Proroga dichiarazione dei redditi

A giorni ci attende la scadenza del termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi 2020. Dopo la proroga, introdotta con il Decreto ristori quater, il 10 dicembre sarà l’ultima data disponibile per la presentazione del modello Redditi.

Siamo ormai agli sgoccioli per la presentazione del Modello Redditi, ex modello unico, per la dichiarazione dei redditi 2020. Il Decreto ristori quater aveva infatti introdotto una proroga per il presente adempimento, che scadrà giovedì 10 dicembre 2020.

Pochi giorni ancora, ci separano dal termine ultimo, al quale si dovrà assolvere, insieme al versamento del secondo acconto di imposta IRPEF, IRES, IRAP ed imposte collegate, per i titolari di partita IVA.

Vediamo quali sono le modalità ed istruzioni per la presentazione.

Proroga dichiarazione dei redditi

Chi deve presentare la dichiarazione dei redditi 2020?

La scadenza del 10 dicembre è vicina, chi ancora non ha presentato la dichiarazione dei redditi deve, allora, affrettarsi. Ma come fare?

Le istruzioni sono state suggerite, in modo efficiente, dalla stessa Agenzia delle entrate, che per quest’anno ha individuato i soggetti, tenuti alla presentazione, in coloro che presentino determinati requisiti. In primo luogo sono obbligati coloro che nell’anno precedente, ossia in riferimento al 2019, hanno posseduto:

  • Redditi d’impresa, anche in forma di partecipazione;
  • Redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita Iva;
  • Inoltre, redditi diversi non compresi fra quelli dichiarabili con il modello 730;
  • Plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate o derivanti dalla cessione di partecipazioni non qualificate in società residenti in Paesi o territori a fiscalità privilegiata, i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati;
  • Redditi provenienti da trust, in qualità di beneficiario;

Sono altrettanto tenuti, coloro che nell’anno precedente e/o in quello di presentazione della dichiarazione non risultano residenti in Italia.

I soggetti devono presentare anche una delle dichiarazioni Iva, Irap, Modello 770, sono altrettanto chiamati ad adempiere alla presentazione del modello redditi.

Per quanto riguarda i contribuenti deceduti, ma in vita e produttivi di redditi nel 2019, l’onere di presentazione è assolto dal rappresentante, tutore o erede.

Come si presenta la dichiarazione dei redditi?

Salvo le eccezioni, che ivi individueremo, tutti i contribuenti sono obbligati a presentare la dichiarazione Modello Redditi 2020 esclusivamente per via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato.

Sono esclusi da tale obbligo e pertanto possono presentare il modello Redditi 2020 cartaceo, presso un qualsiasi ufficio postale, i contribuenti che:

  • Pur possedendo redditi che possono essere dichiarati con il mod. 730, non possono presentare il mod. 730;
  • Pur potendo presentare il mod. 730, devono dichiarare alcuni redditi o comunicare dati utilizzando i relativi quadri del modello Redditi (RM, RT, RW);
  • Devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.

I modelli in formato elettronico sono immediatamente disponibili sul sito dell’Agenzia delle entrate. Si potrà accedere al format informatico per la pre-compilazione digitale, sempre che siano conformi ai modelli approvati.

La compensazione dei crediti

Tra le novità fiscali introdotte inseguito all’emergenza sanitaria, in tal contesto ci interessa quella relativa alla compensazione dei crediti.

Infatti, ai sensi dell’articolo 147 del decreto n. 34/2020, l’importo massimo dei crediti compensabili è stato modificato, aumentandolo da 700.000 euro a 1 milione di euro.

Nessuna deroga è stata invece prevista in merito alle modalità di utilizzo dei crediti in compensazione. Per quelli di importo superiore a 5.000 euro, resta obbligatoria l’apposizione del visto di conformità e il “lascia passare”, concesso come conseguenza della presentazione della dichiarazione dei redditi.

Avviso importante:
Fiscomania.com ha raccolto, con ragionevole cura, le informazioni contenute in questo sito. Il materiale offerto è destinato ai lettori, solo a scopo informativo. Quanto letto non può in nessun caso sostituire una adeguata consulenza o parere professionale che rimane indispensabile. Si prega di leggere i nostri Termini e condizioni e l’informativa sulla privacy prima di utilizzare il sito. Tutto il materiale è soggetto alle leggi sul copyright. Fiscomania.com non accetta alcuna responsabilità in relazione all’utilizzo di tale pubblicazione senza la collaborazione dei suoi professionisti.

Lascia una Risposta

Scrivi il tuo commento
Inserisci il tuo nome