La garanzia dello Stato sui finanziamenti bancari concessi alle imprese sino alle fine del 2020. Come ottenere la garanzia? Tutte le informazioni utili fornite da SACE Simest.

La risposta del Governo all’emergenza epidemiologica da Covid-19 è stata quella di mettere in atto una misura straordinaria a supporto delle imprese. Questo è il risultato del D.L. 8 aprile 2020.

La misura è quella di una garanzia straordinaria per rilasciare un plafond di garanzia dello Stato da 200 miliardi di euro, che consentirà di far fronte all’emergenza legata alla diffusione del Covid-19 e dei suoi impatti sull’operatività delle imprese.

Finanziamenti bancari

Si tratta di un’azione concreta, che comunque, deve essere attivata in tempi brevi, anzi brevissimi. Questo può essere ottenuto soltanto grazia al coordinamento di tutte le istruzioni interessate e della società SACE, incaricata di fornire il supporto operativo per il rilascio della garanzia da parte dello Stato.

Finanziamenti bancari: ambito di applicazione

Le garanzie dello Stato sui finanziamenti emessi dalle banche potranno essere richieste fino al 31 dicembre 2020 e saranno disponibili per qualsiasi tipologia di impresa, indipendentemente dalla dimensione, dal settore di attività e dalla forma giuridica. Infatti, sono inclusi i lavoratori autonomi ed i liberi professionisti dotati di partita IVA.

I requisiti richiesti per l’ottenimento dei finanziamenti con garanzia statali sono i seguenti:

  • Sede in Italia con destinazione dei finanziamenti richiesti verso stabilimenti italiani;
  • Imprese che non erano in difficoltà al 31 dicembre 2019 ma che hanno affrontato o che si sono trovate in una situazione di difficoltà successivamente all’epidemia di Covid-19 (elenco dei requisiti che identificano l’assenza di condizioni di difficoltà finanziaria dettagliati in Annex 1 [vedi paragrafo dedicato]). La difficoltà si intende ai sensi dell’art. 2, punto 18 del regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014 e che non erano classificate tra l’esposizione tra l’esposizione deteriorate ai sensi della Circolare n. 272 del 30 luglio 2008 di Banca d’Italia;
  • Imprese che hanno già utilizzato il Fondo Centrale di Garanzia fino a completa capienza.

Le imprese, in questo modo, potranno ottenere liquidità in tempi brevi garantendo continuità alla loro operatività.

Come verrà erogato il finanziamento?

Il finanziamento verrà erogato dalle banche, istituzioni finanziarie nazionali e internazionali e dagli altri soggetti abilitati all’esercizio del credito in Italia, garantito da Sace e contro-garantito dallo Stato. Il finanziamento avrà come limite di importo:

Qualora l’impresa abbia iniziato la propria attività successivamente al 31 dicembre 2018, si fa riferimento ai costi del personale attesi per i primi due anni di attività, come documentato ed attestato dal rappresentante legale dell’impresa.

Potranno essere richiesti anche più finanziamenti dalle stessa impresa, ma il cumulo deve comunque rispettare i limiti suddetti. La durata dei finanziamenti non potrà essere superiore a 6 anni, con la possibilità per le imprese di avvalersi di un pre-ammortamento di durata fino a 24 mesi. Le possibilità di pre-ammortamento ammesse sono: a 12, 18 o 24 mesi.

Il costo complessivo per il richiedente sarà costituito dal costo di finanziamento specifico – tasso di interesse incluso margine – definito da ciascun soggetto finanziatore, e dal costo della garanzia.

Il costo dei finanziamenti coperti dalla garanzia deve essere inferiore al costo che sarebbe stato richiesto dal soggetto o dai soggetti eroganti per operazioni con le medesime caratteristiche ma prive della garanzia.

Sarà la società Sace a gestire online le domande accolte dagli istituti di credito e ad emettere la garanzia controgarantita dallo Stato.

Precisazioni sulla verifica dei limiti per l’ottenimento del finanziamento

Ai fini della verifica del limite indicato per i finanziamenti con garanzia statale è opportuno precisare che, qualora l’impresa sia beneficiaria di più finanziamenti assistiti da garanzia di cui al presente articolo ovvero di altra garanzia pubblica, gli importi detti finanziamenti si cumulano. Qualora la medesima impresa o il medesimo gruppo quando la prima è parte di un gruppo, siano beneficiari di più finanziamenti assistiti da garanzia, gli importi di detti finanziamenti si cumulano.

