bonus lavoro 2021

Fra gli incentivi previsti quest’anno per stimolare le assunzioni da parte dei datori di lavoro, in modo da ridurre la disoccupazione tutt’ora esistente in Italia, sono stati previsti una serie di Bonus Lavoro, nello specifico oggi parleremo dell’agevolazione per le assunzioni dei giovani under 36 anni. Dopo il via dalla Commissione Europea, si è iniziato a discutere delle varie proposte relative agli incentivi per aumentare l’occupazione, un tema piuttosto delicato dopo il periodo e la scossa avuta con la pandemia Covid-19.

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Si tratta di uno sgravio integrale sui contributi dovuti dai datori di lavoro che assumeranno a tempo indeterminato un cittadino, oppure che trasformano in rapporto indeterminato un precedente contratto a termine.

Quest’esenzione ha la durata massima di 36 mesi per un importo massimo di 6.000€ annui. Un’estensione a 48 mesi è prevista per le regioni del Sud Italia.

Verranno coperte da questo beneficio tutte le assunzioni che rientrano nel periodo 2021/2022.

Molte aziende si sono già messe all’opera nell‘attivazione dei nuovi contratti, sperando in un rimborso appena il via definitivo da parte del Governo avvierà la procedura.

Per quanto riguarda le tempistiche, apparentemente fra le misure prese in considerazione dei Bonus Lavoro 2021, sembra aver l’approvazione generale l’assunzione under 36, o così è emerso dopo la riunione del 15 settembre.


Bonus Lavoro 2021: cos’è l’assunzione under 36

Si tratta di un incentivo che, dopo la riunione avvenuta il 15 settembre, pare avrà luce nei prossimi mesi.

L’agevolazione consiste in un esonero al 100% dei contributi previdenziali che il datore di lavoro dovrebbe versare per i propri dipendenti.

Esclusi da questo bonus lavoro saranno i premi e contributi dovuti all’INAIL.

Questo ha l’obbiettivo di incentivare l’occupazione in Italia, rivolgendosi direttamente ai giovani sotto i 36 anni che, fino a quel momento, non sono mai stati titolari di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. 

Quali sono le tempistiche del bonus?

Il bonus lavoro per le assunzioni dei giovani sotto i 36 anni prevede una durata totale di 36 mesi a partire dalla data di assunzione.

Per i casi di assenza obbligatoria dal lavoro, come può essere la maternità, la fruizione dell’incentivo potrà essere sospesa e ripresa una volta terminato il periodo di assenza, consentendo quindi il differimento temporale del periodo di godimento.

Chi rientra nel Bonus?

L’incentivo prevede il supporto dell’assunzione di giovani sotto i 36 anni non compiuti, ciò vuol dire:

  • giovani con 35 anni e 364 giorni per le assunzioni effettuate entro il 31 dicembre 2022 per incentivare, ulteriormente, l’occupazione di giovani risorse. 

Quali sono i requisiti per l’agevolazione giovani under 36?

Oltre al limite d’età previsto, gli altri requisiti importanti per rientrare nella categoria su cui è applicabile il bonus lavoro per le assunzioni dei giovani sotto i 36 anni, sono:

  • non essere stati occupati a tempo indeterminato con il medesimo o con altro datore di lavoro nel corso dell’intera vita lavorativa;
  • rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato instaurati in attuazione del vincolo associativo stretto con una cooperativa di lavoro (legge n. 142/2001);
  • assunzioni a tempo indeterminato a scopo di somministrazione, anche nei casi in cui la somministrazione venga resa verso l’utilizzatore a tempo determinato.

Chi viene escluso dal bonus lavoro?

Apprendistato e lavoro domestico non rientrano nell’agevolazione giovani under 36 pertanto non potranno richiedere l’incentivo.

Sono escluse dall’agevolazione anche:

  • Le assunzioni con contratto di lavoro intermittente o a chiamata, anche se stipulato a tempo indeterminato;
  • Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato di personale con qualifica dirigenziale;
  • Le prestazioni di lavoro occasionali (ex lege n. 96/2017).

Secondo l‘art.1 comma 13, legge n. 178/2020:

L’agevolazione  non è applicabile alle prosecuzioni dei contratti di apprendistato né alle assunzioni a tempo indeterminato di giovani che abbiano svolto, presso il medesimo datore di lavoro, attività di alternanza scuola – lavoro o periodi di apprendistato duale.

Qualora si rientrasse in una di queste ipotesi, sarà possibile comunque usufruire del regime agevolato previsto dalla Legge del Bilancio 2018, la quale prevede:

  • la prosecuzione del contratto di apprendistato, in un esonero pari al 50% della contribuzione, nel limite di 3.000 euro, per un periodo massimo di 12 mesi, a condizione che il giovane non abbia compiuto i 30 anni alla data del mantenimento in servizio;
  • per l’alternanza scuola – lavoro e l’apprendistato duale, in un esonero totale della contribuzione, nel limite di 000 euro, per un periodo massimo di 36 mesi, fermo restando il requisito anagrafico dei 29 anni e 364 giorni.

Bonus Lavoro 2021: chi può richiedere l’agevolazione under 36

Potranno richiedere l’incentivo tutte le aziende ed i datori di lavoro privati che nei 6 mesi precedenti alla domanda non abbiano effettuato licenziamenti collettivi o individuali.

Qualora la richiesta venga accolta, avranno un vincolo di 9 mesi sul licenziamento, ovvero non potranno effettuarne nessuno, pure se ci sono motivi oggettivi giustificati.

Come richiedere l’agevolazione giovani under 36

Questa formula di bonus lavoro verrà attivata direttamente dall’INPS, sul cui sito si potrà trovare una sezione per verificare la sussistenza del requisito.

Quali sono i tipi di contratto previsti?

Per l’assunzione dei giovani sotto i 36 anni non compiuti ed ottenere l’esonero contributivo al 100%, i contratti di lavoro da effettuare su questa categoria di cittadini, sono:

  • assunzioni e trasformazioni a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione;
  • rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo con una cooperativa di lavoro;
  • rapporti sia a tempo pieno che parziale.

Esclusi e non previsti da questa riforma saranno i contratti di apprendistato, quelli di lavoro domestico, intermittente ed occasionale.

Bonus lavoro 2021: quali agevolazioni sono cumulabili per i giovani under 36?

L’agevolazione giovani under 36, è un incentivo che dà la possibilità di cumulare diversi economici come possono essere l’assunzione di lavoratori disabili o di beneficiari NASPI.

Inoltre, sarà possibille abbinarlo a:

  • incentivo occupazione Mezzogiorno;
  • incentivo occupazione NEET  .

Esclusi son gli esoneri o le riduzioni delle aliquote di finanziamento.

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Classe 1993, diplomata in arte e comunicazione presso il Liceo Decio Celeri di Lovere, ho conseguito poi dei corsi di Digital Marketing e Coding svolti a Londra. Appassionata da sempre di scrittura e dopo varie esperienze all'estero ho deciso di collaborare con alcuni progetti editoriali interessanti. In particolare, mi occupo di aggiornamenti di fiscalità nazionale per il portale Fiscomania.com, dove pubblico contenuti ed approfondimenti legati alle persone fisiche, agevolazioni fiscali e bonus.

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