Tra le misure previste dal Decreto Ristori 5, c’è il bonus 1.000 euro previsto in favore delle Partite Iva, lavoratori stagionali del turismo, i lavoratori autonomi e intermittenti

Tra i requisiti necessari per beneficiare del Bonus 1.000 euro c’è un reddito inferiore a 50.000 euro annui.

Il Decreto Ristori 5 sembra riservare una maggiore attenzione ai lavoratori autonomi, tuttavia, a causa della crisi di governo, l’approvazione è slittata a fine del mese. E’ stato chiesto uno scostamento di bilancio da 32 miliardi di euro.

Tra le misure previste dal Decreto Ristori 5, sono previste, anche, ulteriori 26 settimane di cassa integrazione, blocco selettivo dei licenziamenti.

Per saperne di più sul Decreto Ristori 5: “Decreto ristori 5: tra vecchi e nuovi bonus”

Bonus 1.000 euro

A chi spetta il Bonus 1.000 euro?

Il Decreto Ristori ha l’obiettivo di assicurare indennizzi a tutte le partite IVA ed i lavoratori autonomi in grado di dimostrare di aver subito un calo del fatturato a causa del blocco delle attività determinate dall’emergenza Coronavirus.

Il Bonus 1.000 euro previsto dal Decreto Ristori 5 potrà essere beneficiato dalle partite Iva, attiva da almeno tre anni e dai lavoratori autonomi, con reddito annuo inferiore in 50.000 euro, che hanno registrato un calo del fatturato del 33% a causa dell’emergenza Covid-19.

Inoltre, devono essere stati versati i contributi INPS, in modo regolare, nell’anno precedente.

Pertanto, per ottenere il bonus occorre:

  • Essere in possesso della partita IVA da almeno 3 anni;
  • Essere in regola con i contributi INPS;
  • Avere un reddito inferiore a 50.000 euro all’anno.

Infine, è necessario non essere beneficiari di alcun altro sostegno al reddito.

Lavoratori intermittenti e autonomi privi di partita Iva

Per i lavoratori intermittenti e per gli autonomi privi di Partita Iva, è stato chiarito dall’INPS che, possono fare domanda i lavoratori autonomi privi di partita IVA e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, a condizione che, siano stati titolari di contratti autonomi occasionali nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2019 e il 29 ottobre 2020.

E’ necessaria l’iscrizione alla Gestione separata dell’INPS con accredito di almeno un contributo mensile.

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5 COMMENTI

  1. Buongiorno,
    volevo chiedere alla luce di quanto letto quale sarebbe la possibilità di un autonomo con partita Iva aperta ad aprile 2019 in regime forfettario di ottenere il bonus da 1000 euro ??
    Grazie

  2. Qualcuno risponda cortesemente a Luigi perché mi ritrovo nella stessa situazione, e nel caso non ci fossero ristori mi vedrei costretto a riaprire per poter sopperire perlomeno alle spese.

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