La procedura per ottenere finanziamenti bancari a garanzia statale

I passi da effettuare per ottenere i finanziamenti bancari a garanzia statale sono i seguenti:

  • L’impresa richiede alla banca (o altro soggetto abilitato all’esercizio del credito) di sua fiducia un finanziamento con garanzia dello Stato;
  • Il soggetto finanziatore verifica i criteri di eleggibilità, effettua l’istruttoria creditizia e, in caso di esito positivo del processo di delibera, inserisce la richiesta di garanzia nel portale online di Sace;
  • Sace processa la richiesta e, riscontrato l’esito positivo del processo di delibera, le assegna un Codice Unico Identificativo (CUI) ed emette la garanzia, contro-garantita dallo Stato;
  • Il soggetto finanziatore eroga al richiedente il finanziamento richiesto con la garanzia di Sace contro-garantita dallo Stato.

La procedura per la richiesta del finanziamento

Step 1Step 2Step 3Step 4
L’impresa richiede alla banca (o altro soggetto abilitato all’esercizio del credito) di sua fiducia un finanziamento con garanzia dello StatoIl soggetto finanziatore verifica i criteri di eleggibilità, effettua istruttoria creditizia e, in caso di esito positivo del processo di delibera, inserisce la richiesta di garanzia nel portale online di SACESACE processa la richiesta e, riscontrato l’esito positivo del processo di delibera, le assegna un Codice Unico Identificativo (CUI) ed emette la garanzia, controgarantita dallo Stato4Il soggetto finanziatore eroga al richiedente il finanziamento richiesto con la garanzia di SACE controgarantita dallo Stato

L’intervento diretto di garanzia da parte dello Stato

Il Decreto 8 aprile 2020 prevede, inoltre, per tutte le P.M.I. (imprese fino a 499 dipendenti) l’intervento diretto dal Fondo Centrale di Garanzia con garanzia pubblica del 100% per i prestiti fino a 800 mila euro. Oltre gli 800 mila euro, e con un tetto massimo di 5 milioni, la garanzia scende al 90% ma è comunque estendibile al 100%, solo con l’intervento dei Confidi, i consorzi di garanzia collettiva dei fidi.

Finanziamenti con valutazione del merito creditizio

Per imprese con un fatturato > 1,5 mld € o numero di dipendenti in Italia > 5.000, l’emissione della garanzia da parte di Sace potrà essere effettuata solamente a seguito di un processo istruttorio (merito creditizio) all’interno della conseguente approvazione tramite Decreto da parte del MEF, tenendo in considerazione il ruolo che l’impresa svolge rispetto ai seguenti profili in Italia:

  • Contributo allo sviluppo tecnologico;
  • Appartenenza alla rete logistica e dei rifornimenti;
  • Incidenza su infrastrutture critiche e strategiche;
  • Impatto su livelli occupazionali e mercato del lavoro;
  • Peso specifico nell’ambito di una filiera produttiva strategica.

Finanziamenti bancari garantiti dallo Stato FAQ

Cosa sono i finanziamenti garantiti dallo Stato?

Con il Decreto n. 23 del 08.04.2020 sono stati stanziati 200 miliardi di euro a garanzia dei finanziamenti accordati dalle Banche, i dai soggetti abilitati all’esercizio del credito, per far fronte alle esigenze di liquidità per le attività economiche danneggiate, direttamente o indirettamente, dall’emergenza sanitaria dovuta all’epidemia Coronavirus Covid-19.

Il finanziamento garantito dallo Stato è un prestito di durata non superiore a 6 anni con la previsione di un periodo di pre-ammortamento di 12, 18 o 24 mesi.

Il finanziamento beneficia di una garanzia statale che può andare dal 70% al 90%, a seconda delle dimensioni dell’azienda. Il soggetto che eroga il finanziamento conserva, quindi, una quota del rischio associato.

Chi può beneficiare dei finanziamenti garantiti dallo Stato?

I finanziamenti bancari sono destinati a tutte le attività economiche senza vincoli dimensionali di fatturato, che abbiano:

  • Sede in Italia con destinazione dei finanziamenti richiesti verso stabilimenti italiani;
  • Hanno affrontato o che si sono trovate in una situazione di difficoltà successivamente all’epidemia di Covid-19 (ma che non erano in difficoltà al 31 dicembre 2019);
  • Già utilizzano il Fondo Centrale di Garanzia a completa capienza.

Chi eroga i finanziamenti garantiti dallo Stato?

Chi è interessato, deve rivolgersi alla propria banca (o altro soggetto abilitato all’esercizio del credito), che esaminerà la richiesta ed effettuerà l’erogazione del finanziamento, a valle del rilascio della garanzia Sace contro-garantita dallo Stato.

