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La contabilizzazione dei ricavi secondo la bozza del nuovo principio contabile OIC 34

9 min di lettura
In sintesi

Il nuovo principio, conformandosi all’impostazione generale dello standard internazionale IFRS 15 - Ricavi provenienti da contratti con

Lo scorso 7 marzo si è conclusa la fase di consultazione per il nuovo principio contabile nazionale OIC 34 relativo ai Ricavi, pubblicato in bozza dall’Organismo Italiano di Contabilità il 9 novembre 2021. 

Il nuovo principio, conformandosi all’impostazione generale dello standard internazionale IFRS 15 – Ricavi provenienti da contratti con i clienti, delinea un più compiuto quadro sulla disciplina contabile dei ricavi rispetto a quanto disposto in merito, il più delle volte in modo sommario, dall’OIC 15 – Crediti, sciogliendo così una serie di dubbi interpretativi e risolvendo diverse problematiche applicative sorte in passato in relazione alle corrette procedure contabili da seguire.

L’OIC 34, attualmente in bozza e in attesa di approvazione da parte del Consiglio di Gestione dell’Organismo Italiano di Contabilità, si applica ai bilanci con esercizio avente inizio dal 1° gennaio 2023 (o da data successiva) e si riferisce ai ricavi derivanti da tutte le transazioni che comportano l’iscrizione di componenti positivi nella voce di bilancio A1)-Ricavi delle vendite e delle prestazioni del Conto Economico ai sensi dell’art. 2425 c.c. e del principio contabile nazionale OIC 12 – Composizione e schemi del bilancio.

Le motivazioni alla base dell’emanazione dell’OIC 34

Il principio contabile OIC 34 ha lo scopo di identificare i criteri per la rilevazione, classificazione e valutazione dei ricavi, nonché le informazioni che occorre riportare nella Nota Integrativa a completamento dell’informazione contabile.

La necessità di elaborare un nuovo principio contabile dedicato in modo specifico ai ricavi è nata dall’esigenza avvertita da diversi stakeholder dell’OIC di avere un quadro più completo sulla disciplina di tali componenti reddituali, prima disseminata in modi a tratti confusionari e non sempre coerenti in altri principi contabili, e ritenuta, pertanto, non sufficiente a rappresentare le diverse, e spesso complesse, tipologie di transazioni poste in essere dalle società (si pensi, ad esempio, alle disposizioni contenute nell’OIC 15 relative ai ricavi che aveva in passato ingenerato numerosi dubbi interpretativi e diversi problemi applicativi).

La bozza, in consultazione pubblica dal 9 novembre 20021 al 7 marzo 2022, è stata predisposta a seguito dei contributi ricevuti sul Discussion Paper “Ricavi” pubblicato dall’OIC nel 2019. In seguito alla consultazione, e prima della pubblicazione definitiva ad opera del Consiglio di Gestione dell’OIC, il principio sarà soggetto al parere dell’Agenzia delle Entrate, della Banca d’Italia, della CONSOB, dell’IVASS e dei Ministeri competenti. 

Tale bozza di principio contabile potrebbe subire delle modifiche, anche significative, a seguito dell’esito della consultazione. La versione definitiva del principio contabile sarà pubblicata solo dopo le deliberazioni successive alla fase di consultazione.

Finalità e ambito di applicazione

Il principio contabile OIC 34 fissa le regole e i criteri per la rilevazione, classificazione e valutazione dei ricavi, e indica quali informazioni è necessario riportare nella Nota Integrativa a corredo dei dati contabili contenuti negli schemi di bilancio.

Il principio, rivolto alle società che redigono il bilancio in base alle disposizioni del Codice Civile, si applica a tutte le operazioni di gestione che comportano l’iscrizione dei ricavi nel Conto Economico alla voce A1) –  Ricavi delle vendite e delle prestazioni ai sensi dell’art. 2425 c.c. e dell’OIC 12. Sono invece escluse dal suo ambito di applicazione alcune fattispecie per le quali, da precedenti consultazioni avviate dall’OIC nel 2017 e nel 2019, non sono emerse particolari criticità in merito alla loro contabilizzazione. Si tratta nello specifico:

  • delle transazioni classificate nella voce A5 – Altri ricavi, disciplinate dall’OIC 12;
  • dei ricavi derivanti dai lavori in corso su ordinazione, che seguono le disposizioni contenute nell’OIC 23.

Inoltre, sono escluse dal principio anche le transazioni non aventi finalità commerciali, vale a dire tutte le operazioni effettuate dalle società al fine di procurarsi la disponibilità di beni senza l’obiettivo di conseguire un ricavo. Come precisato dall’OIC, in tali casi l’impostazione contabile da seguire è coerente con l’istituto della permuta, e pertanto troveranno applicazione le disposizioni di riferimento contenute nell’OIC 16 – Immobilizzazioni materiali.

Classificazione delle voci nel bilancio d’esercizio

Per quanto riguarda la classificazione dei ricavi a Conto Economico, l’OIC 34 si limita ad operare un rimando alle disposizioni contenute nel principio contabile OIC 12, che disciplina la composizione e gli schemi del bilancio d’esercizio. 

La rilevazione contabile iniziale

La pubblicazione della bozza del nuovo principio contabile consolida l’orientamento che da alcuni anni l’OIC segue in tema di contabilità per la fissazione dei criteri e delle regole da seguire ai fini della rilevazione e valutazione dei fatti di gestione. Orientamento che è sempre più ispirato alle logiche cui si informano i principi contabili internazionali, che nello specifico riguardano le disposizioni contenute nell’IFRS 15 – Ricavi provenienti da contratti con i clienti. Conformandosi allo standard internazionale, l’OIC 34 prevede infatti quattro distinte fasi per la rilevazione dei ricavi: 

  1. determinazione del prezzo complessivo del contratto;
  2. identificazione dell’unità elementare di contabilizzazione;
  3. valorizzazione delle unità elementari di contabilizzazione;
  4. rilevazione dei ricavi.

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Alfredo Stellato

Laureato in Economia Aziendale presso la Seconda Università degli Studi di Napoli, svolge la sua attività come Consulente Amministrativo per imprese, privati ed enti non profit. Appassionato di gestione aziendale, approfondisce tematiche legate alla contabilità d'impresa, al bilancio d'esercizio e ai principi contabili.

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