La più recente manovra ha introdotto diverse misure di sostegno alle famiglie italiane e alle imprese, alcune delle quali vengono garantite dall’ente previdenziale INPS. Si tratta di misure che da un lato sono riproposte sulla base di sostegni già esistenti in precedenza, in parte vengono reintrodotte a causa del prorogarsi dell’emergenza sanitaria.

Le principali forme di sostegno rivolte alle famiglie italiane consistono nell’Assegno Unico, l’erogazione mensile per le famiglie con figli, oppure il bonus asilo nido, oppure ancora il bonus casalinghe e la carta acquisti. Inoltre vengono riconfermate per il 2022, seppur con qualche modifica, le misure di sostegno al reddito per chi si trova senza lavoro, come la Naspi oppure l’RdC, il reddito di cittadinanza.

La novità più attesa per il 2022 tuttavia rimane l’Assegno Unico, perché va ad eliminare alcuni bonus presenti precedentemente e li accorpa per erogare un unico pagamento mensile alle famiglie interessate. Vediamo in questo articolo quali sono tutti i bonus INPS disponibili e che si possono chiedere per il 2022.


Bonus INPS 2022: l’Assegno Unico

L’assegno unico è il principale bonus a sostegno delle famiglie italiane che viene corrisposto per la presenza di figli, anche maggiorenni. Si tratta di un sostegno dedicato in particolar modo a quelle famiglie che hanno uno o più figli a carico, ed è possibile richiederlo fino al compimento di 21 anni da parte del figlio.

Dal primo giorno di gennaio 2022 è possibile richiedere questo sostegno dedicato universalmente a tutte le famiglie italiane, indipendentemente dal reddito, o dal tipo di lavoro svolto dai genitori. Il bonus in questione si può richiedere se in famiglia i lavoratori sono dipendenti, autonomi, oppure anche in mancanza di un lavoro effettivo.

Questo assegno di fatto è un pagamento che viene erogato ogni mese con una cifra che può variare in base al numero di componenti della famiglia, al numero dei figli presenti, e a carico, e in base all’ISEE, che rappresenta la situazione reddituale e patrimoniale della famiglia.

Aggiornare i dati della famiglia che riguardano l’ISEE è importante quest’anno per accedere a diversi bonus INPS: dall’Assegno Unico al reddito di cittadinanza, fino alle forme di sostegno più piccole. L’Assegno Unico si può richiedere anche se si è sprovvisti di ISEE, tuttavia verrà erogato secondo gli importi minimi previsti in questo caso, di 50 euro per ciascun figlio. Alcune caratteristiche del bonus da tenere in considerazione:

  • Un fattore importante di cui tenere conto è che l’Assegno Unico non contribuisce alla formazione del reddito ai fini IRPEF;
  • L’Assegno Unico è disponibile già a partire dal settimo mese di gravidanza della madre;
  • L’Assegno Unico sostituisce il premio alla nascita, il bonus bebé, gli ANF e le detrazioni fiscali per i figli a carico, oltre al bonus per la presenza di tre figli;
  • L’Assegno Unico non comporta l’eliminazione della maternità comunale e del bonus asilo nido;
  • L’Assegno verrà corrisposto sulla carta del reddito di cittadinanza per chi lo recepisce, a partire da marzo;
  • Le domande di accesso alla misura sono già aperte, tramite portale online INPS, le erogazioni partiranno da marzo 2022;
  • Nel caso di genitori separati, l’Assegno Unico può essere richiesto interamente da un genitore, che si occupa dei figli, in accordo con l’altro genitore, altrimenti va suddiviso;
  • L’Assegno Unico è compatibile con il reddito di cittadinanza;

L’Assegno Unico è in assoluto la novità più rilevante per il 2022, e va a sostituire molti bonus presenti in precedenza. Questa misura è stata anticipata lo scorso anno dall’assegno temporaneo, rivolto a genitori autonomi e disoccupati. Dal 2022 viene esteso a tutti i genitori, inclusi i lavoratori dipendenti.

Bonus INPS 2022: bonus asilo nido e assegno di maternità

Oltre all’Assegno Unico, le famiglie potranno ancora beneficiare del bonus asilo nido, di cui in un primo momento si ipotizzava la scomparsa. Questo sostegno è rivolto alle famiglie per il pagamento della retta dell’asilo dei figli piccoli, con limite massimo di età di tre anni.

Per accedere a questo sostegno è necessario che i redditi della famiglia siano bassi, o inferiori a 20.000 euro annui, ed è possibile ricevere questo bonus sotto forma di rimborso sulla spesa per la retta dell’asilo nido dei figli. Oltre al bonus asilo nido rimane attivo l’assegno di maternità, che viene garantito in base alla condizione economica della famiglia.