Quando saranno disponibili i finanziamenti garantiti dallo Stato?

Le reti bancarie o degli altri soggetti abilitati all’esercizio del credito, potranno offrire il finanziamento garantito da Sace e contro-garantito dallo Stato a breve. Per maggiori informazioni consigliamo di rivolgermi alla vostra banca di fiducia.

La dotazione complessiva della garanzia è pari a 200 miliardi di euro, di cui almeno 30 miliardi di euro in favore di piccole e medie imprese. Le somme saranno disponibili fino al 31 dicembre 2020.

Data la dimensione della misura, le imprese e gli altri soggetti che possono richiedere il finanziamento, sono invitate e evitare, se possibile, di concentrare le loro richieste nei primi giorni dell’offerta.

Qual’è l’importo massimo del prestito garantito dallo Stato?

Il finanziamento garantito dallo Stato non potrà essere superiore al 25% del fatturato del 2019 (o l’ultimo bilancio approvato) o al doppio della spesa salariale annuale per il 2019 (o l’ultimo bilancio approvato).

Qualora l’impresa abbia iniziato la propria attività successivamente al 31 dicembre 2018, si fa riferimento ai costi del personale attesi per i primi due anni di attività, come documentato ed attestato dal rappresentante legale dell’impresa.

Possono essere richiesti anche più finanziamenti dalla stessa impresa, ma il cumulo deve comunque rispettare i limiti suddetti.

Lo stesso Decreto, inoltre, prevede per tutte le P.M.I. (imprese fino a 499 dipendenti) l’intervento diretto del Fondo Centrale di Garanzia con garanzia pubblica del 100% per i prestiti fino a 800 mila euro. Oltre gli 800 mila euro , e con un tetto massimo di 5 milioni, la garanzia scende al 90% ma è comunque estendibile al 100%, solo con l’intervento dei Confidi, i consorzi di garanzia collettiva dei fidi.

Qual’è il costo della garanzia?

Il costo della garanzia è a condizioni agevolate rispetto alla normale operatività ed è il seguente:

  • Per i finanziamenti di piccole e medie imprese sono corrisposti, in rapporto all’importo garantito, 25 punti base durante il primo anno, 50 punti base durante il secondo e terzo anno, 100 punti base durante il quarto, quinto e sesto anno;
  • Per i finanziamenti di imprese diverse dalle piccole e medie imprese sono corrisposti, in rapporto all’importo garantito, 50 punti base durante il primo anno, 100 punti base durante il secondo e terzo anno, 200 punti base durante il quinto e sesto anno.

Il costo complessivo per il richiedente sarà costituito dal costo di finanziamento specifico – tasso di interesse incluso margine – definito da ciascun soggetto finanziatore, e dal costo della garanzia.

Le commissioni

Le commissioni devono essere limitate al recupero dei costi e il costo dei finanziamenti coperti dalla garanzia deve essere inferiore al costo che sarebbe stato richiesto dal soggetto o dai soggetti eroganti per operazioni con le medesime caratteristiche ma prive della garanzia, come documentato e attestato dal rappresentante legale dei suddetti soggetti eroganti. Il minor costo dei rifinanziamenti coperti dalla garanzia deve essere almeno uguale alla differenza tra:

  • Il costo che sarebbe stato richiesto dal soggetto o dai soggetti eroganti per operazioni con le medesime caratteristiche ma prive della garanzia, come documentato ed attestato dal rappresentante legale dei suddetti soggetti eroganti, ed
  • Il costo effettivamente applicato dall’impresa.

Quali sono gli step da compiere per beneficiare del finanziamenti bancari garantiti dallo Stato?

La prima cosa da fare è contattare il proprio consulente bancario/finanziario, in un primo tempo da remoto, come misura precauzionale sanitaria. Questo contatto preliminare consentirà di organizzare un appuntamento. Il consulente analizzerà la richiesta di finanziamento e in caso di valutazione positiva provvederà ad attivare la garanzia statale tramite il portale Sace dedicato alle banche.

