Detrazioni Modello 730/2022: tutte le novità

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Recentemente l’Agenzia delle Entrate ha proposto il nuovo modello 730 per i cittadini italiani, in particolare secondo le ultime modifiche applicate con la Legge di Bilancio 2022. Molte delle spese che quotidianamente gli italiani sostengono possono essere detratte fiscalmente tramite modello 730, tra cui per esempio le spese medico-sanitarie.

Procedendo tramite dichiarazione dei redditi infatti è possibile portare in detrazione a livello fiscale diverse spese per la famiglia sostenute nel corso dell’anno. Dalle spese per l’acquisto di farmaci a quelle di tipo veterinario, fino alle spese inerenti la scuola o l’affitto di casa.

Una particolarità riguarda la questione della pressione fiscale: il modello 730 è strettamente legato all’imposta IRPEF sui redditi percepiti dal lavoro. Questa tassa per il 2022 cambia le aliquote, in base al nuovo sistema che passa da 5 a 4 aliquote, per questo motivo molti italiani recepiranno una diminuzione della pressione del fisco sul proprio reddito.

La scadenza per la trasmissione del Modello 730/2022 resta fissata al 30 settembre. Il modello 730/2022 in versione definitiva è stato pubblicato dall’Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 14 gennaio, ed accoglie le nuove detrazioni e i nuovi bonus previsti a decorrere dall’anno d’imposta 2021.

Una delle principali novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2022 riguarda il bonus Renzi. Infatti, a partire dal 1° gennaio continuerà ad essere percepito dai contribuenti con redditi fino a 28.000 euro, mentre l’ulteriore detrazione per i redditi fino a 40.000 euro è stata abrogata. Pertanto:

  • Ci saranno aumenti fino a 1.200 euro in busta paga per i lavoratori dipendenti con redditi fino a 28.000 euro;
  • detrazione decrescente per i redditi da lavoro dipendente e assimilati per i redditi compresi tra i 28.000 e i 40.000 euro.

Vediamo in questo articolo quali sono le principali novità per quest’anno in merito alle detrazioni fiscali con il modello 730, in particolare con le ultime novità introdotte dalla manovra.

Detrazioni Modello 730/2022: spese mediche

Una delle prime voci per cui si possono chiedere importanti detrazioni fiscali è quella relativa agli acquisti di farmaci e similari, e il pagamento di visite mediche. Con il modello 730/2022 si fa riferimento a tutte le spese sostenute dalla famiglia nel 2021.

In questo caso parlando di spese per la salute dei componenti del nucleo famigliare, è possibile accedere a detrazioni fiscali fino al 19% IRPEF. Tuttavia è importantissimo avere con sé e presentare al momento della dichiarazione tutte le informazioni relative alle spese mediche sostenute, tenendo appositi scontrini.

Le spese incluse sono sia quelle del soggetto dichiarante che quelle dei famigliari eventualmente a carico fiscale. Tuttavia va ricordato che per poter accedere alle detrazioni è necessario aver speso per prodotti medicinali e spese sanitarie almeno 127,11 euro nell’anno di riferimento.

Questo non sussiste per i cittadini disabili, che possono accedere ad una detrazione fiscale completa per le spese di tipo sanitario. I cittadini che vogliono accedere a queste detrazioni devono presentare tutti i pagamenti effettuati per l’acquisto di medicinali, ma non solo.

Sono inclusi anche i pagamenti per interventi chirurgici, l’acquisto o il noleggio di protesi, prestazioni mediche specialistiche, visite mediche per il rinnovo o il conseguimento della patente, pratiche assicurative di tipo sanitario, ricoveri e ticket sanitari, acquisto di apparecchi medici. Sono incluse anche le spese per sedute di riabilitazione, sia presso centri medici privati che la struttura sanitaria nazionale.

Quello che è importante per tutte queste spese è la documentazione delle stesse, in quanto il cittadino deve poter provare di aver sostenuto determinate spese per farmaci o visite mediche (con fatture, certificati e scontrini).

Detrazioni Modello 730/2022: le spese veterinarie

Esistono anche delle particolari detrazioni rivolte agli animali domestici: si tratta di spese veterinarie che si possono detrarre tramite dichiarazione dei redditi e modello 730. Una novità in particolare riguarda da vicino queste spese.