Inoltre è ancora attivo un bonus per il terzo figlio, disponibile però per chi ha due figli minorenni a carico e si trova in attesa del terzo figlio.

Bonus INPS 2022: assegno sociale 

L’assegno sociale è un’agevolazione da 467,65 euro al mese per i cittadini con ISEE basso o i rifugiati politici o per gli stranieri che hanno regolare permesso di soggiorno.

L’assegno integrativo non rientra tra i bonus erogati direttamente dall’Inps e spetta a coloro che hanno perso il lavoro e il cui contratto non era regolato dalla normativa in materia di integrazione salariale. La misura integra o prolunga l’importo dell’indennità di disoccupazione L’assegno temporaneo integrativo assistenza magistrale è diretto a chi non ha ISEE o lo ha inferiore a 10.230 euro ed è iscritto alla Gestione Assistenza Magistrale. Consiste in un’integrazione del 10% dell’importo iniziale per ogni componente del nucleo familiare a carico fiscale dell’iscritto

Bonus INPS 2022: la carta acquisti

Una misura ancora disponibile per il 2022 è la carta acquisti erogata dall’INPS. Si tratta di una carta prepagata che le famiglie in difficoltà economica possono utilizzare per gli acquisti di beni di prima necessità, come spiega l’ente previdenziale:

“La Carta acquisti ordinaria è una carta di pagamento elettronica concessa a cittadini che si trovano in condizioni di disagio economico. Sulla carta si accredita bimestralmente una somma di denaro che può essere utilizzata per la spesa alimentare.”

Questa carta è rivolta ai cittadini italiani e comporta l’erogazione ogni due mesi della cifra di 80 euro che può essere utilizzata presso i negozi convenzionati con l’iniziativa per acquistare prodotti alimentari, ma non solo. La carta si può utilizzare anche per provvedere al pagamento delle bollette per le utenze domestiche.

Oltre a questa possibilità, i possessori della carta acquisti possono ricevere particolari sconti, del 5%, presso negozi e farmacie che aderiscono all’iniziativa. Anche per accedere a questo sostegno è necessario rispettare alcuni requisiti: dev’essere presente in famiglia un minore con età inferiore ai tre anni, oppure un cittadino con età superiore a 65 anni, secondo precise limitazioni reddituali.

Anche per richiedere questo bonus è disponibile un modulo online dedicato specifico, compilabile tramite sito web dell’ente previdenziale INPS.

Bonus casalinghe 2022

Oltre ai bonus visti sopra, esiste la possibilità per quest’anno di accedere a particolari sostegni per il reinserimento lavorativo delle casalinghe. La misura è rivolta sia alle donne che agli uomini che si trovano senza lavoro, e che svolgono la mansione di casalinga all’interno dell’abitazione del nucleo famigliare.

Questo sostegno non è direttamente percepibile dagli interessati, ma viene utilizzato dagli enti preposti per garantire formazione gratuita e percorsi specifici per l’inserimento nel mondo lavorativo. Questo sostegno tuttavia è rivolto a chi è in regola con il pagamento INAIL dell’assicurazione contro gli infortuni domestici.

Bonus lavoratori fragili

Un bonus recente viene garantito a tutti quei lavoratori considerati fragili. Si tratta di un supporto economico pensato per affrontare l’attuale emergenza sanitaria, ancora in corso. Il sostegno consiste in una erogazione una tantum di 1.000 euro a favore dei lavoratori che svolgono una mansione di lavoro nel settore privato e in presenza.

Questo bonus non è contemplato nel caso in cui il lavoratore fragile stia svolgendo una mansione da remoto, ovvero in smart working. Il bonus è rivolto a quei cittadini che per motivi di salute, come ad esempio soggetti immunodepressi o con condizioni di tipo oncologico, sono più a rischio nel momento in cui lavorano in presenza.

Per ricevere questo sostegno ulteriore è necessario che questi lavoratori abbiano già usufruito al massimo della possibilità di equiparare l’assenza dal lavoro al ricovero in ospedale. Questo sostegno verrà erogato dall’INPS solamente per i lavoratori fragili, e viene garantito per una unica erogazione.

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Classe 1992, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Torino, da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo alcune esperienze all'estero, ho deciso di approfondire tematiche inerenti la fiscalità nazionale relativa alle persone fisiche ed alle partite Iva. Collaboro con Fiscomania.com per la pubblicazione di articoli di news a carattere fiscale. Un settore complesso quello fiscale ma dove non si finisce mai di imparare.

1 COMMENTO

  1. BUONGIORNO VALERIA, PER FAVORE COSA VALE DI TUTTO QUESTO PER I PENSIONATI ITALIANI ALL’ESTERO CON FIGLI MINORENNIE MAGGIORENNI?
    GRAZIE PER IL TUO TEMPO SPESO.
    FRANCESCO DACCO’

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