sia stato fatto di proposito

  5. Ho contattato l’INPS direttamente, io ho preso solo i bonus 600 euro ( non quello da 1000 ) finita NASPI a gennaio.
    Rientro nelle categorie turistiche che devono RIPRESENTARE LA DOMANDA.
    IL problema è che l’INPS mi ha confermato che per il servizio bisogna usare quello vecchio ( dove c’è tra parentesi 600 Euro ) ma la problematica maggiore è che la domanda nuova ,ad oggi, pure utilizzando il form vecchio NON E’ PRESENTE e NON E’ POSSIBILE INVIARNE DI NUOVE perchè, mi dicono, devono aggiornare il sistema.
    Imbarazzante che si sia detto che dal 7 aprile c’era possibilità di fare domanda e che non abbiano aggiornato una pagina con un servizio dedicato.

  6. Voglio fare domanda per cortesia bonus covid-19 2400€ perché io non trovato niente bonus 600/1000 niente niente un centesimi
    Aiutami per favore, per cortesia. Grazie

  7. Ho ricevuto tutti i bonus ristory fino a dicembre oggi mi dicono che devo fare nuova domanda per il bonus sostegno di 2400 non capisco leggo una cosa ma alla tutt’altro mi spiegate per favore?

  8. Mi accodo a tutti gli altri, sono un “incaricato alle vendite a domicilio” e sono già stato beneficiario dei 600€ di marzo e aprile 2020 ma NON dei 1000€ di fine anno scorso, che non ho mai richiesto, in quanto l’azienda aveva ripreso, con un netto calo del fatturato, l’attività. A fine febbraio l’azienda ha chiuso e ora sto cercando di capire come ottenere i 2400. Qualunque sito dice che chi è già stato beneficiario dei 1000€ li riceverà in automatico ma nessuno spiega se questo avverrà anche per coloro che di quelli non hanno usufruito. E dal sito INPS è chiaramente impossibile in quanto, oltre a non parlare di 2400 ma solo di 600/1000 nella sezione dedicata, si sostiene che i termini per la richiesta siano scaduti. Nel dubbio ho preso appuntamento tramite App INPS MOBILE nella sede INPS della mia città per mercoledì 14 aprile. Vi consiglio di fare lo stesso.

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