Home Fisco Nazionale Buoni Spesa 2021: cosa sono, come riceverli e quali sono i requisiti

Buoni Spesa 2021: cosa sono, come riceverli e quali sono i requisiti

0

I buoni spesa 2021, erogati dai Comuni italiani, sono un ulteriore aiuto economico introdotto durante il periodo di emergenza sanitaria, COVID-19, e punta a sostenere i cittadini e le loro famiglie procurando buoni spesa per il supporto alimentare dell’interno nucleo famigliare. Con il decreto sostegni bis, nuove misure sono state prese e cambiate in modo da velocizzare i tempi di consegna dei buoni spesa.

I buoni spesa vengono erogati e dati direttamente dai singoli comuni e per quest’anno prevedono anche l’aiuto per i costi di locazione oltre al classico e tradizione supporto solidale riguardante l’alimentazione. Ogni comune varia leggermente, quindi per potersi mantenere informati al massimo riguardo la consegna e gli aggiornamenti, bisogna controllare il sito web oppure andare negli uffici informazioni del proprio municipio.

Il testo di legge deve ancora essere approvato dal Senato entro il 24 luglio, ma il via libera della Camera fa sperare buoni risvolti.


Buoni spesa 2021

Con il Decreto Sostegni Bis, decreto-legge 25 maggio 2021 n°73, il rinnovo dei buoni spesa è stata confermato e con esso porta una ventata di novità in più rispetto agli anni precedenti.

Con uno stanziamento che prevede una somma pari a 500 milioni di euro, le agevolazioni comunali vanno ad aiutare famiglie, lavoratori ed imprenditori che hanno subito danni o gravi effetti collaterali dalle norme di restrizione obbligatorie causa pandemia.

I generi alimentari ed i beni di prima necessità rientrano nel piano di sostegno dei buoni spesa, come nei precedenti aiuti forniti, ma la novità di quest’anno è la possibilità di includere anche i canoni di locazione e le utenze domestiche.

I dettagli per l’emissione degli importi e per le modalità dei requisiti d’accesso vengono stabiliti in base al territorio dove si trovano, quindi è importante controllare il comune di residenza e come esso sviluppa la richiesta.

Inoltre, cercano di velocizzare la procedura di erogazione, infatti è stato aggiunto un nuovo comma per accertarsi di tale efficacità:

“Al fine di snellire i procedimenti di spesa relativi alle risorse di cui al presente articolo, i comuni possono applicare le procedure di cui all’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 658 del 29 marzo 2020, in quanto compatibili”

Chi potrà beneficiare dei buoni spesa 2021?

La scelta della platea di famiglie beneficiarie, le modalità di assegnazione e le procedure per fare domanda vengono stabilite da ogni sindaco in collaborazione con il proprio ufficio servizi sociali. Stando a quanto previsto per la misura precedente, possono beneficiare dei buoni spesa famiglie, ma anche coppie e single con priorità per chi non riceve altri sostegni pubblici, quindi, Reddito di cittadinanza, Naspi, cassa integrazione ecc.).

Quando arrivano i buoni spesa?

Il testo di legge, il quale ha già avuto l’ok dalla Camera, dovrà passare per il Senato ed essere approvato da quest’ultimo non oltre il 24 luglio 2021.

Poiché si tratta di una pura formalità, le previsioni riguardo all’approvazione sono positive quindi dovremo solo aspettare qualche giorno per avere conferma.

In ogni caso, i bandi per ricevere i buoni spesa cambiano da comune in comune, per esempio se vi trovate in una di queste città, potrete fare già richiesta: Napoli, Bari, Milano, Torino, Venezia, Roma, Padova, Bologna, Bergamo, Ancona e Potenza.

Ricordiamo che la somma che verrà concessa ad ogni comune varia in base al numero di abitanti e all’indice di povertà del comune.

Come ottenere i buoni spesa 2021?

Oramai che la tecnologia si è sviluppata diventano una presenza fissa delle nostre vite ma, soprattutto, con l’emergenza covid, volente o nolente, ci siamo trovati ad essere molto più  digitalizzati.

È sfruttando questa nuova era che i comuni italiani approfittano dei siti web e delle formule di contatto online per erogare le informazioni necessarie. È quindi così che anche per poter aver accesso ai bandi per ottenere i buoni spesa, bisogna avere una connessione internet ed un telefono.

La prassi generale richiede:

  • andare sul sito web del proprio comune e cercare la pagina dedicata ai buoni spesa;
  • verificare i requisiti per accedere ai buoni spesa ed assicurarsi di essere fra le categorie richieste;
  • Inviare la domanda tramite i modelli forniti.

In ogni caso, nei comuni più piccoli, solitamente vengono direttamente individuati i nuclei famigliari con maggior bisogno. Altrimenti è possibile fare richiesta anche tramite telefonata.

Insomma, dipende dal vostro comune di residenza e da come funziona il reparto di amministrazione.

Qualora la vostra richiesta venga accettata, sarà il comune stesso a contattarvi per darvi la conferma dell’accettazione e ricezione dei buoni spesa. Altre volte, invece, vengono poste delle graduatorie anonime direttamente sul portale del sito web.

Quest’ultima formula prevede la pubblicazione non dei nomi ma solo del numero della richiesta, quindi non perdete la serie numerica che vi viene fornita al momento della compilazione del modulo.

