Decreto sostegni Bis: a breve approvazione del nuovo provvedimento, volto ad introdurre sussidi ed aiuti ai lavoratori e alle loro famiglie. Cosa ci aspetta? Vediamo tutte le misure che si prospettano all’orizzonte.

Siamo ormai in attesa del prossimo Decreto sostegni bis. L’esecutivo si appresta a modellare le ultime modifiche, a cui seguirà una celere, si spera, approvazione. Una prima versione del testo in bozza, con importanti novità per imprese e famiglie, già circola tra gli addetti ai lavori.

Tra le misure più attese sicuramente vi sono i nuovi bonus e contributi a fondo perduto. In particolare si auspica l’introduzione di un nuovo bonus prima casa per i giovani e la proroga del REM per altri due mesi.

Vediamo tutto ciò che c’è da sapere.


Bonus doppio binario: cosa sono?

Già in precedenti contributi, avevamo anticipato l’ipotesi per cui l’esecutivo avrebbe potuto introdurre una nuova modalità di erogazione dei bonus. Nel nuovo decreto sostegni Bis, infatti, i bonus e i sussidi a fondo perduto non verranno erogati in un’unica soluzione, ma in due rate. Anche le modalità di calcolo verranno poi rideterminate, e soprattutto divergeranno tra la prima e la seconda rata.

La prima verrebbe riconosciuta a chi ha richiesto e ottenuto a prima tornata di aiuti del 2021. Il pagamento è automatico e per lo stesso importo che era già stato erogato in precedenza. Mentre il decreto sostegni bis introduce una particolare disposizione per la seconda rata. Quest’ultima verrà calcolata sulla base della perdita media mensile di fatturato e corrispettivi registrata dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021 rispetto allo stesso periodo 2019-2020.

Non mutano, invece, i limiti di reddito. Infatti è confermato il tetto massimo di 10 milioni di euro di ricavi e compensi.

In sintesi le erogazioni dovrebbero seguire un doppio binario:

  • per tutti coloro che hanno già usufruito del contributo, questo sarà uguale a quello del primo decreto Sostegni, e arriverà in automatico;
  • chi invece non ha presentato istanza, dovrà proporre una domanda di accesso, e verrà preso in considerazione il periodo di tempo specifico.

Decreto sostegni bis e compensazioni

Il Decreto sostegni bis non si occupa solo dell’introduzione di bonus, ma anche di altre importanti misure che dovranno concorrere al fine di ridurre il peso fiscale sulle imprese e i lavoratori.

Uno degli interventi più interessanti in tal senso è l’aumento della soglia di compensazione, dai 700 mila attuali ai 3 milioni. La bozza del decreto Sostegni bis sembra aver introdotto una semplificazione e agevolazione nell’utilizzo dei crediti d’imposta maturati dai titolari di partita IVA e, per quel che riguarda i limiti alle compensazioni, il nuovo tetto di 3 milioni di euro partirebbe dal 1° gennaio 2021.

Potranno, inoltre, essere compensati i crediti iscritti fino al 31 ottobre 2021.

Bonus affitti

Il nuovo provvedimento proroga anche il bonus affitti per ulteriori 5 mesi. Il legislatore ha deciso di riconfermare il bonus affitti al 60 per cento per le partite IVA, mentre è posto al 30 per cento in caso di affitto d’azienda.

La misura, introdotto inizialmente dal Decreto Rilancio, si sostanzia in un credito di imposta. Secondo la bozza del Decreto sostegni bis esso spetterebbe per i canoni di locazione relativi ai mesi da gennaio a maggio 2021.

Decreto sostegni: IMU e TARI

Ulteriori interessanti novità sono introdotte anche in tema di imposte, quali l’IMU e la TARI. La norma molto probabilmente prevederà:

  • per coloro che possiedono i requisiti di accesso al fondo perduto, è prevista un’esenzione dal versamento della prima rata dovuta entro il 16 giugno 2021, laddove titolari di partite IVA;
  • TARI, vengono stanziate nuove risorse in favore dei comuni. In tal modo gli enti locali possono consentire ulteriori agevolazioni e riduzioni in favore delle imprese più colpite dalle restrizioni imposte nel 2021, senza risentire della flessione del gettito.

Esonero canone Rai

Finanziato con ben 60 milioni di euro, il Decreto sostegni bis presumibilmente introdurrà un esonero dal pagamento del canone RAI, per le imprese le strutture ricettive, di somministrazione e consumo di bevande in locali pubblici o aperti al pubblico. Mentre per coloro che hanno già versato il canone, potranno ricevere in compensazione un credito di imposta.

Bonus 2400 lavoratori stagionali

Il primo dei Decreti sostegni ha introdotto un bonus onnicomprensivo per i lavoratori stagionali per una somma pari a 2400 euro. Invero, nonostante l’appellativo oramai in uso, esso è ammesso per le seguenti categorie di lavoratori:

  • lavoratori stagionali e i lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali; 
  • lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali; 
  • nonché lavoratori intermittenti
  • lavoratori autonomi occasionali
  • lavoratori incaricati alle vendite a domicilio
  • inoltre, i lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali; 
  • lavoratori dello spettacolo.

Il provvedimento prevedeva l’erogazione del bonus per i mesi di marzo, aprile e maggio 2021. Molto probabilmente il nuovo decreto sostegni bis introdurrà un’estensione dello stesso anche per i mesi di giugno e luglio 2021.

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