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Modello 730 precompilato

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L’accesso al Modello 730/2021 precompilato sarà disponibile a partire dal 30 aprile 2021, la scadenza per la presentazione del Modello 730/2021, ordinario o precompilato, è fissata al 30 settembre 2021.

La dichiarazione dei redditi precompilata è, sostanzialmente, una semplificazione per tutti i contribuenti. All’interno della dichiarazione ci sono già molti dati, come redditi, deduzioni e detrazioni. Naturalmente, non tutto è inserito in modo corretto.

Per questo motivo è consigliabile comunque avvalersi di un soggetto esperto, come un Commercialista, per la presentazione del modello. In questo modo eviterai di commettere errori e potrai adempiere in modo semplice ai tuoi obblighi fiscali.

L’accesso al Modello 730/2021 precompilato è il 30 aprile 2021.

La scadenza per la presentazione del Modello 730/2021, ordinario o precompilato è il 30 settembre 2021.

Modello 730 precompilato 2021

Modello 730/2021: trasmissione telematica di documenti e autorizzazioni

I contribuenti sono tenuti ad inviare con modalità telematica, al professionista scelto, la copia della delega (debitamente sottoscritta) per l’accesso alla propria dichiarazione dei redditi precompilata.

Inoltre, sono tenuti ad inviare la copia della documentazione necessaria per gli adempimenti fiscali unitamente alla copia del documento di identità.

La trasmissione telematica di documenti e autorizzazioni

I professionisti abilitati potranno gestire a distanza l’attività di assistenza fiscale e di assistenza per la predisposizione del modello 730.

Gli intermediari abilitati potranno ricevere la delega sottoscritta dal contribuente con modalità telematica, copia della documentazione a supporto della dichiarazione e copia del documento di identità.

Qualora il contribuente non abbia a disposizione strumenti informatici, per stampare o scansionare le immagini delle deleghe, è consentito inviare la delega redatta (e sottoscritta), anche in forma libera da parte del contribuente stesso.

Tale scelta è stata effettuata per agevolare i contribuenti e limitarne gli spostamenti, pertanto, è possibile trasmettere l’autorizzazione all’accesso al 730 precompilato, ovvero tramite, posta elettronicasistemi di messaggistica istantanea, etc..

Come è stato specificato dall’Agenzia delle Entrate, l’autorizzazione redatta anche in forma libera, deve comunque contenere:

  • Il codice fiscale ed i dati anagrafici del contribuente;
  • La denominazione dell’intermediario abilitato;
  • Il consenso all’accesso alla dichiarazione precompilata e al trattamento dei dati personali;
  • La sottoscrizione del contribuente.

Una volta cessata la situazione di emergenza sanitaria da Coronavirus il contribuente deve regolarizzare la procedura con la normale consegna delle deleghe e della documentazione necessaria agli appositi Uffici dell’Agenzia delle Entrate.

Modello 730 precompilato: modalità di accesso

Come illustrato dall’Agenzia delle Entrate nel provvedimento, il contribuente potrà accedere al modello 730 precompilato mediante:

  • SPID;
  • Carta Nazionale Servizi;
  • oppure ci si può rivolgere ad un intermediario conferendo apposita delega o anche al proprio sostituto d’imposta se presta assistenza fiscale.

Accedendo al proprio modello 730 precompilato il contribuente potrà:

  • Visualizzare e stampare la dichiarazione dei redditi online;
  • Inviarla all’Agenzia delle Entrate confermando o modificano i dati presenti;
  • Versare le somme dovute ed indicare l’IBAN per i rimborsi fiscali.

730 precompilato: le decisioni da prendere

Una volta avuto accesso al modello 730 precompilato ti troverai di fronte ad alcune scelte da prendere.

In particolare, avrai la possibilità di:

  • Accettare in toto la dichiarazione dei redditi precompilata;
  • Presentare la dichiarazione precompilata con modifiche;
  • Presentare la dichiarazione modello 730 in forma autonoma.

Vediamo in dettaglio queste tre possibilità.

Accettare in toto la dichiarazione precompilata

Questa possibilità è quella che prevede l’invio telematico del modello dichiarativo senza apportare modifiche.

E’ la soluzione migliore da attuare nel caso in cui dalla verifica che hai effettuato non ci siano modifiche da apportare al modello.

Ti consiglio di verificare con dettaglio la dichiarazione, in quanto le possibilità che vi siano errori è rilevante.

Comunque, se il modello 730 precompilato è corretto puoi inviarlo accettando la dichiarazione.

Il vantaggio di questa opzione è l’esenzione dai controlli formali sulla dichiarazione dei redditi. Si tratta dei controlli di cui all’articolo 36-bis del DPR n 600/73.

Gli unici controlli che rimangono attivi sulla dichiarazione sono quelli legati alle condizioni soggettive che danno diritto alla detrazione. Si tratta, ad esempio delle detrazioni comprese per familiari a carico. Nonché degli oneri certificati dai sostituti d’imposta che non hanno effettuato trattenute.

Inoltre, in caso di invio senza modifiche del modello precompilato sono esclusi anche i controlli previsti in caso di rimborso non superiore a € 4.000.

Presentazione della dichiarazione precompilata con modifiche

Si tratta dell’opzione da utilizzare nel caso in cui dal controllo sulla dichiarazione emergano errori.

Se non sei in grado di controllare autonomamente la tua dichiarazione, rivolgiti ad un dottore Commercialista. Potrai far fare a lui i controlli sulla dichiarazione ed eventualmente incaricarlo a modificarla.

Attenzione però, se credi di essere in grado di capire da solo cosa vi sia di sbagliato o cosa manchi nella tua dichiarazione precompilata puoi intervenire autonomamente.

Hai la possibilità di modificare il 730 precompilato direttamente online.

Una volta effettuate le modifiche potrai inviare telematicamente la tua dichiarazione.

Presentazione modello 730 ordinario (non precompilato)

Alternativamente all’utilizzo del modello 730 precompilato messo a disposizione dall’Agenzia puoi utilizzare il modello ordinario.

Anche in questo caso hai la possibilità di rivolgerti ad un Commercialista per la predisposizione e l’invio del modello dichiarativo.

In questo caso, il professionista deve apporre il “visto di conformità” al modello dichiarativo. Si tratta dell’obbligo di certificare che la documentazione prodotta dal contribuente ricalchi quanto indicato nel modello dichiarativo.

In sostanza, si tratta di una garanzia aggiuntiva che ha il contribuente avvalendosi di un professionista certificato per la sua dichiarazione dei redditi.

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