Per gli italiani infatti è possibile dal 2022 richiedere la detrazione fiscale per un massimo di spesa di 550 euro. Questo limite è stato leggermente innalzato per quest’anno rispetto al passato, poiché prima era fissato sui 500 euro. Risulta possibile includere in queste spese quelle per la cura di animali domestici o per la pratica sportiva, poiché siano tenuti legalmente. Le spese ammesse sono quelle per visite veterinarie, analisi e anche per l’acquisto di farmaci veterinari.

Detrazioni Modello 730/2022: scuola di musica

Una interessante detrazione che si può richiedere tramite modello 730 è quella sulle spese per i giovanissimi per l’iscrizione a scuole di musica o conservatori. Questa detrazione è una novità introdotta con la Legge di Bilancio 2022, che si propone come sostegno per incentivare l’iscrizione dei giovanissimi in una di queste scuole.

La detrazione in questo caso è sempre del 19%, con una erogazione massima di 1.000 euro a favore delle famiglie che iscrivono ad una scuola di musica o ad un conservatorio i figli dai 5 ai 18 anni di età. Per poter accedere a questo particolare sostegno è importante anche il fattore reddituale della famiglia, che non deve superare nel totale i 36.000 euro annui di reddito.

Anche in questo caso è opportuno conservare tutti i documenti relativi a queste spese, chiedendo online nella piattaforma apposita l’accesso a questa agevolazione.

Detrazioni Modello 730/2022: agevolazioni prima casa

Nella dichiarazione dei redditi con modello 730 è possibile accedere ad alcune detrazioni presentando le informazioni che riguardano la sussistenza di un contratto di locazione, in caso di affitto, oppure la stipula di un mutuo con una banca.

Per il 2022 è possibile anche presentare tutte le informazioni utili per accedere alle agevolazioni per l’acquisto di una abitazione da destinare a prima casa. Si tratta delle agevolazioni recentemente messe a disposizione dei cittadini che decidono di acquistare un nuovo immobile.

Nel dettaglio, è possibile chiedere con il modello 730 l’accesso all’agevolazione prima casa destinata ai giovani italiani: il requisito principale è quello di avere età inferiore a 36 anni. Oltre a questo requisito ve ne sono altri che devono essere rispettati, per cui invitiamo alla lettura di questo articolo.

Anche in questo caso per esempio esiste un tetto ISEE massimo da rispettare per poter richiedere l’agevolazione: si tratta di 40.000 euro di limite massimo. L’agevolazione è erogata sotto forma di credito di imposta.

Detrazioni Modello 730/2022: i bonus per l’edilizia

Sempre rimanendo tra le detrazioni previste sulle spese per la casa, è possibile chiedere i diversi bonus previsti per la ristrutturazione di casa, per le spese effettuate nel 2021. Bonus che in parte sono riproposti nel 2022. Si tratta ad esempio del Superbonus 110%, per gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche, interventi legati al Sismabonus o all’Ecobonus, oppure ancora i lavori svolti all’esterno delle abitazioni con il Bonus Facciate.

In questo ultimo caso va ricordato che la detrazione per il 2022 (con detrazione quindi da chiedere il prossimo anno) scende da 90% a 60% per tutto l’anno. Una novità riguarda anche il Bonus Mobili e Elettrodomestici, che si potrà continuare a chiedere ma solamente entro il limite massimo di 10.000 euro di spesa. Per quanto riguarda le agevolazioni sui lavori effettuati nel 2021 rimane attivo il limite di spesa di 16.000 euro. La Legge di Bilancio 2022 ha abbassato la soglia di spesa massima agevolata, riducendola:

  • a 10.000 euro per le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022;
  • a 5.000 euro per le spese sostenute dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2024, quindi per due anni.

Risulta particolarmente importante al fine di chiedere le detrazioni in dichiarazione dei redditi (nel caso in cui non si è già provveduto allo sconto in fattura o alla cessione del credito) conservare tutta la documentazione sulle spese sostenute, sui lavori effettuati e eventuali asseverazioni.

Sempre collegato ai bonus per l’edilizia, si può richiedere anche l’agevolazione del bonus idrico, ovvero di un sostegno di 1.000 euro per sostituire rubinetti e sanitari domestici con nuovi apparecchi che garantiscono il risparmio dell’acqua. Anche in questo caso è necessario presentare la fattura relativa all’acquisto.

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Classe 1992, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Torino, da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo alcune esperienze all'estero, ho deciso di approfondire tematiche inerenti la fiscalità nazionale relativa alle persone fisiche ed alle partite Iva. Collaboro con Fiscomania.com per la pubblicazione di articoli di news a carattere fiscale. Un settore complesso quello fiscale ma dove non si finisce mai di imparare.

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