Consulenza online regime impatriati, ricercatori e docenti

Risolvi i tuoi dubbi fiscali più complessi in una sola sessione diretta con il Dott. Commercialista Federico Migliorini, con anni di esperienza e centinaia di consulenze svolte ogni anno su queste agevolazioni.

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Dott. Federico Migliorini - Consulenza Impatriati

Federico Migliorini – Dottore Commercialista e Revisore Legale

Oltre 10 anni di esperienza nella consulenza in fiscalità internazionale per privati, professionisti e imprese con situazioni cross-border. Seguo il regime impatriati fin dalla sua introduzione nel 2015, con esperienza diretta su tutte le evoluzioni normative, fino alla riforma del 2024.

  • Commercialista iscritto all’ordine di Firenze e Revisore Legale MEF.
  • Esperienza operativa: Gestione limiti € 600.000, qualificazione senza laurea e continuità lavorativa.
  • Difesa in caso di controlli: Assistenza durante le verifiche dell’Agenzia delle Entrate e interpelli preventivi.
  • Aggiornamento continuo: Fondatore di Fiscomania.com, studio quotidiano di interpelli e circolari.

Non offro solo teoria: l’aver assistito centinaia di clienti e aver gestito direttamente i controlli del Fisco mi permette di offrirti la mia esperienza in questa agevolazione che presenta rischi rilevanti.

Come funziona la consulenza: Prezzi trasparenti

La consulenza online si svolge in video call su Google Meet con il Dott. Migliorini. Al termine della videocall la consulenza è da considerarsi conclusa. In entrambi i casi non vi può essere garanzia del rispetto dei requisiti, in quanto la norma non prevede possibilità di certificazioni da parte di professionisti.

Consulenza 30 min.

€ 180 € 155
  • Video Call (30 min): Colloquio privato su Google Meet.
  • Risposte Dirette: Adatto per chiarire dubbi specifici e domande dirette sull’agevolazione.
  • Casistica: Possibilità di anticipare via email i temi da discutere.
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Temi della consulenza su lavoratori impatriati e ricercatori e docenti

Consulenza lavoratori impatriati

L’agevolazione per i lavoratori impatriati (rientro dei cervelli) è stata rivoluzionata a cura dell’articolo 5 del decreto legislativo n. 209 del 27 dicembre 2023 riguardante la delega in tema di fiscalità internazionale. Per questo motivo, a partire dai soggetti rientrati in Italia dal 1° gennaio 2024, l’agevolazione fiscale ai fini IRPEF richiede la verifica di requisiti particolari e stringenti. Si tratta dei seguenti:

  • Lavoratori non sono stati fiscalmente residenti in Italia nei tre periodi d’imposta precedenti il predetto trasferimento e si impegnano a risiedere fiscalmente nel territorio dello Stato per almeno cinque anni;
  • L’attività lavorativa (lavoro dipendente o lavoro autonomo come esercizio di arte o professione intellettuale) viene svolta prevalentemente nel territorio dello Stato;
  • I lavoratori sono in possesso dei requisiti di elevata qualificazione o specializzazione come definiti dal decreto legislativo 28 giugno 2012, n. 108, e dal decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206;
  • L’attività lavorativa può essere svolta in Italia verso lo stesso soggetto presso il quale il lavoratore è stato impiegato all’estero prima del trasferimento, oppure in favore di un soggetto appartenente al medesimo gruppo d’azienda. In questo caso, il lavoratore (dipendente o autonomo) deve dimostrare di aver mantenuto la propria residenza all’estero per almeno 6 o 7 periodi di imposta. L’iscrizione AIRE non è dirimente, ma in assenza è necessario documentare le disposizioni Convenzionali.

L’agevolazione consiste in una detassazione ai fini IRPEF del 50% (ordinariamente, al 60% in caso di almeno un figlio a carico) del reddito imponibile per cinque periodi di imposta. Limite annuo di reddito pari a 600.000 euro.

