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Bonus alberghi: dal Super Bonus ai contributi a fondo perduto

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Per le strutture ricettive e gli alberghi in questo periodo arrivano importanti novità: si tratta di nuovi sostegni alla ripartenza del settore, sotto forma di bonus e nuovi contributi a fondo perduto. La prima importante misura in questa direzione riguarda la possibilità di estendere una agevolazione simile al Super Bonus 110% anche alle strutture turistiche.

L’incentivo in questione andrebbe a proporre alle strutture ricettive investimenti per la ristrutturazione degli spazi, per la riqualificazione antisismica e energetica degli immobili, e per l’utilizzo di sistemi digitali per le operazioni connesse alle strutture alberghiere.

In questo caso l’incentivo introduce un’agevolazione dell’80% fino al 2024, e inoltre grazie al prossimo decreto Recovery saranno messi a disposizione anche nuovi contributi a fondo perduto stanziati appositamente per il settore turistico-ricettivo.

L’obiettivo dei sostegni è quello di garantire una ripresa economica continuativa per il 2022 e gli anni a venire, con un occhio particolare al settore del turismo, che è stato duramente colpito dall’arrivo della pandemia. Vediamo nell’articolo quali sono i sostegni presto disponibili per alberghi e strutture ricettive similari.


Bonus alberghi: 80% di copertura

Il bonus alberghi verrà confermato nelle prossime settimane, e comporterà l’utilizzo di nuovi contributi per sostenere le spese di ristrutturazione di edifici destinati ai turisti. Bisogna ricordare che molte strutture in Italia risultano a rischio sismico, oppure le ultime ristrutturazioni sono state effettuate anni addietro.

Questo bonus arriva anche per modernizzare la proposta turistica italiana, ed è un aiuto proposto dal Ministero del Turismo per il rilancio dell’intero settore. Si tratta principalmente di un bonus che va a coprire l’80% delle spese per la ristrutturazione degli alberghi, per tutte le strutture che operano cambiamenti verso un maggiore efficienza energetica.

Per questo motivo il bonus è molto simile al Super Bonus 110% già presente per la ristrutturazione degli immobili, e per cui molti chiedono un accesso anche per gli anni a venire. Al momento è attesa la prossima Legge di Bilancio per conoscere il futuro di questo particolare bonus.

Tuttavia per il turismo arrivano buone notizie, perché il bonus sarà disponibile per tutte le strutture rivolte ai turisti, per i proprietari che decidono di svolgere lavori per migliorare la struttura sia dal punto di vista energetico che sismico, e anche per l’utilizzo di nuovi strumenti di tecnologia digitale per la gestione delle operazioni consuete delle strutture.

Quest’ultimo fattore in particolare va ad incidere soprattutto sulle attività di tour operator, perché verrà pensato un bonus appositamente per questa categoria di attività al fine di migliorarne la gestione in digitale. Per queste attività si prevede un’agevolazione con credito di imposta al 50% per incentivare lo sviluppo digitale.

Contributi a fondo perduto per gli alberghi

Oltre ad un bonus molto simile al Super Bonus 110%, per gli albergatori che decidono di chiedere una forma di sostegno arriverà presto un nuovo contributo a fondo perduto, che può arrivare alla cifra di 40.000 euro, esteso ulteriormente per alcuni casi specifici.

Si tratta di un contributo a fondo perduto di cui ancora si attendono le specifiche, ma che porterà un nuovo incentivo alla ripresa economica del settore del turismo, che dall’arrivo della pandemia è stato fortemente penalizzato.

Si parla anche di un nuovo fondo di garanzia per le PMI di 100 milioni di euro, ma per l’attuazione bisognerà attendere ancora almeno fino a novembre 2021. Questo fondo andrà a finanziare nel particolare molte iniziative per le fasce più svantaggiate della popolazione per il lavoro, come le donne e i giovani, e per le attività svolte al sud del paese.

A momento alcuni contributi a fondo perduto sono già in arrivo, ma per altri tipi di attività: si tratta di sale da ballo, discoteche e centri termali, che sono rimaste chiuse per un periodo di tempo lungo. Per queste attività sono in arrivo anche cifre di 25.000 euro per ciascuna attività.

Infine, con la nuova Legge di Bilancio 2022 si prospetta l’arrivo di nuovi incentivi e fondi per la ripresa economica: dalle agevolazioni alle famiglie a quelle per le imprese, fino alla riforma del fisco e delle pensioni.

Come funzionerà il nuovo bonus alberghi

Per poter accedere ai nuovi contributi per il settore turistico, bisognerà attendere le istruzioni ufficiali che verranno fornite a seguito del prossimo decreto. Tuttavia quello che già sappiamo è che per quanto riguarda il bonus con agevolazione all’80% bisognerà necessariamente provvedere al compimento dei lavori su strutture ricettive entro la fine del 2024.

Saranno incluse le strutture ricettive come hotel, alberghi, agriturismi, parchi a tema, strutture adibite a fiere e congressi. Allo stesso modo del Super Bonus 110%, sarà possibile accedere all’agevolazione anche per lavori di eliminazione di barriere architettoniche e miglioramento della condizione sismica della struttura.

I lavori inclusi dall’agevolazione dovranno essere iniziati almeno dal primo febbraio 2020. Secondo le indiscrezioni si potrà ricevere il contributo sotto forma di credito di imposta, oppure sarà possibile procedere per la cessione del credito verso terzi.

Per quanto riguarda invece i nuovi contributi a fondo perduto, la cifra massima a cui si fa riferimento è quella di 40.000 euro, importo massimo che è possibile richiedere. Per tutti gli altri dettagli bisognerà attendere la pubblicazione ufficiale del regolamento.

Nuovi contributi a fondo perduto e Europa

Per i nuovi contributi e per il sostegno alle attività legate al mondo del turismo, ha parlato anche l’Europa, che ha chiesto per l’Italia il rinnovamento di almeno 3.500 strutture entro qualche anno, con termine massimo al 2025.

L’attenzione dell’Europa sul turismo dei paesi membri era sorta anche con le decisioni prese già a settembre, per cui l’UE aveva stanziato diversi fondi proprio per garantire una ripartenza del turismo. Ansa.it comunicava così:

“La Commissione europea ha approvato lo schema italiano da 200 milioni di euro a sostegno delle imprese attive nel settore turistico-ricettivo colpite dall’epidemia Covid. La misura è stata approvata nell’ambito del quadro temporaneo sugli aiuti di Stato.”

L’applicazione di misure ad hoc per il turismo avverrà già in questi mesi, prima dell’inizio del 2022, e sale l’attesa dei contributi a fondo perduto e del bonus dell’80% sulle spese di ristrutturazione. Entro qualche settimana arriveranno le conferme con il nuovo decreto Recovery dall’attuale governo Draghi, che darà il via a nuove iniziative e misure per questo settore.

Classe 1992, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Torino, da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo alcune esperienze all'estero, ho deciso di approfondire tematiche inerenti la fiscalità nazionale relativa alle persone fisiche ed alle partite Iva. Collaboro con Fiscomania.com per la pubblicazione di articoli di news a carattere fiscale. Un settore complesso quello fiscale ma dove non si finisce mai di imparare.

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