Calendario pagamenti marzo 2021

Tra scadenze fiscali e incentivi in erogazione, vediamo qual è il calendario per i pagamenti del mese di Marzo 2021.

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Anche per il mese di marzo 2021 sono stati confermati i pagamenti per i bonus ed indennizzi, previsti per i soggetti disoccupati, in situazioni di disagio economico o neo-genitori, oltre che i bonus introdotti come sussidio in questa fase di emergenza sanitaria.

Il calendario per i pagamenti annovera tra le sue voci, infatti, i pagamenti dei vari sussidi, oltre che della disoccupazione con la NASPI. E’ opportuno ricordare che a marzo ci saranno anche i pagamenti straordinari legati all’emergenza epidemiologica.

Facciamo quindi riferimento l’indennità una tantum prevista per le categorie lavorative maggiormente lese dalla crisi economica causata dalle chiusure.

Vediamo le date da segnare.

Calendario pagamenti marzo 2021
Calendario pagamenti marzo 2021

Calendario pagamenti: NASPI

Secondo il calendario dei pagamenti di Marzo, l’INPS procederà ad erogare la NASPi a partire dal giorno 15 del predetto mese.

Il pagamento in questione si riferisce al mese di febbraio, che ha subito un lieve slittamento in avanti a causa di necessità organizzative dell’ente previdenziale, legate alla raccolta del nuovo ISEE.

La NASPI ricordiamo che è l’indennità di disoccupazione, che possiedono determinati requisiti. In primo luogo il richiedente deve avere almeno 13 settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti la perdita del lavoro.

Inoltre, il soggetto in questione deve avere svolto almeno 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi antecedenti la perdita dell’occupazione.

L’INPS provvederà ad erogare il sussidio direttamente sul conto corrente dei beneficiari titolari dei requisiti, che ovviamente abbiano fatto richiesta entro il termine.

Dal 23 marzo prossimo, inoltre, l’INPS provvederà al pagamento del trattamento integrativo a beneficio di coloro che percepiscono l’indennità di disoccupazione NASPI. 

La doppia data del reddito di cittadinanza

Il calendario dei pagamenti di Marzo segna una doppia data per il reddito di cittadinanza.

Coloro che hanno fatto richiesta per la prima volta del sussidio, entro il 28 febbraio, potranno recarsi presso lo sportello delle Poste a partire dal 15 marzo. Mentre per tutti coloro che già hanno avuto in precedenza il beneficio dovranno attendere fino al 27 marzo.

L’erogazione del Reddito avviene da parte dell’INPS a mezzo ricarica di uno strumento di pagamento elettronico, rilasciato da Poste Italiane, denominato Carta RdC.

Pagamento del bonus 1000 euro

Il bonus 1000 euro, introdotto come sostegno ai cittadini particolarmente svantaggiati dalla crisi economica conseguente l’emergenza sanitaria, già è in corso di pagamento, a partire dal 2 marzo. Quindi nei prossimi giorni dovrebbe essere completata la prima parte dei pagamenti.

Anche questo bonus verrà direttamente erogato sul conto corrente del richiedente che ha i titoli per beneficiarne.

Bonus bebè

Il c.d Bonus bebè è introdotto al fine di sostituire il bonus natalità, che continuerà ad essere operativo con riferimento al 2020.

La prestazione dedotta nel bonus bebè, invece, è stata oggetto di riesame. La disciplina attuale, infatti, prevede l’erogazione di una somma in base al criterio di accesso universale. Nei limiti di un importo minimo, anche per Isee superiori alla soglia di 40.000 euro o anche in assenza dell’indicatore ISEE, potrà comunque essere fatta richiesta del bonus 2021. I requisiti per accedere al beneficio sono:

  • In presenza di un ISEE non superiore a 7.000 euro annui, la prestazione è pari a 1.920 euro annui;
  • oppure di 2.304 euro annui in caso di figlio successivo al primo, equivalenti a 160 euro mensili in caso di primo figlio, elevati a 192 euro mensili per ogni figlio successivo al primo;
  • Se l’ISEE è compreso tra 7.000 e 40.000 euro, il Bonus Bebè è pari a 1.440 euro annui o 1.728 euro annui in caso di figlio successivo al primo, pari rispettivamente a 120 o 144 euro mensili;
  • Nel caso in cui l’ISEE sia superiore a 40 mila euro l’Assegno è pari a 960 euro annui ovvero 1.152 euro in caso di figlio successivo al primo, mentre a livello mensile il sussidio è pari rispettivamente a 80 euro o 96 euro al mese.

L’indennità in questione, secondo il calendario dei pagamenti di marzo, verrà erogato a partire dal 18 marzo, tramite accredito su conto corrente. In alternativa all’erogazione su conto corrente, il pagamento potrà esser eseguito tramite carta prepagata e bonifico presso gli uffici postali.

Bonus IRPF di Marzo

A partire dal 23 Marzo, l’INPS provvederà ad erogare il bonus IRPEF da 100 euro in busta paga. Il bonus ha sostituito il precedente incentivo, noto come bonus Renzi, in favore a coloro che hanno un reddito inferiore a 28 mila euro.

Anticipo pensioni

Il calendario dei pagamenti prevede anche un anticipo per le pensioni e le indennità di accompagnamento di Aprile, le quali saranno disponibili presso gli uffici postali a partire dal 26 marzo.

Scadenze fiscali

Oltre ai pagamenti, il mese di marzo prevede anche una serie di scadenze fiscali. Il calendario dispone infatti:

  • 1 marzo comunicazione lipe ai fini IVA
  • 10 marzo scadenza per la dichiarazione dei redditi;
  • 15 marzo fatturazione IVA del mese precedente;
  • 16 marzo tassa annuale per la vidimazione libri sociali;
  • 18 marzo ravvedimento breve, per la regolarizzazione dei versamenti imposte.

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"Laureatasi in Giurisprudenza con la votazione di 110 e Lode presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II" e con approfondita conoscenza delle materie del Diritto Civile e del Diritto Amministrativo. Ha brillantemente concluso la pratica forense in diritto civile e il tirocinio ex art. 73 d.l. 69/2013 presso la Procura della Repubblica di Napoli Nord".

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