Scopri le novità sul congedo parentale 2027: l'inflazione fa salire le pensioni minime e alza la soglia di reddito per l'indennità INPS. I
Il meccanismo di perequazione automatica delle pensioni legata all’inflazione produce effetti diretti anche sulle prestazioni a sostegno della genitorialità. Con il previsto adeguamento dei trattamenti minimi per il 2027, la soglia reddituale individuale che consente l’accesso all’ulteriore periodo di congedo parentale indennizzato è destinata a salire, ampliando il bacino dei lavoratori dipendenti ammissibili.
Come funziona il congedo parentale e l’indennizzo ordinario
Il congedo parentale è l’astensione facoltativa dal lavoro concessa a entrambi i genitori per la cura del figlio nei suoi primi anni di vita. Spetta ai lavoratori dipendenti in costanza di rapporto di lavoro entro i primi 14 anni di vita del bambino, per un periodo complessivo tra i genitori non superiore a 10 mesi (elevabili a 11 mesi qualora il padre si astenga dal lavoro per almeno 3 mesi continuativi o frazionati).
L’indennità economica standard erogata dall’INPS corrisponde al 30% della retribuzione media giornaliera (con 3 mesi indennizzati all’80%), calcolata sulla retribuzione del mese precedente l’inizio del periodo di astensione.
Il congedo parentale ulteriore e il vincolo reddituale
Oltre al periodo ordinario, la normativa prevede la possibilità di fruire di ulteriori periodi di congedo parentale indennizzati al 30%. L’accesso a questa tutela aggiuntiva è però subordinato a un preciso requisito reddituale: il reddito individuale del genitore richiedente non deve superare 2,5 volte l’importo annuo del trattamento minimo di pensione.
È proprio la variazione dell’indice dei prezzi al consumo a determinare l’aggiornamento annuale di questo limite.
Le stime per il 2027: calcolo dei nuovi tetti di reddito
Sulla base delle stime Istat che evidenziano un’inflazione acquisita al +2,9% per il 2026, l’importo delle pensioni minime e, di conseguenza, la soglia di accesso al congedo ulteriore subiranno un incremento significativo:
- Pensione minima annuale: passa dagli attuali 7.954,05 euro a circa 8.184,72 euro (+230,67 euro);
- Soglia di reddito individuale (2,5 volte il minimo): dal limite attuale di 19.885,13 euro si stima un innalzamento fino a 20.461,80 euro.
Questo incremento di 576,67 euro nella soglia reddituale permetterà a una platea più ampia di lavoratori di rientrare nei parametri di ammissibilità previsti dalla legge. Il dato definitivo verrà ufficializzato a fine anno in base al tasso effettivo di inflazione accertato.
Modalità di accredito ed erogazione
Di norma, l’indennità per congedo parentale viene anticipata dal datore di lavoro in busta paga per conto dell’INPS. L’istituto provvede invece al pagamento diretto per specifiche categorie di lavoratori, tra cui gli operai agricoli e i lavoratori dello spettacolo a tempo determinato.
Come presentare la domanda INPS
La richiesta deve essere inoltrata prima dell’inizio del periodo di congedo attraverso i canali telematici messi a disposizione dall’INPS:
- Portale web INPS: tramite il servizio online “Domande di maternità e paternità” (accesso con SPID, CIE o CNS).
- Contact Center Multicanale: chiamando il numero verde gratuito 803 164 da rete fissa oppure lo 06 164 164 da rete mobile.
- Patronati e intermediari: avvalendosi dei servizi di assistenza telematica offerti dagli enti convenzionati.