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Modello 730 precompilato 2020

Modello 730 precompilato 2020: scadenza, modalità di presentazione e nuove deduzioni e detrazioni fiscali.

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Scadenza Modello 730 precompilato 2020: cambiano i tempi della dichiarazione dei redditi. Il termine ultimo si sposta dal 23 luglio al 30 settembre a partire dal 2021. Vediamo quali sono le modifiche apportate.

L’art. 16 bis del DL n. 124/2019 ha modificato i termini e le condizioni per la presentazione del modello 730.

Il termine ultimo per la presentazione del modello 730 passa dal 23 luglio al 30 settembre, a partire dal 2021. Dal 15 aprile i cittadini interessati potranno visualizzare online il proprio modello 730 precompilato 2020.

Modello 730 precompilato 2020

Modifica delle condizioni sulla presentazione del Modello 730 2020

Una delle principali novità attiene al numero dei contribuenti che possono presentare il modello 730 per la dichiarazione dei redditi 2020. In particolare dal 1 gennaio 2020, possono presentare il Modello 730:

  • Titolari di redditi di lavoro dipendente, di cui all’art. 49 del TUIR (comprese quindi le pensioni);
  • Titolari di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, di cui all’art. 50 co. 1 del TUIR: compensi dei soci lavoratori di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e della piccola pesca, compensi per rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, remunerazioni dei sacerdoti della Chiesa cattolica, indennità e altri compensi dei giudici costituzionali, dei parlamentari nazionali e degli altri titolari di cariche pubbliche elettive (consiglieri regionali, provinciali, comunali, ecc.), con esclusione delle indennità percepite dai membri del Parlamento europeo, compensi dei soggetti impegnati in lavori socialmente utili.;
  • Ed i titolari di redditi diversi da quelli di lavoro autonomo e d’impresa, di cui all’art. 53 co.1 e 55 del TUIR.

Cos’è il 730 precompilato?

La dichiarazione precompilata è la dichiarazione dei redditi, precompilata dall’Agenzia delle Entrate.

L’Agenzia delle Entrate, tramite le informazioni in suo possesso e quelle ottenute dagli operatori obbligati all’invio, come banche, assicurazioni, medici ecc… Da queste informazioni l’Agenzia elabora i modelli precompilati e li rende a disposizione online dal 15 aprile.

Ogni contribuente ha la facoltà di scegliere, a seconda della propria condizione fiscale, se presentare:

  • Modello 730 precompilato INPS;
  • Modello 730 precompilato dall’Agenzia delle Entrate;
  • 730 ordinario;
  • Dichiarazione dei redditi persone fisiche, ex Modello UNICO, qualora non vi siano i presupposti per presentare il Modello 730.

Presentazione 730 precompilato 2020

A partire, dal 15 aprile (data nella quale è possibile visualizzare il proprio modello precompilato online), ogni contribuente può controllare se i dati inseriti dall’Agenzia delle Entrate sono corretti, oppure provvedere alla modifica o integrazione dei dati.

I controlli documentali effettuati da parte dell’Agenzia delle Entrate variano a seconda che il contribuente abbia variato, integrato o meno i dati inseriti dall’Agenzia delle Entrate. Se la dichiarazione precompilata non viene modificata o integrata dal contribuente, i dati concernenti le spese detraibili e deducibili, pervenute da parte dei soggetti terzi, non saranno sottoposti a verifica.

Qualora il contribuente abbia apportato alcune modifiche, l’Agenzia delle Entrate effettuerà tutti i controlli anche sui dati pervenuti da soggetti terzi.

Chi può presentare il 730 precompilato 2020?

I soggetti che possono visualizzare il 730 precompilato 2020 sono:

  • Lavoratori dipendenti e pensionati;
  • Produttori agricoli che nel 2019 hanno avuto un volume d’affari sotto ai 7.000 euro, che appartengono alla macro-area A ATECO 2007 che hanno compilato il 730 o Unico, compilando il quadro dei terreni senza presentare la dichiarazione IVA.

Spese detraibili e deducibili

L’Agenzia delle Entrate, per quando riguarda le spese detraibili e deducibili, ha inserito:

  • Gli interessi passivi del mutuo;
  • Premi di assicurazione sulla vita, causa morte e infortuni;
  • Contributi previdenziali e assistenziali versati all’Inps, Inail, etc..;
  • Contributi colf, badanti e contributi domestici in genere;
  • Spese sanitarie, spese mediche e veterinarie;
  • Spese Universitarie;
  • Contributi per la previdenza complementare;
  • Spese funebri;
  • Bonus ristrutturazioni ed Ecobonus risparmio energetico.

Per approfondire:

Spese detraibili e deducibili dei familiari a carico

L’Agenzia delle Entrate individua i familiari a carico, sui dati anche reddituali forniti dai sostituti d’imposta (datori di lavori ed enti pensionistici, tramite la C.U.).

Qualora gli oneri detraibili e deducibili non siano presenti nel Modello precompilato, il contribuente deve modificare il 730 precompilando inserendo i dati errati o mancanti.

Gli oneri detraibili o deducibili per i familiari a carico sono:

  • Spese sanitarie, spese mediche;
  • Spese universitarie;
  • Premi assicurativi;
  • Contributi previdenziali e per la previdenza complementare;
  • Contributi versati ad enti e casse di natura assistenziale.

Dichiarazione dei redditi 2020: cosa si può fare?