Tabella riassuntiva: finanziamenti bancari

OggettoSostenere la liquidità delle imprese con sede in Italia concedendo alle banche una garanzia dello Stato.
Riferimento giuridicoDecreto ministeriale n. 23 del 08/04/2020 del 8 aprile 2020.
BeneficiariImprese di qualsiasi dimensione e settore di attività (inclusi i lavoratori autonomi e i liberi professionisti titolari di partita IVA), con i seguenti requisiti:
– le imprese aventi sede in Italia con destinazione dei finanziamenti richiesti verso stabilimenti italiani
– le imprese che non erano in difficoltà al 31 dicembre 2019 ai sensi del all’articolo 2, punto 18, del regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014. Sono imprese che hanno affrontato o che si sono trovate in una situazione di difficoltà successivamente a seguito dell’epidemia di Covid-19. (dettagli in Annex 1)
– imprese che hanno già utilizzato il Fondo di Garanzia fino a completa capienza
Tipologia dei finanziamenti ammessi a garanziaIl rilascio della garanzia può essere effettuata per:
– prestiti per il costo del personale
– i prestiti per gli investimenti
– prestiti per il capitale circolante
I finanziamenti avranno un costo applicato all’impresa in linea con le condizioni di finanziamento ante emergenza Covid-19
EsclusioniLa garanzia non può essere rilasciata per prestiti con finalità di rifinanziamento di finanziamenti già ottenuti.
Le imprese che beneficiano della garanzia (e i loro gruppi di appartenenza) non possono distribuire dividendi nel corso del 2020
Plafond per le impreseIl finanziamento garantito dallo Stato non potrà essere superiore al 25% del fatturato del 2019 (o ultimo bilancio approvato) oppure al doppio della spesa salariale annuale per il 2019 (o ultimo bilancio approvato).
Le imprese potranno richiedere anche più finanziamenti, ma il cumulo deve rispettare i suddetti limiti.
Caratteristiche della garanziaLa garanzia sarà a prima richiesta, esplicita, irrevocabile e conforme ai requisiti previsti dalla normativa di vigilanza prudenziale.
Tale garanzia potrà essere richiesta entro il 31 dicembre 2020.
La durata non potrà essere superiore a 6 anni (con pre-ammortamento massimo di 24 mesi).
Il plafond totale della garanzia sarà di 200 mld €, di cui almeno 30 mld € saranno destinati a supporto di piccole e medie imprese.
Il gestore della garanzia dello Stato opera con garanzia dello Stato al 100%.

Caratteristiche della garanzia

Imprese con fatturato ≤ 50 mln € e numero dipendenti ≤ 250Imprese con
fatturato ≤ 1,5 mld € o numero dipendenti ≤ 5.000
Le Imprese con fatturato > 1,5 mld € o numero dipendenti > 5.000
Quota garantita: 90%Quota garantita:
90%
La Quota garantita:
80%
(se fatturato≤5 mld €)
70%
(se fatturato>5 mld €)
Costo della garanzia:
25 bps
(per il 1° anno)
50 bps
(dal 2° al 3° anno)
100 bps
(dal 4° al 6° anno)
Costo della garanzia:
50 bps
(per il 1° anno)
100 bps
(dal 2° al 3° anno)
200 bps
(dal 4° al 6° anno)
Il Costo della garanzia:
50 bps
(per il 1° anno)
100 bps
(dal 2° al 3° anno)
200 bps
(dal 4° al 6° anno)

Requisiti che identificano l’assenza di condizioni di difficoltà finanziaria prima degli eventi Covid-19 (Annex 1)

IndicatoreRisultato
1Incidenza delle Perdite d’Esercizio sul Patrimonio NettoIl rapporto deve essere inferiore al 50%
2Rapporto tra l’ammontare dei Debiti rispetto al Patrimonio NettoIl rapporto deve essere Inferiore a 7,5
3Rapporto tra EBITDA (o Margine Operativo Lordo) e Oneri FinanziariTale rapporto deve essere inferiore a 1
4Controparte segnalata tra le “Esposizioni Non DeteriorateLa Banca classificava la controparte in bonis al 31/1/2020 (il Cliente alla data del 31/01/2020 non risultava classificato tra le: Esposizioni Scadute e Deteriorate; Inadempienze Probabili; Sofferenze)
5Assenza in Centrale Rischi (flusso di ritorno Dic.19) di segnalazioni di Sofferenze a SistemaIn Centrale Rischi il Cliente non presentava al 31 Dicembre 2019 segnalazioni di Sofferenze a Sistema
6Assenza in Centrale Rischi (flusso di ritorno Dic.19) rapporto tra Sconfinamenti Totali per Cassa e Accordato Totale CassaIn Centrale Rischi al 31 Dicembre 2019 il rapporto tra Sconfinamenti Cassa e Accordato Cassa Totale era Inferiore al 20%

Come avere maggiori informazioni?

Per maggiori informazioni contattare:

www.sacesimest.it/garanziaitalia
mail: [email protected]
n. verde 800.020.030

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