Bonus 800 euro partite IVA, occorrerà fare una nuova domanda per avere gli 800 euro di aprile? Vediamo quali sono i requisiti richiesti per avere accesso all’indennità e le ultime ipotesi riguardanti il prossimo decreto.

Il governo sta per varare il Decreto Aprile in cui sono previsti, anche, gli aumenti per il bonus partite IVA. Lo stanziamento complessivo per il solo rifinanziamento delle misure straordinarie di febbraio e marzo ammonterebbe a 15 miliardi di euro.

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, in un post su facebook, ha reso pubblica la notizia, confermando le ipotesi dei giorni scorsi, che il bonus Partite IVA non sarà più di 600 euro ma salirà nei prossimi mesi ad 800 euro.

Tuttavia, non è ancora chiaro chi potrà beneficiarne, la possibilità è che possa ridursi la platea degli aventi diritto, in fondo il problema risorse permane anche e soprattutto in questo contesto pandemico di emergenza

Bonus 800 euro

Dopo i problemi e i ritardi che hanno seguito l’erogazione dei 600 euro di marzo previsti dal Decreto Cura Italia, è lecito chiedersi come funzionerà la procedura per l’indennità di aprile.

Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha chiarito che le prossime indennità verranno erogate in modo automatico per chi aveva già fatto domanda.

Bonus 800 euro partite IVA

Il Bonus 800 euro come sostegno economico per le partite IVA arriverà anche per il mese di aprile, e l’importo verrà aumentato di 200 euro.

Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, ha affermato che l’erogazione delle indennità di aprile avverrà entro la fine del mese ed ha aggiunto che, coloro che hanno già effettuato domanda per il bonus partite IVA di marzo riceverà gli 800 euro in modo automatico.

Coloro che hanno già effettuato la richiesta all’INPS per il bonus riferito al mese di marzo dovrebbe esonerato dal fare una nuova domanda per ricevere il bonus di aprile.

Il bonus di Aprile dovrebbe arrivare entro fine mese, così da recuperare il ritardo nell’erogazione della prima indennità.

Bonus 800 euro partite IVA: quali sono i requisiti?

L’ipotesi delle scorse settimane era che il contributo di 800 euro verrà graduato “in base alla condizione economica e familiare”, lasciando intendere due nuovi possibili criteri di accesso:

  • Riduzione del fatturato dovuta alle misure di contenimento del virus;
  • Il numero di componenti del nucleo familiare.

Non ci sono state ulteriori conferme o smentite riguardo a questi nuovi criteri di selezione, e fino alla pubblicazione del testo del decreto di aprile non possiamo avere certezze sui nuovi requisiti necessari.

Tuttavia qualora cambiassero effettivamente i requisiti per poter beneficiare del Bonus 800 euro, com’è possibile che non dovrà essere effettuata una nuova domanda?

Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, ha comunque confermato, in un post sul suo profilo Facebook, ha confermato la presenza del bonus 800 euro per le Partite IVA:

Nel decreto di aprile ci sarà il rifinanziamento di tutti gli ammortizzatori sociali già previsti a marzo, compreso l’indennizzo per partite Iva, autonomi e stagionali che da 600 passerà a 800 euro”

Non resta che aspettare il testo ufficiale del decreto di aprile, così da essere certi di quali saranno le prossime misure a sostegno del reddito delle partite IVA, come saranno finanziate e strutturate.

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