Il contribuente attraverso il 730 precompilato 2020 può eseguire le seguenti operazioni:

  • Visualizzare la sua dichiarazione precompilata 2020 e:
    • Accettare e inviare il 730 precompilato 2020 senza modificarlo;
    • Modificare 730 e modello Redditi precompilati, inserendo, ad esempio altre spese detraibili o altri redditi; inviare online la dichiarazione precompilata.

Il contribuente può anche rivolgersi al proprio sostituto di imposta che presta assistenza fiscale oppure a un Caf o un professionista abilitato, al quale deve consegnare la delega 730 precompilato.

Dichiarazione dei redditi 2020 online istruzioni:

Da quando è disponibile online il modello 730 precompilato? Il 730 precompilato 2020 è disponibile online dal 15 aprile 2020 accedendo al sito internet dell’Agenzia:

Per accedere al 730 precompilato occorre uno dei seguenti accessi tramite Pin 730 precompilato:

  • SPID – Sistema pubblico d’identità digitale;
  • Pin Inps;
  • Carta Nazionale dei Servizi.

Dichiarazione dei redditi 2020 online come si presenta?

Il contribuente per cui l’Agenzia delle Entrate ha predisposto il 730 precompilato 2020, può decidere come inviare il modello, se inviarlo da solo online, tramite sostituto d’imposta o Caf, commercialista o professionista.

Ecco quindi come si presenta il 730 precompilato 2020 istruzioni:

1) 730 precompilato 2020 istruzioni per inviarlo da soli online

Se si decide di inviare il 730 precompilato 2020 sa soli direttamente tramite il sito internet dell’Agenzia delle entrate, bisogna:

  • Indicare i dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio;
  • Compilare la scheda per la scelta della destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’Irpef.

Se il modello 730 precompilato va bene così com’è, per cui non necessita di correzioni o integrazioni, il contribuente può accettarlo senza modifiche. Se occorre fare correzioni o integrazioni 730 precompilato, il contribuente può modificarlo e/o integrarlo, inserendo ad esempio spese detraibili e deducibili non presenti nella dichiarazione precompilata.

In questi casi i modelli modificati vengono poi elaborati ed il contribuente avrà a disposizione un nuovo modello 730 precompilato 2020 ed un nuovo modello 730-3 con i risultati della liquidazione effettuata in seguito alle modifiche operate dal contribuente.

Una volta accettato o modificato, il modello 730 precompilato 2020 poi essere trasmesso direttamente online tramite il sito internet dell’Agenzia delle entrate. Se, dopo aver effettuato l’invio del 730 precompilato, il contribuente si accorge di aver commesso degli errori, può procedere alla rettifica 730.

2) 730 precompilato istruzioni su come si presenta al sostituto d’imposta

Il 730 precompilato 2020 può essere presentato all’Agenzia delle Entrate anche tramite il proprio sostituto d’imposta, ossia datore di lavoro o ente pensionistico, sempre se quest’ultimo ha comunicato entro il 15 gennaio di prestare assistenza fiscale.

Se si presenta il 730 precompilato al sostituto d’imposta si deve consegnare: la delega 730 precompilato; il modello 730-1, in busta chiusa, con la scelta della destinazione 8, 5 o 2 per mille dell’Irpef.

3) 730 precompilato istruzioni su come si presenta al Caf o commercialista

Per chi presenta il 730 ad un Caf o a un professionista abilitato deve consegnare:

  • La delega per l’accesso al modello 730 precompilato; il modello 730-1 per la scelta di destinazione del 8, 5 e 2 per mille dell’Irpef;
  • Esibire la documentazione necessaria per verificare la conformità dei dati riportati nella dichiarazione tra cui la Cu 2020.

Dichiarazione redditi 2019 novità 730 e nuove deduzioni e detrazioni fiscali

Quali sono le novità Dichiarazione redditi 2020 inserite nel nuovo modello 730? Quali sono le nuove detrazioni fiscali fruibili nel 2020?

Ecco le novità modello 730/2020:

Deduzione erogazioni liberali Terzo settore: deducibili dal reddito le erogazioni a favore del terzo settore nel limite del 10%.

Nuove detrazioni fiscali 2020: da quest’anno per fruire delle detrazioni occorre pagarle con metodi tracciabili. Nella dichiarazione dei redditi 2020 è possibile detrarre al 19% anche le seguenti spese:

  • Spese abbonamento trasporto pubblico per un massimo di 250 euro;
  • Spese per assicurazione contro eventi calamitosi;
  • Le spese disturbo apprendimento sostenute in favore dei minori o di maggiorenni, con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) per l’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici.
  • Detrazione per erogazioni liberali a favore delle ONLUS, APS: detraibili al 30% per un massimo di 30.000 euro mentre lo sono al 35% se a favore di organizzazioni di volontariato.
  • Detrazione contributi associativi alle società di mutuo soccorso: aumento a 1.300 euro il limite di detrazione.
  • Sistemazione a verde: è possibile portare in detrazione dall’Irpef le spese effettuate con il bonus verde.
  • Spese risparmio energetico: introdotte nuove tipologie di interventi agevolabili al 65%, 80% o dell’85%.
  • Tassazione R.I.T.A.: chi percepisce la rendita temporanea anticipata cd. RITA pensioni, può dichiarare la tassazione ordinaria in luogo di quella sostitutiva applicata dal soggetto erogatore. Deduzione premi e contributi versati alla previdenza complementare dei dipendenti pubblici: dallo scorso anno, ai dipendenti pubblici, si applicano le stesse disposizioni previste per i dipendenti privati per la deducibilità dei premi e contributi versati per la previdenza complementare.
  • Bonus Ristrutturazioni: dal 21 novembre dello scorso anno per alcuni interventi, va effettuata la comunicazione all’ENEA

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