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Ecobonus auto 2020: cos’è e come richiederlo?

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L’ecobonus auto 2020: possibilità di presentare la domanda fino al 31 dicembre 2020. Dal 18 giugno fino al 31 dicembre 2020, o comunque fino ad esaurimento dei fondi, è attiva la piattaforma online per presentare la domanda.

È stata aperta sulla piattaforma online la possibilità di effettuare la prenotazione dei contributi per l’acquisto di veicoli nuovi a ridotte emissioni appartenenti alla categoria M1, omologati come autovettura e destinati al trasporto di persone.

Il fondo dedicato all’ecobonus è stato potenziato dal Decreto Rilancio con risorse pari a 100 milioni di euro per l’anno 2020 e 200 milioni per il 2021.

L’ecobonus auto, per il 2020, è riconosciuto per l’acquisto di veicoli M1 (omologato come autovettura e destinati al trasporto delle persone) nuovi e con emissioni di Co2 che non superino i 70 g/km. Pertanto, trova applicazione, soltanto per le auto ibride o elettriche, e dà la possibilità di richiedere incentivi statali fino a un massimo di 6.000 euro, in caso di rottamazione.

Come specificato dal ministero dello Sviluppo Economico, l‘Ecobonus auto:

 “non è un provvedimento di sostegno al mercato dei veicoli, ma ha una finalità tutta ambientale, andandosi a integrare alla vigente normativa europea sulla qualità dell’aria e dell’ambiente”.

Ecobonus auto 2020

Sussistono due scaglioni e ulteriori incentivi in caso di rottamazione di un veicolo categoria M1 Euro 1,2,3 e 4 (escluse le Euro 0).

Per l’acquisto di un’auto con emissioni di Co2 tra 21 e 70 g/km, il valore dell’ecobonus auto è di 1.500 euro (più altri 1.000 euro in caso di rottamazione).

Mentre, per un’auto con emissioni di Co2 inferiori a 20 g/km si ha diritto a un bonus di 4.000 euro (più altri 2.000 euro per l’eventuale rottamazione).

L’ecobonus auto 2020 viene erogato, sotto forma di sconto sul prezzo dell’auto, al quale si aggiungono agli eventuali sconti concessi dal rivenditore in accordo con le politiche commerciali del concessionario.

L’auto che si acquista con gli incentivi dell’ecobonus può essere intestata sia a una persona fisica che a una società (anche in leasing), o anche cointestare il veicolo a due proprietari.

In caso di rottamazione, il veicolo che si intende rottamate deve essere intestato da almeno 12 mesi all’acquirente o a uno dei familiari conviventi, alla medesima data.

Come richiedere l’ecobonus?

Innanzitutto, occorre assicurarsi che il venditore, segua la procedura indicata sulla piattaforma del Mise.

L’incentivo dell’Ecobonus auto dà diritto alla possibilità di ottenere uno sconto sull’acquisto per l’acquirente, mentre per le imprese costruttrici o importatrici dà diritto ad credito di imposta.

I venditori dovranno prenotare gli incentivi per ogni singolo veicolo, e ottenere una ricevuta di registrazione della prenotazione.

Nel termine di 180 giorni confermano la prenotazione, comunicando il numero di targa del veicolo nuovo consegnato e allegando la documentazione prevista.

Ottenuta l’approvazione della domanda per l’accesso all’ecobonus auto, viene corrisposto, il contributo, dal venditore all’acquirente mediante uno sconto sul prezzo d’acquisto.

Dopodichè, le imprese costruttrici o importatrici del veicolo rimborsano l’importo al venditore.

Il venditore potrà beneficiare del credito di imposta.

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