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Pagamenti contributi a fondo perduto: quando arrivano?

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Con il Decreto Sostegni bis sono arrivati numerosi contributi a fondo perduto per cittadini e imprese, sulla scia delle iniziative e delle misure prese dal Recovery Plan, il piano di ripresa economica deciso dal governo e approvato a livello europeo.

Ricordiamo che i nuovi contributi a fondo perduto per la seconda fase vengono erogati a doppio binario, secondo le recenti disposizioni. Le ultime misure vanno in parte a limitare i costi fissi delle imprese, e dall’altra a fornire un nuovo sostegno economico ad alcune categorie di lavoratori.

I contributi a fondo perduto del Decreto Sostegni bis verranno erogati in momenti differenti, in base ad alcune condizioni specifiche. Ricordiamo che per poter accedere ai contributi a fondo perduto, è necessario presentare la domanda per far parte degli aventi diritto alla ricezione. Questo invece non avviene nel momento in cui il soggetto avesse già ricevuto la prima erogazione dei contributi con il Decreto Sostegni.


Pagamenti contributi a fondo perduto: erogazioni automatiche

Per i cittadini che hanno già beneficiato dei contributi a fondo perduto del primo Decreto Sostegni, i nuovi contributi arriveranno in modo automatico, il giorno 16 giugno. Questo se entro il 28 maggio è stata presentata la richiesta per accedere ai sostegni.

Secondo questa erogazione automatica, arriveranno i pagamenti dei contributi a fondo perduto in modo automatico per tutte quelle imprese che hanno diritto a riceverli. Tra queste, ci sono quelle che hanno avuto un calo di fatturato dal 2019 di almeno il 30% rispetto alla consuetudine.

I contributi a fondo perduto, a partire dal Decreto Sostegni, sono stati stanziati dallo stato per arginare le difficoltà economiche delle imprese, che si sono trovate in forte difficoltà a causa della crisi conseguita dallo scoppio della pandemia.

I contributi a fondo perduto relativi al primo Decreto Sostegni sono stati riproposti con il DL Sostegni bis, con erogazione a doppio binario, come vedremo tra poco. Questo implica che per i pagamenti dei contributi a fondo perduto, le modalità non saranno le stesse per tutti.

Pagamenti contributi a fondo perduto: nuove richieste

Secondo l’erogazione a doppio binario, successivamente all’erogazione automatica di chi ha diritto di ricevere i sostegni, sarà poi possibile accedere ad una nuova erogazione dei contributi a fondo perduto sulla base di un confronto:

“Secondo la perdita di fatturato confrontando i periodi aprile 2020 -marzo 2021 con i fatturati dello stesso periodo tra il 2019 e il 2020.”

Riassumendo, ai beneficiari dei contributi che hanno già ricevuto i primi sostegni, il 16 giugno arriveranno i contributi della prima erogazione. Successivamente, dal 23 giugno, sarà possibile per chi non ne ha ancora fatto richiesta, presentare una domanda di accesso ai contributi a fondo perduto in base alla perdita di fatturato nei mesi evidenziati.

Si tratta di un’aggiunta ai contributi già proposti precedentemente, per sostenere chi si è trovato in difficoltà durante questo particolare periodo. I pagamenti per questo secondo gruppo di erogazioni arriveranno dall’inizio del mese di luglio. Le nuove richieste potranno essere presentate dai titolari di Partita Iva in base alla perdita economica delle mensilità viste prima.

Calo del risultato di esercizio: come vengono erogati i contributi

Il Decreto Sostegni bis, oltre a prevedere una nuova erogazione per gli aventi diritto, e a mettere a disposizione l’apertura delle domande per chi ancora non ha beneficiato degli aiuti, propone una terza possibilità.

Si tratta di una erogazione di contributi che tiene conto del calo del risultato di esercizio. Non è ancora stata resa nota la tempistica dei pagamenti dei contributi a fondo perduto dedicati a questa terza modalità, introdotta come novità dal DL Sostegni bis.

Questa erogazione tiene conto  dell’effettivo peggioramento della condizione economica dell’impresa, confrontando le entrate economiche del 2019 con quelle del 2020.

Per accedere a questa ultima erogazione di contributi a fondo perduto è necessario presentare una dichiarazione dei redditi aggiornata entro settembre.

Questo nuovo contributo è una novità aggiunta dal Decreto Sostegni bis ai contributi già presenti, ed è un importante valutare il peggioramento economico complessivo di un’impresa. I pagamenti dei contributi a fondo perduto in questo senso saranno erogati ai titolari di Partita Iva che svolgono attività di impresa, arte o professione, o nel settore agrario, e che presentano una differenza economica consistente per poter chiedere i contributi.

Per le modalità di accesso e per il calcolo specifico relativo a questi contributi, strettamente correlati al calo del risultato di esercizio, bisogna ancora attendere prossime comunicazioni.

Bonus stagionali 1.600 euro: quando arrivano i pagamenti?

Un’altra forma da sostegno da considerare è quella che il Decreto Sostegni bis mette a disposizione dei lavoratori stagionali, del turismo, dello sport e del mondo dello spettacolo. Per queste categorie di lavoratori, è previsto un bonus da 1.600 euro, successivo al bonus da 2.400 euro ricevuto per i primi mesi del 2021 dalle stesse categorie di lavoratori.

Ricordiamo che il bonus da 2.400 euro è stato introdotto dal primo Decreto Sostegni a favore delle categorie di lavoratori di settori che sono stati totalmente rallentati o fermati dalla situazione di emergenza, e dalle limitazioni agli spostamenti.

Questo bonus è stato replicato per i mesi di giugno e luglio, e nel frattempo le attività stanno a poco a poco riaprendo. I nuovi 1.600 euro sono accessibili sia a chi ha già ricevuto i 2.400 euro della prima erogazione, sia ai nuovi richiedenti. Per chi deve ancora presentare domanda, c’è tempo ancora fino alla fine di luglio 2021.

Per i pagamenti di questi bonus è prevista erogazione nei mesi estivi, in particolare per le erogazioni automatiche si attende la data del 15 giugno. Per i rimanenti pagamenti ancora non è ufficiale una data per l’erogazione.

Contributi a fondo perduto per la ripresa

Con il Decreto Sostegni bis sono stati stanziati in totale 40 miliardi di euro per favorire la ripresa economica, e per garantire i nuovi ristori alle partite Iva, oltre ai sostegni per le famiglie e per il lavoro. Gli obiettivi prevedono una ripresa economica con le riaperture delle attività scaglionate dall’estate.

I dati relativi al prodotto interno lordo in Italia fanno sperare in una ripresa, secondo la statistica sui primi mesi del 2021. Una ripresa generale del commercio a livello mondiale sta favorendo anche l’Italia, dove sia le esportazioni che le produzioni industriali sono caratterizzate da progressivi aumenti.

Che ci contributi a fondo perduto possano essere un cuscinetto valido alla ripartenza, si potrà valutare a partire dai prossimi mesi, tuttavia le stime per l’economia italiana, che si sta rialzando dopo un momento di forte crisi, sono positive.

Come spiega l’ISTAT per l’Italia si prevede una crescita del PIL del +4,7% per l’anno corrente, e del 4,4% per il 2022.

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