L’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti sull’ambito applicativo del Bonus vacanze nella Circolare n. 18 del 3 luglio 2020. Il Bonus vacanze può includere anche i costi di servizi accessori, come quelli balneari e può essere utilizzato presso un’impresa turistico ricettiva che gestisca alberghi oppure alloggi per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni come resort, colonie marine, rifugi di montagna, bed&breakfast.

Il Bonus Vacanze è utilizzabile per il pagamento di servizi offerti in ambito nazionale da parte di imprese turistiche e ricettive dal 1° luglio al 31 dicembre 2020.

Nella Circolare n. 18 del 3 luglio 2020, l’Agenzia delle Entrate ha fornito molteplici chiarimenti sull’ambito applicativo del Bonus vacanze, in particolare, sulle strutture aderenti e sui servizi accessori.

Per quanto riguarda le modalità di pagamento, possono avvenire anche tramite agenzie di viaggio e tour operator.

Per avere ulteriori informazioni sul Bonus vacanze:

“Faq bonus vacanze del ministero per i beni e le attività culturali”

“Bonus vacanze: comunicato il codice tributo f24”

Bonus vacanze

Bonus vacanze: chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

La Circolare chiarisce che per individuare le strutture, in ambito nazionale, presso le quali è possibile utilizzare il bonus vacanze occorre fare riferimento ai soggetti che, svolgono effettivamente:

Imprese turistico ricettive, agriturismi e bed and breakfast.

Tali strutture, che esercitano le attività ricomprese nella Sezione 55 di cui ai codici ATECO, a titolo indicativo sono:

  • 55.1 – ALBERGHI E STRUTTURE SIMILI
    • 55.10.00 Alberghi – fornitura di alloggio di breve durata presso:alberghi, resort, motel, aparthotel (hotel & residence), pensioni, hotel attrezzati per ospitare conferenze (inclusi quelli con attività mista di fornitura di alloggio e somministrazione di pasti e bevande);
  • 55.20 ALLOGGI PER VACANZE E ALTRE STRUTTURE PER BREVI SOGGIORNI
    • 55.20.10 Villaggi turistici
    • 55.20.20 Ostelli della gioventù
    • 55.20.30 Rifugi di montagna – inclusi quelli con attività mista di fornitura di alloggio e somministrazione di pasti e bevande
  • 55.20.40 Colonie marine e montane
  • 55.20.50 Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed & breakfast, residence, alloggio connesso alle aziende agricole
  • 55.20.51 Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence
    • i. fornitura di alloggio di breve durata presso: chalet, villette e appartamenti o bungalow per vacanze
    • ii. cottage senza servizi di pulizia
  • 55.20.52 Attività di alloggio connesse alle aziende agricole.

Per attività agrituristica, si intende la struttura che svolge l’attività di cui alla legge 20 febbraio 2006, n. 96, e alle relative norme regionali.

In ogni caso, il fornitore del servizio turistico deve dichiarare, di essere un’impresa turistico ricettiva, un agriturismo o un bed & breakfast in possesso dei titoli previsti dalla normativa nazionale e regionale per l’esercizio dell’attività turistico ricettiva.

Tale dichiarazione è resa attraverso la procedura web, disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate.

Sono inclusi anche coloro che svolgono un’attività alberghiera o agrituristica cd. stagionale.

Il Bonus Vacanze non trova applicazione per le prestazioni rese da più fornitori, ad eccezione di quelle per servizi accessori come per esempio i servizi balneari indicati nella stessa fattura dall’unico fornitore.

Pensiamo al caso di un soggiorno presso una struttura alberghiera con fattura emessa da un fornitore, è possibile includere i costi dei servizi balneari di un secondo fornitore, qualora, siano indicati nell’unica fattura emessa dal primo fornitore.

Bonus vacanze: l’app io

Il bonus vacanze potrà essere richiesto a partire dal 1° luglio 2020, ha confermato l’Agenzia delle Entrate.

Per fare domanda sarà necessario scaricare l’APP IO, resa disponibile da PagoPA ed accessibile tramite SPID o Carta di identità elettronica (CIE).

Non si potrà delegare l’invio della domanda a soggetti terzi rispetto ai componenti del nucleo familiare.

PagoPA S.p.A., tramite un servizio di cooperazione applicativa messo a disposizione dall’INPS, verifica la sussistenza dei requisiti richiesti per beneficiare del bonus vacanze e dà esito della richiesta.

Esito positivo

In caso di esito positivo della verifica PagoPA S.p.A. genera un codice univoco ed un QR-code che potranno essere utilizzati, alternativamente, per la fruizione dello sconto.

PagoPA S.p.A. invia all’Agenzia delle Entrate il predetto codice univoco, l’importo massimo dell’agevolazione spettante ed i codici fiscali dei componenti del nucleo familiare, ai fini delle successive verifiche.

L’Agenzia delle entrate conferma al richiedente, per il tramite dell’applicazione, il riconoscimento dell’agevolazione, comunicando il codice univoco ed il QR-code e l’importo spettante al suo nucleo familiare.

Qualora la richiesta sia stata accolta non è possibile inoltrare una nuova richiesta relativamente al medesimo nucleo familiare.

Bonus vacanze: pagamento tramite agenzia di viaggio e tour operator

L’Agenzia delle Entrate chiarisce circa la possibilità di utilizzare il bonus vacanze anche in caso di pagamento tramite un’agenzia di viaggio o un tour operator, in senso positivo.

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