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Dichiarazione dei redditi 2021 precompilata: quali sono le scadenze

La dichiarazione dei redditi precompilata è disponibile dal 10 maggio 2021. A partire dal 14 maggio 2021 il contribuente potrà decidere se accettare la dichiarazione dei redditi fornita oppure correggere o modificare alcuni dati.

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La dichiarazione dei redditi 2021 precompilata (modello 730 o modello Redditi) è disponibile online dal 10 maggio 2021.

La dichiarazione dei redditi precompilata è, sostanzialmente, una semplificazione per tutti i contribuenti. All’interno della dichiarazione ci sono già molti dati, come redditi, deduzioni e detrazioni. Naturalmente, non tutto è inserito in modo corretto.

Il 31 marzo 2021 era l’ultimo giorno entro cui i sostituti d’imposta potevano trasmettere e consegnare a lavoratori e pensionati i dati delle certificazioni uniche relative ai redditi del 2020.

Dichiarazione dei redditi 2021 precompilata

Modello 730 precompilato: modalità di accesso

Come illustrato dall’Agenzia delle Entrate nel provvedimento, il contribuente potrà accedere al modello 730 precompilato mediante:

  • SPID;
  • Carta Nazionale Servizi;
  • oppure ci si può rivolgere ad un intermediario conferendo apposita delega o anche al proprio sostituto d’imposta se presta assistenza fiscale.

Accedendo al proprio modello 730 precompilato il contribuente potrà:

  • Visualizzare e stampare la dichiarazione dei redditi online;
  • Inviarla all’Agenzia delle Entrate confermando o modificano i dati presenti;
  • Versare le somme dovute ed indicare l’IBAN per i rimborsi fiscali.

Dichiarazione dei redditi 2021 precompilata: le decisioni da prendere

Una volta avuto accesso al modello 730 precompilato ti troverai di fronte ad alcune scelte da prendere.

In particolare, avrai la possibilità di:

  • Accettare in toto la dichiarazione dei redditi precompilata;
  • Presentare la dichiarazione precompilata con modifiche;
  • Presentare la dichiarazione modello 730 in forma autonoma.

Vediamo in dettaglio queste tre possibilità.

Accettare in toto la dichiarazione precompilata

Questa possibilità è quella che prevede l’invio telematico del modello dichiarativo senza apportare modifiche.

E’ la soluzione migliore da attuare nel caso in cui dalla verifica che hai effettuato non ci siano modifiche da apportare al modello.

Ti consiglio di verificare con dettaglio la dichiarazione, in quanto le possibilità che vi siano errori è rilevante.

Comunque, se il modello 730 precompilato è corretto puoi inviarlo accettando la dichiarazione.

Il vantaggio di questa opzione è l’esenzione dai controlli formali sulla dichiarazione dei redditi. Si tratta dei controlli di cui all’articolo 36-bis del DPR n 600/73.

Gli unici controlli che rimangono attivi sulla dichiarazione sono quelli legati alle condizioni soggettive che danno diritto alla detrazione. Si tratta, ad esempio delle detrazioni comprese per familiari a carico. Nonché degli oneri certificati dai sostituti d’imposta che non hanno effettuato trattenute.

Inoltre, in caso di invio senza modifiche del modello precompilato sono esclusi anche i controlli previsti in caso di rimborso non superiore a € 4.000.

Presentazione della dichiarazione precompilata con modifiche

Si tratta dell’opzione da utilizzare nel caso in cui dal controllo sulla dichiarazione emergano errori.

Se non sei in grado di controllare autonomamente la tua dichiarazione, rivolgiti ad un dottore Commercialista. Potrai far fare a lui i controlli sulla dichiarazione ed eventualmente incaricarlo a modificarla.

Attenzione però, se credi di essere in grado di capire da solo cosa vi sia di sbagliato o cosa manchi nella tua dichiarazione precompilata puoi intervenire autonomamente.

Hai la possibilità di modificare il 730 precompilato direttamente online.

Una volta effettuate le modifiche potrai inviare telematicamente la tua dichiarazione.

Presentazione modello 730 ordinario (non precompilato)

Alternativamente all’utilizzo del modello 730 precompilato messo a disposizione dall’Agenzia puoi utilizzare il modello ordinario.

Anche in questo caso hai la possibilità di rivolgerti ad un Commercialista per la predisposizione e l’invio del modello dichiarativo.

In questo caso, il professionista deve apporre il “visto di conformità” al modello dichiarativo. Si tratta dell’obbligo di certificare che la documentazione prodotta dal contribuente ricalchi quanto indicato nel modello dichiarativo.

In sostanza, si tratta di una garanzia aggiuntiva che ha il contribuente avvalendosi di un professionista certificato per la sua dichiarazione dei redditi.

Quali sono le scadenze?

La dichiarazione dei redditi2021 precompilata (modello 730 o modello Redditi) sarà disponibile online a partire dal 10 maggio 2021. Dal 14 maggio 2021 sarà possibile accettare la dichiarazione così com’è, oppure modificarla, e inviarla alle Entrate.

Entro il 15 giugno 2021 devono essere trasmesse le dichiarazioni presentate entro il 31 maggio 2021.

Entro il 29 giugno 2021 devono essere trasmesse le dichiarazioni presentate dal 1 al 20 giugno 2021.

Entro il 23 luglio 2021 devono essere trasmesse le dichiarazioni presentate dal 21 giugno al 15 luglio 2021.

Entro il 15 settembre 2021 devono essere trasmesse le dichiarazioni presentate dal 16 luglio 2021 al 31 agosto 2021.

Entro il 30 settembre 2021 devono essere trasmesse le dichiarazioni presentate dal 1 al 30 settembre 2021.

Il 25 ottobre 2021 è il termine ultimo per il 730 integrativo

Entro il 10 novembre 2021, trasmissione al Fisco, da parte del CAF/professionista, della dichiarazione integrativa.

Il 30 novembre 2021 è il termine ultimo per l’invio del modello Redditi precompilato.

La presentazione del Modello 730 in modo celere, entro giugno, permetterà ai dipendenti e pensionati di ricevere l’eventuale rimborso nella busta paga di luglio o nella pensione di agosto.

Controlli

Se il modello 730 precompilato viene presentato senza effettuare modifiche direttamente tramite il sito internet dell’Agenzia delle Entrate oppure al sostituto d’imposta non saranno effettuati i controlli documentali sugli oneri detraibili e deducibili che sono stati comunicati all’Agenzia delle entrate.

I controlli documentali possono riguardare, invece, i dati comunicati dai sostituti d’imposta mediante la Certificazione Unica.

La dichiarazione precompilata si considera accettata anche se il contribuente effettua delle modifiche che non incidono sul calcolo del reddito complessivo o dell’imposta.

Se il Modello 730 precompilato viene presentato, con o senza modifiche, al Caf o al professionista abilitato, i controlli documentali saranno effettuati nei confronti del Caf o del professionista anche sugli oneri detraibili e deducibili che sono stati comunicati all’Agenzia delle entrate.

L’Agenzia delle Entrate potrà comunque richiedere al contribuente la documentazione necessaria per verificare la sussistenza dei requisiti soggettivi per fruire di queste agevolazioni.

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