pace fiscale

L’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti circa le misure fiscali previste dal Decreto Sostegni, sulla proroga della rottamazione ter ed il prolungamento dei termini per le rate 2021.

Il Decreto sostegno è stato approvato venerdì 19 marzo 2021, e tra le misure previste compare anche lo stralcio delle cartelle esattoriali fino a 5.000 euro relative al periodo compreso tra il 1 gennaio 2000 ed il 31 dicembre 2010 (anzichè il 2015 inizialmente previsto). Inoltre, è stato introdotto un limite di reddito, ovvero potrà beneficiare dello stralcio delle cartelle esattoriali soltanto i contribuenti che hanno percepito un reddito del periodo di imposta 2019 non superiore 30.000 euro (50.000 euro per le aziende) e soltanto per il periodo 2000-2010. 

Scompariranno circa 16 milioni di ruoli a carico di Agenzia delle Entrate Riscossione. 800 milioni invece, saranno comunque recuperati nel 2022.

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito, in attesa del decreto attuativo, che è sospesa la riscossione di tutte cartelle condonate dal Decreto Sostegni.

Leggi anche: “Pace fiscale 2021: stralcio cartelle fino al 2010”

Vediamo quali sono risposte fornite dall’Agenzia delle Entrate.

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Pace fiscale: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

Indice degli Argomenti

Pace fiscale: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

Fino a quando sono sospesi i pagamenti delle cartelle?

L’Agenzia delle Entrate ha risposto che, è stato differito al 30 aprile 2021 il termine di sospensione del versamento di tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di addebito e avvisi di accertamento affidati all’Agente della riscossione.

I pagamenti sospesi sono quelli in scadenza dall’8 marzo 2020 al 30 aprile 2021.

Nel caso di una Cartella esattoriale notificata tempo fa, scaduta dopo l’8 marzo 2020 è stato chiesto all’Agenzia delle Entrate se occorre pagarla per evitare le procedure di recupero ovvero i termini per il pagamento sono sospesi?

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, i termini per il pagamento sono sospesi fino al 30 aprile 2021. Il versamento delle somme dovute dovrà essere effettuato entro il mese successivo al termine del periodo di sospensione ossia entro il 31 maggio 2021.

I pagamenti oggetto di sospensione, che dovranno essere eseguiti entro il 31 maggio 2021, vanno effettuati in unica soluzione?

L’Agenzia delle Entrate ha risposto che, le cartelle in scadenza nel periodo di
sospensione è possibile richiedere una rateizzazione.

E’ possibile ricevere nuove cartelle durante il periodo di sospensione (dall’8 marzo 2020 al 30 aprile 2021)?

Nel periodo di sospensione non verrà notificato nessuna nuova cartella di pagamento.

Cartella notificata ante 2010 di importo residuo inferiore a 5 mila euro. Cosa prevede il Decreto Sostegni per lo stralcio?

Essendo una cartella riferita a carichi affidati all’Agente della riscossione
dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010, di importo residuo inferiore a 5 mila
euro, la riscossione della stessa è sospesa, le modalità e le date dell’annullamento saranno definite da un decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, da emanarsi entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del Decreto Sostegni.

È stata disposta una proroga per il pagamento delle rate in scadenza nel 2020 e nel 2021 della “Rottamazione-ter” e del “Saldo e stralcio”?

L’Agenzia delle Entrate ha fornito una risposta positiva, il Decreto Sostegni ha prorogato:

  • Al 31 luglio 2021 il termine di pagamento delle rate in scadenza nell’anno 2020 della Rottamazione-ter e del Saldo e stralcio, precedentemente fissato al 1° marzo 2021 dal Decreto Ristori;
  • Al 30 novembre 2021 il termine di pagamento delle rate in scadenza il 28 febbraio, il 31 marzo, il 31 maggio e il 31 luglio 2021.

Possono usufruire della proroga al 31 luglio 2021 delle rate in scadenza nel 2020 solo coloro che avevano effettuato tempestivamente i pagamenti di tutte le rate che erano in scadenza nell’anno 2019, potranno usufruire della proroga al 30 novembre 2021 delle rate in scadenza nell’anno 2021 solo coloro che effettueranno tempestivamente il
pagamento entro il 31 luglio 2021, di tutte le le rate in scadenza nell’anno 2020.

Saranno considerati regolari, anche i pagamenti di tutte le rate della Rottamazione-ter e/o del Saldo e stralcio effettuati nei 5 giorni successivi
ai nuovi termini?