La documentazione necessaria per ottenere i buoni spesa 2021

Per poter formulare la richiesta per ottenere i buoni spesa, i requisiti ed i documenti sono i seguenti:

  • Essere residente nel Comune;
  • ISEE familiare;
  • Situazione economica fornendo dettagli del conto corrente;
  • Fornire i dettagli del patrimonio immobiliare, ovvero presenze di mutuo, affitto o essere senza casa;
  • Reddito e ricezione dei vari componenti della famiglia;
  • Status lavorativo;
  • Agevolazioni economiche percepite da enti pubblici.

A chi spetta il bonus spesa 2021

Come detto precedentemente, i buoni spesa sono stati introdotti nello scorso anno con una maggiorazione per essere a sostegno di tutte le famiglie ed imprenditori o lavoratori che si sono trovati in grave crisi economica dovuta alla chiusura forzata dal covid-19.

Solitamente è il comune a scegliere chi ha la priorità e quali sono i criteri di giudizio per l’emissione dei buoni spesa 2021 ma una cosa è certa: la priorità viene data a chi non riceve altre forme di aiuto governativo.

Se si riceve il reddito di cittadinanza, di emergenza o altre formule di supporto, il vostro diritto ad ottenere i buoni spesa finisce in fondo alla lista.

Per scoprire quali sono i requisiti e a chi spettano i buoni spesa 2021, fate visita al sito del vostro comune.

Come vengono consegnati i buoni spesa 2021?

Sono due le formule previste per la consegna dei buoni spesa:

  • A domicilio
  • Tramite il portale web

Qualora si tratta di buoni spesa, vengono consegnati casa per casa, altrimenti si può optare per la decisione di scaricarli direttamente dal portale web che vi verrà fornito.

I buoni spesa avranno la forma di carte prepagate oppure dal semplice buono da stampare.

Se invece, abbiamo a che fare con pacchi alimentari, allora verranno consegnati solo ed esclusivamente a domicilio.

Potrebbe venir utilizzato l’ausilio di volontari per la distribuzione di tali servizi.

Come utilizzarli?

Il comune vi fornirà una lista di negozi e centri che hanno deciso di aderire e partecipare a questo aiuto sociale su base territoriale, quindi varia da zona a zona.

I supermercati che tendenzialmente accettano i buoni spesa sono: Conad, Coop, Carrefour, Esselunga, Eurospin, Simply.

Misure previste per velocizzare l’erogazione dei buoni spesa 2021

Tendenzialmente dal momento in cui la norma viene approvata, all’istante in cui il cittadino riceve il bonus possono addirittura passare mesi.

È infatti così che hanno introdotto nuove misure per snellire le procedure e permettere alle famiglie con maggior bisogno di aiuto di ottenere i buoni spesa in un arco di tempo decente o al massimo avere una soluzione tampone temporanea:

  • 250 milioni di euro sono ripartiti in base alla popolazione residente nei comuni;
  • 250 milioni di euro sono ripartiti in base alla distanza tra il valore del reddito pro capite di ciascun comune e il valore medio nazionale, calcolando per la rispettiva popolazione;
  • 600€ è la quota minima che ogni comune può ricevere e non potrà essere inferiore a tale importo.

Verranno inoltre stabilite delle misure urgenti di solidarietà alimentare prevedendo possibili donazioni dove ci sarà la possibilità di scegliere due formule di buoni spesa:

  • Voucher utilizzabili per acquistare alimenti direttamente negli appositi esercizi elencati dal proprio comune;
  • acquisto di generi alimentari o prodotti di prima necessità.

Qual è l’importo dei buoni spesa?

L’importo dei buoni spesa ha mediamente un valore di 300 euro, tuttavia può variare da circa 100-200 euro a 500-600 euro.


Avviso importante:
Fiscomania.com ha raccolto, con ragionevole cura, le informazioni contenute in questo sito. Il materiale offerto è destinato ai lettori, solo a scopo informativo. Quanto letto non può in nessun caso sostituire una adeguata consulenza o parere professionale che rimane indispensabile. Si prega di leggere i nostri Termini e condizioni e l’informativa sulla privacy prima di utilizzare il sito. Tutto il materiale è soggetto alle leggi sul copyright. Fiscomania.com non accetta alcuna responsabilità in relazione all’utilizzo di tale pubblicazione senza la collaborazione dei suoi professionisti.

Articolo precedenteTrattamento di Fine Mandato degli Amministratori
Prossimo ArticoloBonifico parlante: di cosa si tratta, a cosa serve e come si compila
Classe 1993, diplomata in arte e comunicazione presso il Liceo Decio Celeri di Lovere, ho conseguito poi dei corsi di Digital Marketing e Coding svolti a Londra. Appassionata da sempre di scrittura e dopo varie esperienze all'estero ho deciso di collaborare con alcuni progetti editoriali interessanti. In particolare, mi occupo di aggiornamenti di fiscalità nazionale per il portale Fiscomania.com, dove pubblico contenuti ed approfondimenti legati alle persone fisiche, agevolazioni fiscali e bonus.

Nessun Commento

Lascia una Risposta

Scrivi il tuo commento
Inserisci il tuo nome