Vademecum Decreto Rilancio. I chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate, nel vademecum del 21 maggio. I temi affrontati variano dal contributo a fondo perduto, ai bonus per la casa ai termini della sospensione delle cartelle di pagamento.

Il vademecum, pubblicato dall’Agenzia delle Entrate, chiarisce le principali problematiche del Decreto Rilancio. Il vademecum è suddiviso in macro aree, al fine di poter indirizzare sulle diverse tematiche trattate.

Vademecum Decreto Rilancio

I temi affrontati dall’Agenzia delle Entrate, spaziano su tutte le novità introdotte dal Decreto Rilancio.

Vediamo quali sono le principali tematiche ed i principali chiarimenti offerti dall’Agenzia delle Entrate.

Vademecum Decreto Rilancio: aiuti per adeguamento e sanificazione dei luoghi di lavoro

Il primo argomento trattato dall’Agenzia delle Entrate nel comunicato stampa riguarda gli aiuti e le agevolazioni concesse ad imprese ed enti del terzo settore, per quanto riguarda l’adeguamento dei luoghi di lavoro per la riapertura al pubblico, e la loro sanificazione in linea con quanto previsto dai protocolli anti-contagio.

E’ stato introdotto un credito d’imposta del 60% per le spese sostenute per l’adeguamento delle strutture alle prescrizioni sanitarie e alle misure di contenimento contro la diffusione da COVID-19, oltre che ai costi relativi alla sanificazione degli ambienti e all’acquisto di dispositivi di protezione individuale.

sanificazione

Vademecum Decreto Rilancio: bonus per la casa e per il tempo libero

Le agevolazioni fiscali previste dal Decreto Rilancio sulla casa ed il tempo libero, spaziano dalle:

  • Detrazioni per interventi di efficienza energetica, di riduzione del rischio sismico e per l’installazione di impianti fotovoltaici e di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, che passano al 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021. Le detrazioni possono essere fruite in 5 rate annuali di pari importo oppure si può optare per la trasformazione in credito d’imposta o sconto per l’importo corrispondente alla detrazione;
  • Bonus vacanze, per i nuclei familiari con ISEE in corso di validità non superiore a 40.000 euro possono usufruire anche di un credito, fino a 500 euro, utilizzabile per il pagamento dei servizi offerti dalle imprese turistico ricettive, bed&breakfast e agriturismi. Per i nuclei familiari composti da due persone l’importo del credito è di 300 euro, per quelli composti da una sola persona è 150 euro;
  • Bonus bici e monopattini 2020.

Vademecum Decreto Rilancio: mascherine senza Iva

Nella lotta contro il Covid-19 i dispositivi di protezione individuale sono stati la vera arma vincente, capaci di proteggere i cittadini, a tal fine è stata prevista la disponibilità delle mascherine da parte di tutti i cittadini.

E’ stata infatti, introdotta, l’esenzione IVA per le mascherine fino al 31 dicembre 2020.

A partire dal 1° gennaio 2021 sarà applicata un’aliquota Iva pari al 5%.

Vademecum Decreto Rilancio: contributi a fondo perduto per le imprese e niente Irap

Il governo ha stanziato diversi contributi prevedendo, in alcuni casi, la loro concessione anche a fondo perduto.

Nel caso infatti di piccole e medie imprese e lavoratori autonomi titolari di partita Iva che nel mese di aprile 2020 abbiano avuto un fatturato inferiore ai 2/3 di quello di aprile 2019 possono richiedere dei contributi a fondo perduto, i quali non concorreranno nemmeno alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi, né alla formazione del valore della produzione netta, ai fini Irap.

Inoltre, è stata disposta la sospensione del pagamento del saldo 2019 e della prima rata di acconto dell’Irap 2020. Tale possibilità sarà concessa agli imprenditori e i lavoratori autonomi con ricavi o compensi che non hanno superato i 250 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente.

Inoltre, il Decreto Rilancio ha previsto anche un credito d’imposta del 60% del canone di locazione versato per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020 per le locazioni ad uso non abitativo.

Vademecum Decreto Rilancio: sospensione cartelle di pagamento e attività di riscossione

Il Decreto Rilancio, ha previsto, in favore dei contribuenti, la sospensione fino al 31 agosto dei termini di versamento derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di addebito e avvisi di accertamento, impegnandosi anche a non effettuare la notifica di nuove cartelle e di altri atti di riscossione.

L’Agenzia delle entrate Riscossione ha permesso infatti ai contribuenti di rimandare il pagamento di tutte le rate 2020 della “rottamazione ter” e del “saldo e stralcio“, nel caso in cui non le avessero ancora versate, al 10 dicembre senza perdere le agevolazioni previste e senza oneri aggiuntivi.

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