Decreto di aprile: le novità fiscali al vaglio del Governo. Il 24 aprile la Camera voterà la relazione sulla autorizzazione allo scostamento di bilancio. Tra le misure al vaglio del governo ci sono nuovi bonus a sostegno delle famiglie e provvedimenti a favore delle imprese.

Dopo il Decreto Cura Italia e il Decreto Liquidità, c’è attesa per il Decreto aprile, in attesa per il 24 aprile, con l’obiettivo di correggere ed estendere alcuni degli interventi di sostegno introdotti il mese scorso, ma anche introdurne di nuovi, su tutti il Reddito di emergenza.

Tra i provvedimenti al vaglio del Governo, da inserire all’interno del Decreto di Aprile, anche la possibile proroga della scadenza IMU 2020.

Per quanto riguarda i nuovi bonus invece si sta studiando un’indennità per i lavoratori domestici, categoria rimasta esclusa dalle misure del Decreto Cura Italia.

Inoltre, è prevista anche l’estensione del bonus affitti ad alberghi, studi professionali e aziende.

Il 24 aprile la Camera voterà la relazione sulla autorizzazione allo scostamento di bilancio, passo necessario perché il governo possa dare il via libera al provvedimento. 

Decreto aprile

Vediamo quali potrebbero essere le novità fiscali che verranno introdotte nel Decreto aprile, premettendo che il pacchetto delle misure sono in aggiornamento costante.

Decreto di aprile: le novità fiscali al vaglio del governo

L’approvazione del Decreto di aprile era prevista per metà mese, invece è slittata di una settimana. Il voto alla Camera è previsto per il 24 aprile.

Tra le novità fiscali protagoniste del decreto di aprile c’è senza dubbio la proroga di molti adempimenti fiscali, tra cui l’acconto IMU 2020, la cui prossima scadenza è fissata al 16 giugno, a meno che non venga disposto uno slittamento della scadenza.

Il Decreto di aprile potrebbe contenere una proroga di 2 mesi della scadenza dell’IMU 2020, facendola così slittare al 16 agosto.

Un ulteriore slittamento, che pare sia introdotto nel Decreto di Aprile riguarda le nuove tasse introdotte dalla Legge di Bilancio: sugar tax e plastic tax.

Quest’ultime due tasse ecologiche, potrebbero essere rinviate direttamente al 2021.

Decreto aprile: le novità fiscali al vaglio del governo per le imprese

Con la finalità di garantire una maggiore liquidità alle imprese nel Decreto di aprile potrebbe essere previsto il potenziamento del meccanismo delle compensazioni tra crediti e debiti fiscali.

Il Governo sta valutando l’incremento, da 700.000 a 1.000.000 di euro, del limite annuale previsto per le compensazioni orizzontali tra crediti e debiti fiscali, con l’intenzione di rendere immediatamente utilizzabile il nuovo plafond.

Il problema riguarda soprattutto le grandi imprese, che anche se hanno la possibilità di rateizzare in 5 rate quanto dovuto al Fisco, si trovano con 3 mesi di versamenti arretrati.

Per questo motivo un’altra proposta è quella di aumentare il limite delle compensazioni a 5 milioni di euro, così da andare incontro alle grandi imprese che non hanno usufruito della sospensione dei versamenti.

Decreto di aprile: novità fiscali al vaglio del governo per le partite IVA e famiglie

Tra le novità fiscali al vaglio del governo per le partita IVA c’è il potenziamento del bonus a loro dedicato, facendo così arrivare l’importo del bonus a 800 euro.

Nel Decreto di aprile si prova anche a dare spazio a una categoria di lavoratori tralasciata dal Cura Italia: i collaboratori domestici.

Il bonus colf e badanti consisterebbe in un’indennità di 600 euro in caso di lavoro full time e 400 euro in caso di part time.

Il bonus verrebbe erogato tramite una sorta di cassa integrazione in deroga semplificata, e potrebbero usufruirne solo i lavoratori domestici con regolare contratto di lavoro.

Inoltre, il Governo sta studiano altre misure a sostegno delle famiglie, come l’assegno universale straordinario di:

  • 160 euro per ciascun figlio per famiglie con ISEE fino a 7.000 euro;
  • 120 euro per ciascun figlio per famiglie con ISEE tra i 7.000 e i 40.000 euro;
  • 80 euro per ciascun figlio per famiglie con ISEE oltre i 40.000 euro.

Dovrebbe essere disposta anche la proroga della Cassa integrazione in deroga.

Al vaglio del Governo c’è anche un bonus per chi lavora in nero, che però sarà di importo ridotto rispetto al reddito di emergenza, pensato per tutelare tutti quei lavoratori che a causa della diffusione del Coronavirus hanno subito una notevole riduzione del fatturato.

Nel Decreto aprile, sembra che ci sia anche un fondo per gli indennizzi legato al calo di fatturato per le imprese più colpite, a partire da bar e ristoranti, sul modello di quanto si fa nei casi di calamità come il terremoto.

Bonus affitti

Tra le misure al vaglio, figura anche, la possibilità che il c.d. Bonus affitto (credito d’imposta del 60% dell’importo del canone di locazione del mese di marzo) venga esteso agli immobili a uso non abitativo.

Questo significa che il credito d’imposta, ad oggi riservato solo a negozi e botteghe, potrebbe essere esteso a:

  • Alberghi;
  • Capannoni;
  • Studi professionali;
  • Casi di affitti d’aziende.

Inoltre, dovrebbe essere prevista, la sospensione dei canoni di locazione commerciali, quindi bar, ristoranti, pizzerie.

1 COMMENTO

  1. Possibile che non si pensi a sbloccare i rimborsi dei crediti fiscali incardinati in una burocrazia inutile presso Agenzia Entrate e poi presso Agenzia Entrate Riscossione avendo già la convalida da mesi ma non ancora erogati!!!!

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