bonus vacanze

Bonus vacanze 2021: ritorna anche per questa estate il bonus che permettere ai cittadini italiani di villeggiare nel nostro bel Paese. Vediamo come funziona e come ottenerlo.

Il bonus vacanze torna anche per questa estate, prorogato fino a dicembre 2021, per incentivare i cittadini italiani a dedicarsi con minor preoccupazioni alle proprie, meritate, vacanze estive. L’incentivo, noto lo scorso anno grazie al Decreto Rilancio, potrà essere utilizzato per andare in vacanza presso una struttura italiana aderente all’iniziativa risale allo scorso anno.

La proroga conferma i requisiti, ma diverse sono le novità introdotte con la proroga operata nel mese di aprile dal nuovo governo. Restano, tuttavia, inalterate le modalità di utilizzo. Il bonus potrà essere erogato per un massimo di 500 euro ed è utilizzabile all’80% come sconto e al 20% come detrazione in dichiarazione dei redditi.

Vediamo cosa c’è da sapere.


Bonus vacanze 2021: la proroga a dicembre 2021

 L’Agenzia delle Entrate ha confermato, con un aggiornamento pubblicato sul proprio sito, la proroga della scadenza di scadenza del Bonus Vacanze 2021 al 31 dicembre 2021, per consentire ai cittadini italiani di poter beneficiare anche per questa estate dell’incentivo.

Nonostante i lunghi mesi di ristrettezze gli italiani potranno godersi le meritate vacanze senza sentire eccessivamente il peso delle responsabilità economiche. La crisi economica seguente i lunghi mesi di emergenza sanitaria potranno essere allora dimenticati sulle calde spiagge italiane. Il bonus vacanze può essere, infatti, utilizzato per soggiornare in una località nostrana, in tal modo garantendo, non solo all’utente, ma anche agli imprenditori del terzo settore potranno beneficiare del bonus.

L’Agenzia delle entrate, nel dare la notizia della proroga ha anche pubblicato una versione aggiornata della guida per accedere all’incentivo. Come si legge all’articolo 176 art. 176 del DL n. 34 del 19 maggio 2020, inizialmente la data di scadenza del Tax Credit Vacanze era stato previsto per fine dicembre 2020, ad oggi esteso con alcuni cambiamenti fino a fine 2021, mantiene tendenzialmente inalterato il nucleo essenziale delle disposizioni normative, soprattutto in tema di requisiti.

Chi può beneficiare del bonus vacanze?

Il bonus vacanze resta tendenzialmente inalterato per quanto riguarda la platea dei beneficiari, che, come per l’anno scorso, invero, è piuttosto estesa. Tendenzialmente il bonus è rivolto ai nuclei familiari, per i quali è sicuramente più dispendioso organizzare una vacanza.

Il Bonus Vacanza 2021 può essere richiesto dalle persone fisiche o dai nuclei familiari il cui Valore ISEE non supera la soglia di 40mila euro l’anno. Oltre all’ISEE per certificare l’effettivo reddito familiare, sarà anche indispensabile essere in possesso di un DSU, ossia la Dichiarazione Sostitutiva Unica utile ai fini del calcolo del modello ISEE 2021. Quest’ultima è stata di recente oggetto di riforma e suddivisa in tre modelli.

Il DSU riporta tutte le informazioni anagrafiche, reddituali e patrimoniali del dichiarante e del proprio nucleo familiare. E’ in genere utilizzata per richiedere le prestazioni sociali agevolate o i servizi sociali assistenziali erogati sulla base del reddito del nucleo familiare di riferimento.

A quanto ammonta il bonus vacanze 2021?

Anche l’ammontare del bonus vacanze resta tendenzialmente inalterato. Come per lo scorso anno, i beneficiari potranno richiedere fino ad un massimo di 500 euro, di cui l’80% è oggetto di sconto, mentre il restante 20% è oggetto di detrazione fiscale. In particolare:

  • 150 euro per i nuclei composti da una sola persona;
  • 300 euro per i nuclei di due persone;
  • 500 euro per i nuclei di tre o più persone.

Le strutture, rispetto alle quali dovrà essere utilizzato il bonus, devono essere ubicate sul territorio italiano. Queste saranno tenute ad accettare il bonus vacanza, laddove abbiano aderito all’iniziativa.

Non sussistono, invece, vincoli sulle modalità di utilizzo. Questo potrà essere utilizzato all’interno dei limiti anzidetti ed è spendibile senza alcun vincolo. Potrai, dunque, adoperare indifferentemente presso una agenzia o direttamente in struttura convenzionata.

Tuttavia, è opportuno fare alcune precisazioni.

Come si utilizza il bonus?

Abbiamo già precisato che il bonus può essere utilizzato per l’80% mediante sconto diretto nella struttura o presso l’agenzia, e il 20% invece come detrazione sulla dichiarazione dei redditi. Dobbiamo, tuttavia, precisare alcune cose in termini di utilizzo:

  • le spese devono essere sostenute in un’unica soluzione in relazione ai servizi resi da una singola impresa turistico ricettiva, da un singolo agriturismo o da un singolo bed & breakfast;
  • il totale del corrispettivo deve essere documentato da fattura elettronica o documento commerciale in cui viene indicato il codice fiscale del soggetto che intende fruire del credito;
  • il pagamento del servizio deve avvenire senza l’ausilio, l’intervento o l’intermediazione di soggetti che gestiscono piattaforme o portali telematici diversi da agenzie di viaggio e tour operator.

Per ottenere lo sconto, il beneficiario deve dotarsi di un QR Code, o il codice univoco, che potrà essere scaricato mediante l’App Io. Tale codice dovrà poi essere inserito dalla struttura ricettiva nella fattura elettronica, indicando anche il codice fiscale.

Inoltre, sarà necessario anche inserire nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate seguendo una specifica procedura sia il codice univoco o in alternativa il QR code.

Mentre per quanto riguarda la struttura, recupererà lo sconto effettuato tramite credito d’imposta di pari importo fruibile in compensazione tramite modello F24.

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