Sì ha risposto l’Agenzia delle entrate ed anche per le rate dell’anno 2022 resta confermato il ritardo massimo di 5 giorni per il pagamento rispetto alla scadenza della rata, senza incorrere in sanzioni o perdere il beneficio della Definizione agevolata.

Piano di rateizzazione in corso con rate che scadono nel periodo di sospensione. Per queste rate occorre rispettare le scadenze di pagamento?

Il pagamento delle rate in scadenza dall’8 marzo 2020 al 30 aprile 2021 è sospeso, devono essere versate comunque entro il 31 maggio 2021.

Durante il periodo di sospensione, Agenzia delle entrate-Riscossione prenderà in esame e tratterà le mie istanze di rateizzazione?

La risposta dell’Agenzia delle Entrate è positiva.

Piano di rateizzazione che alla data dell’8 marzo 2020 era ancora in essere, ma potrebbero esserci delle difficoltà a corrispondere entro il 31 maggio 2021 tutte le rate in scadenza. È prevista qualche agevolazione?

Sì. Il Decreto Rilancio ha esteso da 5 a 10 il numero massimo delle rate, anche
non consecutive, che comportano la decadenza del piano di rateizzazione in caso
di mancato pagamento. Inoltre, il Decreto Ristori ha esteso tale agevolazione
a tutti i piani di rateizzazione che verranno concessi a fronte di istanze presentate
fino al 31 dicembre 2021.

Una volta ottenuto il piano di rateizzazione, le eventuali procedure esecutive in essere prima della data di presentazione dell’istanza di rateizzazione vengono automaticamente revocate?

Per i provvedimenti di accoglimento relativi a richieste di rateizzazione presentate a decorrere dal 30 novembre 2020, l’estinzione delle procedure esecutive precedentemente avviate si determina con il pagamento della prima rata del piano di rateizzazione a condizione che non si sia ancora tenuto l’incanto con esito positivo o non sia stata presentata istanza di assegnazione, ovvero il terzo non abbia reso dichiarazione positiva o non sia stato già emesso provvedimento di assegnazione dei crediti pignorati.

Cartella i cui termini di versamento sono scaduti prima dell’8 marzo 2020. L’Agenzia delle entrate-Riscossione può attivare procedure cautelari o esecutive durante il periodo di sospensione?

No. Durante il periodo di sospensione, fino al 30 aprile 2021, l’Agenzia delle
entrate-Riscossione non attiverà alcuna nuova procedura cautelare (es. fermo
amministrativo o ipoteca) o esecutiva (es. pignoramento).

Fermo amministrativo già iscritto per una vecchia cartella. Come chiedere la cancellazione o la sospensione del fermo amministrativo durante il periodo di sospensione?

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che è possibile pagare integralmente il debito oggetto di fermo amministrativo per ottenere la sua cancellazione oppure chiedere un piano di rateizzazione del debito e, pagando la prima rata, puoi ottenere la sospensione del provvedimento.

Pignoramento dello stipendio prima dell’entrata in vigore del Decreto sostegni. Il datore di lavoro continuerà ad effettuare la trattenuta nella misura prevista dalla legge?

Fino al 30 aprile 2021 sono sospesi gli obblighi derivanti dai pignoramenti presso terzi, effettuati dall’Agente della riscossione prima della data di entrata in vigore
del Decreto n. 34/2020, se relativi a somme dovute a titolo di stipendio, salario,
altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego nonché a titolo di pensione e trattamenti assimilati.

Pertanto, il datore di lavoro, nel periodo di sospensione, non deve effettuare le relative trattenute che riprenderanno a decorrere dal 1° maggio 2021.

È possibile ricevere assistenza agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione durante l’emergenza COVID-19?

Gli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione presenti sul territorio nazionale,
sono aperti dal lunedì al venerdì, con orario dalle 8.15 alle 13.15. L’ingresso è
consentito solo con appuntamento.

È possibile fissare un appuntamento tramite il servizio “Prenota ticket”,
disponibile nell’area pubblica del portale e dell’App Equiclick senza necessità di
pin e password.

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1 COMMENTO

  1. Buongiorno, su 10 cartelle 7 sono state rateizzate, altre 3 no perchè sospese, quindi sono a chiedere, se le cartelle sospese in quanto in attesa di giudizio del Giudice, possono incidere o non devono essere considerate al fine della richiesta di sospensione del fermo amministrativo? Infatti, non potendole rateizzare, e quindi pagare la prima rata per poi procedere a chiedere la sospensione del fermo amministrativo, L’AgER, deve considerarle sospese e quindi che non incidano sulla sospensione del fermo, o andrebbero pagate, quindi prima del pronunciamento del Giudice, per poter sospendere il fermo?

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