Consulenza ricercatori e docenti

L’agevolazione per il rientro di ricercatori e docenti, nota come “rientro dei cervelli”, è disciplinata dall’articolo 44 del D.L. n. 78/2010 e consente una significativa riduzione della tassazione per incentivare il trasferimento di personale qualificato dall’estero verso l’Italia. L’agevolazione prevede l’esclusione dal reddito imponibile IRPEF del 90% degli emolumenti percepiti, con conseguente tassazione solo sul 10% del reddito derivante da attività di ricerca o docenza svolte in Italia. La durata ordinaria del beneficio è di 6 periodi d’imposta a partire dall’acquisizione della residenza fiscale italiana.

Per beneficiare dell’agevolazione è necessario possedere congiuntamente tutti i seguenti requisiti:

  • Titolo di studio: Essere in possesso di titolo di studio universitario o equiparato
  • Residenza pregressa all’estero: Essere stati non occasionalmente residenti all’estero
  • Attività documentata all’estero: Avere svolto documentata attività di ricerca o docenza all’estero presso centri di ricerca pubblici/privati o università per almeno 2 anni continuativi
  • Attività in Italia: Svolgere attività di docenza o ricerca in Italia
  • Residenza fiscale italiana: Acquisire e mantenere la residenza fiscale nel territorio italiano

I lavoratori dipendenti devono presentare richiesta scritta al datore di lavoro con le proprie generalità e dichiarazione di possedere tutti i requisiti richiesti. I lavoratori autonomi possono indicare la richiesta direttamente nella dichiarazione dei redditi o chiedere l’applicazione della ritenuta d’acconto agevolata al committente.

Argomenti ed ambito della consulenza

La consulenza servirà da introduzione su come funziona il regime agevolato in Italia, analizzando potenziali benefici per il lavoratore, dipendente o autonomo. Attraverso la stessa avrai la possibilità di indicarci la tua situazione personale e valutare le possibilità di rientro in Italia. Questo, tenendo presente che l’agevolazione riguarda il reddito da lavoro dipendente o autonomo professionale in forma individuale. Nella consulenza potranno essere approfonditi:

  • Gli aspetti legati all’agevolazione rientro dei cervelli ed al suo funzionamento;
  • I rischi e le problematiche a carico del contribuente e gli elementi dell’agevolazione ancora non chiari;
  • Il funzionamento numerico dell’agevolazione. Sarà possibile effettuare una simulazione numerica dell’impatto dell’agevolazione;
  • Valutazioni di convenienza per i professionisti tra regime forfettario ed agevolazione impatriati;
  • Aspetti legati agli accertamenti dell’Amministrazione finanziaria, i rischi e possibili conseguenze in caso di contestazioni;
  • Gli aspetti fiscali legati al rientro in Italia, come problematiche di doppia imposizione, normativa sul monitoraggio fiscale, valutazioni di convenienza per attività detenute all’estero, tassazione di redditi di fonte estera, rimpatrio di capitali, etc.

In cosa si distingue questo servizio di consulenza rispetto ad altri

L’aspetto che si differenzia da tutti gli altri servizi simili è dato dall’esperienza sulla tematica maturata da anni di consulenze ed aggiornamento costante. Inoltre, possiamo offrire anche servizi aggiuntivi e collaterali alla consulenza:

  • Possibilità di richiedere il preventivo per essere seguiti da uno studio con cui collaboriamo per la presentazione di dichiarazioni dei redditi, legate a problematiche comuni nel rientro in Italia come: presenza di doppia imposizione, credito per imposte estere, investimenti finanziari esteri e imposte patrimoniali;
  • Possibilità di richiedere il nostro servizio aggiornamento sulle novità dell’agevolazione e ricevere una newsletter dedicata agli aggiornamenti sul regime impatriati o rientro dei cervelli. In questo modo potete ricevere un’email di aggiornamento su nuovi approfondimenti o pubblicazioni;
  • Per i casi e le situazioni più complesse e possibile avere l’ausilio di uno studio legale per valutare anche eventuali possibilità di presentazione di interpelli presso l’Agenzia o valutare worst case scenario, in caso di accertamenti con esito negativo e possibile contenzioso.

Storie di chi è rientrato in Italia con noi

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“Rientrare in Italia nel 2024 mi spaventava a causa delle nuove regole e del limite di reddito. Il Dott. Migliorini ha fatto una simulazione numerica precisissima, spiegandomi come gestire il tetto dei 600.000€ e confermandomi la convenienza del trasferimento. La sua padronanza della normativa è assoluta.”

