Negli articoli precedenti si è molto parlato dei marchi: dalla loro definizione, della differenza tra marchi forti e marchi deboli, dell’importanza di registrazione del marchio, dei tipi di registrazione (nazionale, europea, internazionale) e altro ancora.

Non si è invece ancora parlato a sufficienza dei brevetti, del loro deposito, di quali possono essere considerate invenzioni industriali e di cosa si intende per modelli ornamentali o modelli di utilità.

Nel presente articolo tratteremo tutti questi punti approfondendo in particolare gli aspetti legati al concetto di brevetto per concludere con un breve accenno alle forme di tutela allo stesso riservate e alla registrazione.

COS’È IL BREVETTO: DIFFERENZA TRA OPERE D’INGEGNO E INVENZIONE INDUSTRIALE

Il brevetto è un tipo di strumento, disciplinato dalla legge, per tutelare un particolare tipo di creazione intellettuale: l’invenzione.

Attraverso il brevetto si fornisce una tutela all’autore/inventore dello stesso – che ottiene al contempo il diritto esclusivo all’attuazione dell’invenzione e il diritto di vietare a terzi di produrre, usare, mettere in commercio, vendere prodotti oggetto di brevetto nonché ...

Questo articolo è riservato agli abbonati:
Scopri come
abbonarti a Fiscomania.com.


Sei già abbonato?
Accedi tranquillamente con le tue credenziali: Login
Articolo precedenteCessione credito sostegni ter: cosa cambia?
Prossimo ArticoloDomanda congedo parentale 2022: anche per autonomi
Laurea in diritto internazionale penale “I gender crimes nel diritto penale internazionale“ Iscritta all'Ordine degli Avvocati di Pistoia. Nel 2021 partecipa al Corso di Alta Formazione in Fashion Law presso l'Università Cattolica di Milano. Mi occupo di aspetti legali su proprietà intellettuale, marchi, brevetti, fashionlaw e diritto informatico.