Come ottenere fino a 1.400 di anticipo di Cassa Integrazione dalla banca? Il modulo da compilare per ottenere l’anticipo dalla banca.

La Cassa Integrazione ordinaria è una forma di sostegno al reddito, erogata dall’INPS, al fine di integrare oppure sostituire la retribuzione dei lavoratori nel caso di imprese in difficoltà, nella fattispecie, a causa della sospensione delle attività a causa dell’emergenza Covid-19.

L’INPS, ha già ricevuto richieste di Cassa Integrazione per 1,4 milioni di lavoratori.

Come ottenere fino a 1.400 euro

L’anticipazione dell’importo spettante al lavoratore, avverrà tramite l’apertura di un conto corrente dedicato, per un importo forfettario complessivo pari a 1.400 euro.

L’importo massimo dell’anticipo della Cassa Integrazione dalle banche è di 1.400 euroriparametrati a 9 settimane e riproporzionati in caso di sospensione inferiore a zero ore reiterabili in caso di proroga degli art. 19 e 22 del Decreto Cura Italia.

Le banche anticiperanno i soldi che verranno poi rimborsati, in un momento successivo dall’INPS.

Il datore di lavoro, ha il compito di richiedere la Cassa integrazione per l’emergenza Coronavirus. La domanda si può fare dal 23 febbraio al 31 agosto per una durata massima di 9 settimane.

Chi può beneficiare dell’anticipo della cassa integrazione dalle banche?

I beneficiari sono i lavoratori dipendenti interessati dai trattamenti di integrazione salariale di cui agli art. da 19 a 22 del DL 18/2020, quindi, beneficiari di:

  • Cassa Integrazione ordinaria;
  • Cassa integrazione in deroga;
  • Assegno ordinario.

Pertanto, sono beneficiari dell’anticipo della Cassa Integrazione dalle banche, i dipendenti di datori di lavoro che, hanno sospeso dal lavoro gli stessi a zero ore ed hanno fatto domanda di pagamento diretto da parte dell’INPS dei trattamenti di integrazione salariale.

Come ottenere fino a 1.400 di anticipo dalla banca? Il modulo da compilare

Il lavoratore, può recarsi in banca, una volta che il datore di lavoro ha avviato la richiesta, e compilare il modulo con la domanda per l’anticipazione dell’integrazione salariale.

In questi giorni è preferibile tuttavia recuperare il modulo online, compilarlo e inviarlo in via telematica alla propria banca. I moduli sono disponibili sul sito dell’Abi.

Modulo da compilare

Per scaricare i moduli da compilare, puoi cliccare nel link che trovi di seguito:

E’ necessario, fare, in via preliminare, una precisazione, per richiedere l’anticipo della Cassa Integrazione, la banca o l’istituto di credito devono aver aderito alla Convenzione, nel caso non lo abbia fatto sarà necessario rivolgersi ad un’altra banca.

I moduli richiedono di inserire i propri dati, autocertificare la propria condizione di lavoratore sospeso dal lavoro a zero ore e l’avvenuta richiesta da parte della propria azienda del trattamento di integrazione salariale.

La banca, potrà erogare un importo massimo complessivo di 1400 euro, parametrato a 9 settimane di sospensione a zero ore, ridotto proporzionalmente in caso di durata inferiore e da riproporzionare in caso di rapporto a tempo parziale.

La banca versa i soldi su un conto corrente che viene aperto appositamente, esentando il lavoratore dal pagamento di oneri e interessi. L’anticipazione sarà rimborsata dall’INPS, che si è impegnato a erogare le risorse nel più breve tempo possibile.

Qualora, la durata dello stop dal lavoro è inferiore a 9 settimane, l’importo sarà ricalcolato in proporzione al tempo trascorso a casa.

Da un punto di vista operativo una volta effettuata la domanda tramite modulo la banca può predisporre subito l’apertura di un conto, oppure può riservarsi di effettuare un’istruttoria.

L’impegno che le banche sono chiamate a rispettare è che l’apertura del conto sia esente da costi e che l’eventuale istruttoria sul merito di credito sia molto veloce. In ogni caso la banca deve dare una risposta, tempestivamente.

Come ottenere fino a 1.400 euro? I documenti da allegare

I lavoratori interessati dovranno presentare il modulo ad una delle banche aderenti alla convenzione, utilizzando la modulistica corredandola con specifica documentazione.

In particolare, è richiesto:

  • Copia documento d’identità;
  • Copia codice fiscale;
  • Dichiarazione dell’azienda di aver proceduto all’inoltro della domanda di CIGS all’Ente competente con richiesta di pagamento diretto secondo la normativa vigente.
  • Lettera di impegno irrevocabile ad autorizzare l’INPS ad effettuare l’accredito delle sue spettanze direttamente sul conto corrente su cui è stata concessa la disponibilità dell’anticipazione;
  • Copia della raccomandata AR o strumento equivalente per la richiesta di domiciliazione irrevocabile dello stipendio e dell’importo relativo al contributo di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS), CIGS in deroga (Allegato C3);
  • Una copia ultima busta paga;
  • Copia del permesso di soggiorno, in caso di lavoratore straniero;
  • In caso di lavoratore dipendente da Azienda non associata alle parti sottoscrittrici, dichiarazione del datore di lavoro di condividere ed aderire ai principi, criteri e strumenti previsti nella Convenzione

Come ottenere fino a 1.400 euro? Il mancato accoglimento della domanda da parte dell’INPS

Nel caso in cui non intervenga il pagamento dell’INPS, la banca potrà richiedere l’importo dell’intero debito relativo all’anticipazione al lavoratore, il quale dovrà estinguerlo entro 30 giorni dalla richiesta.

In tale ipotesi, a fronte di un inadempimento del lavoratore, il datore di lavoro, al quale verrà comunicato il saldo a debito del conto corrente dedicato, verserà su tale conto corrente gli emolumenti spettanti al lavoratore, anche a titolo di TFR o sue anticipazioni, fino alla concorrenza del debito.

Responsabilità in solido del datore di lavoro

La responsabilità in solido del datore di lavoro con il lavoratore, sussiste in caso di:

  • Comunicazioni, errate o omesse alla banca;
  • Mancato accoglimento, totale o parziale, della richiesta di integrazione salariale per sua responsabilità.

In tale ipotesi, la banca richiederà l’importo al datore di lavoro, responsabile in solido, il quale dovrà provvedere ad estinguere il debito entro 30 giorni.

Cassa integrazione: guida e faq

Per approfondire la disciplina riguardante la Cassa Integrazione ti lascio a questo articolo dedicato:

8 COMMENTI

  1. Buonasera,
    possibile conoscere le banche aderenti?
    Questa mattina ho sentito una filiale della Bpm, ma non sanno nulla.
    Idem la Banca popolare di Bari.
    Mi sembra una grossa presa in giro questo accordo!
    Saluti

  2. La ringrazio molto per la celere risposta!
    Quindi non conoscendo le banche aderenti, come possiamo beneficiare di questa importante iniziativa?

  3. Buongiorno in banco Bpm aderisce all ‘anticipo relativo alla cassa integrazione me lo hanno confermato questa mattina al telefono che l’ ok è arrivato in data odierna 10 aprile 2020.
    Non sanno ancora quali siano le procedure x richiedere la cassa.

  4. Buonasera, la cig di norma è circa l’80% dello stipendio. In caso la cig supera i 1.400 euro previsti cosa accade?

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