Marco D. Direttore Commerciale
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“Non avendo una laurea temevo di non poter accedere al regime impatriati, leggendo online c’era molta confusione. Federico ha analizzato il mio profilo IT e i miei anni all’estero, confermando i requisiti di elevata qualificazione. Una consulenza che mi ha cambiato letteralmente la vita (e il netto in busta paga).”

Luca P. Senior Software Engineer
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“Rientrare come ricercatrice dopo 4 anni nel Regno Unito sembrava un incubo burocratico. La consulenza ha chiarito perfettamente i requisiti dei 2 anni continuativi all’estero e come richiedere la corretta applicazione dell’esenzione al 90% al mio nuovo ateneo. Competenza e disponibilità rare.”

Elena S. Ricercatrice Universitaria
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“Lavoro per la stessa multinazionale e volevo rientrare in Italia. La questione della ‘continuità lavorativa’ e i famosi 6-7 anni di permanenza estera richiesti erano un campo minato. La consulenza mi ha dato la certezza normativa di cui avevo bisogno per presentare la richiesta alle HR senza rischiare sanzioni dal Fisco.”

Alessandro V. Project Manager
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“Ero indecisa se aprire in regime forfettario o accedere all’agevolazione impatriati rientrando dalla Germania come freelance. In 60 minuti abbiamo simulato entrambi gli scenari, calcolando al centesimo anche l’impatto dei contributi INPS. Un livello di dettaglio e onestà professionale introvabile altrove.”

Giulia R. Consulente Marketing
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“Ho richiesto una consulenza perché stavo per inviare la dichiarazione di accesso al regime al datore di lavoro e non volevo commettere passi falsi. Il Dott. Migliorini mi ha spiegato esattamente cosa controlla l’Agenzia delle Entrate e quali documenti probatori conservare per i prossimi anni. Ora dormo sereno.”

Matteo C. Data Analyst

Domande Frequenti sul Rientro in Italia

La Consulenza
La consulenza garantisce l’ottenimento dell’agevolazione?

Nessun professionista può garantire o certificare legalmente l’ottenimento del regime. La consulenza serve a fare un inquadramento normativo preciso, valutare la presenza dei requisiti (soprattutto in seguito alle rigide riforme del 2024) e preparare il terreno per evitare contestazioni future da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Quale pacchetto dovrei scegliere tra i 30 e i 60 minuti?

I 30 minuti sono ideali se hai già studiato la norma e hai 2 o 3 dubbi secchi da risolvere. I 60 minuti sono consigliati se hai bisogno di un’analisi completa, vuoi capire come gestire il limite dei 600.000 euro o hai bisogno di una vera e propria simulazione numerica sulla tua busta paga o partita IVA.

Requisiti e Agevolazione
Posso accedere al regime se mantengo lo stesso datore di lavoro?

Sì, ma con vincoli molto più rigidi. Se l’attività viene svolta in Italia per lo stesso soggetto (o gruppo) per cui si lavorava all’estero, è necessario dimostrare di aver mantenuto la residenza all’estero per almeno 6 o 7 periodi di imposta. È una delle casistiche più complesse che analizziamo attentamente in consulenza.

Sono un lavoratore autonomo (Partita IVA), ho diritto all’agevolazione?

Assolutamente sì. L’agevolazione si applica anche a chi esercita arti o professioni intellettuali. Per le partite IVA, la consulenza è fondamentale per valutare la convenienza numerica tra l’accesso al Regime Impatriati e l’apertura di una Partita IVA in Regime Forfettario, tenendo conto anche dell’impatto dei contributi INPS.

Come funziona l’agevolazione per Ricercatori e Docenti?

A differenza dei lavoratori dipendenti standard, ricercatori e docenti (in possesso di titolo universitario che hanno svolto documentata attività di ricerca/docenza all’estero per almeno 2 anni) beneficiano dell’esclusione dal reddito imponibile del 90% degli emolumenti per un periodo ordinario di 6 anni. Le tempistiche e i requisiti sono diversi e li approfondiamo in sede di call.