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Consorzio tra imprese: cos’è e come si costituisce

Dott. Federico Migliorini
Commercialista | Fiscalità Internazionale
6 min di lettura
In sintesi

Il consorzio è una società che ha lo scopo di aggregare altre imprese per la perseguire uno scopo comune. Consorzi interni o attività esterna.


Il consorzio è una società che ha lo scopo di aggregare altre imprese per la perseguire uno scopo comune. Tale scopo può essere la regolamentazione dei rapporti tra le imprese aderenti (si parla di consorzi interni), oppure della realizzazione di uno scopo comune (si parla di consorzi con attività esterna).

Con il contratto di consorzio più imprenditori istituiscono un’organizzazione comune per la disciplina o per lo svolgimento di determinate fasi delle rispettive imprese” (art. 2602 c.c.).

L’aggregazione tra imprese può rappresentare oggi una forma importante per crescere ed affrontare sfide sempre più importanti. Proprio a questi fini un valido strumento da prendere in considerazione è il consorzio. Si tratta di un istituto giuridico che disciplina l’unione volontaria tra imprese al fine di coordinare progetti comuni o lo svolgimento di particolari attività di impresa. Pensa al caso di imprese di settori diversi ma complementari che si uniscono per realizzare un progetto complesso, come un’infrastruttura edile, una imbarcazione, etc. Oppure, può essere il caso di imprese dello stesso settore che si uniscono per ridurre i costi di produzione e approvvigionamento, oppure per migliorare la logistica o i servizi amministrativi. Detto questo andiamo ad analizzare meglio questo istituto giuridico per capire come può essere di aiuto per la tua attività di impresa.

Cos’è un consorzio tra imprese?

Il consorzio è un contratto attraverso il quale più imprenditori (i c.d. “consorziati“) istituiscono un’organizzazione comune per lo svolgimento di determinate fasi delle rispettive imprese. Sotto il profilo giuridico la disciplina dei consorzi la troviamo nel Capo II, Titolo X, Libro V, del Codice Civile (c.c.), ed in particolare agli articoli da 2602 a 2620. In particolare, è prevista una disciplina comune per tutti i consorzi negli articoli da 2603 a 2611 c.c. ed una disciplina specifica che riguarda esclusivamente i consorzi con attività esterna, negli articoli da 2612 a 2615 c.c.

In relazione alla natura dell’attività svolta dal consorzio, possiamo distinguere tra due diverse tipologie di questo istituto:

  • Consorzi con attività interna (art. 2602 c.c.). Vengono istituiti al solo scopo di disciplinare i rapporti reciproci tra i consorziati, controllare quanto convenuto e risolvere eventuali conflitti. Di fatto le obbligazioni del contratto hanno efficacia solo internamente per i consorziati;
  • Consorzi con attività esterna (art. 2612 c.c.). Vengono istituiti allo scopo di disciplinare i rapporti con i consorziati ed i terzi. Per questo motivo è prevista la costituzione di un ufficio comune destinato a svolgere un’attività con i terzi nell’interesse delle imprese consorziate.

Deve essere tenuta presente anche una ulteriore classificazione delle tipologie di consorzio che riguarda l’oggetto dell’attività svolta dagli imprenditori. In particolare, possiamo avere:

TIPOLOGIA DESCRIZIONE
Consorzio anticoncorrenziale Ha come scopo prevalente o esclusivo la protezione nei confronti della concorrenza reciproca
Consorzio di coordinamento Unione con lo scopo di conseguire un fine parzialmente o totalmente diverso ovvero per lo svolgimento di determinate fasi delle rispettive imprese consortili
Consorzio di servizio Svolge dei servizi comuni a vantaggio delle imprese consorziate

Chi può partecipare ad un consorzio

Hanno la possibilità di partecipare al consorzio esclusivamente gli imprenditori, individuati sia come persone fisiche che giuridiche. Ogni impresa partecipante al consorzio mantiene la propria identità, tuttavia, alcune fasi del processo produttivo oppure alcuni aspetti dei rapporti con gli altri aderenti sono regolati da questo specifico contratto.

Motivazioni per la creazione dei consorzi

1) Regolare l’attività delle imprese consorziate attraverso la creazione di un’organizzazione comune e migliorare l’efficienza dei processi
2) Creazione di un sistema di cooperazione interaziendale per raggiungere uno scopo comune, come ad esempio, la realizzazione di una commessa o di un appalto.

La disciplina giuridica comune

Per quanto riguarda la disciplina comune ai consorzi è possibile fare riferimento ai seguenti aspetti:

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Dott. Federico Migliorini
Commercialista | Fiscalità Internazionale

Dottore Commercialista iscritto all’Ordine di Firenze, Tax Advisor e Revisore Legale. Specializzato in Fiscalità Internazionale, aiuto imprenditori e professionisti nella pianificazione fiscale strategica. La gestione delle convenzioni internazionali e i processi di internazionalizzazione d’impresa sono il cuore della mia attività quotidiana. Se hai un dubbio o una questione da risolvere, contattami, troverò le risposte. Richiedi una consulenza personalizzata con me.

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