La scadenza per la presentazione dell’autodichiarazione aiuti di Stato è stata ufficialmente prorogata al 30 novembre 2022. A disporlo è stata l’Agenzia delle Entrate con l’atteso provvedimento n. 233822 del 22 giugno 2022, emanato a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto semplificazioni.

Il provvedimento interviene sui punti del precedente provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 143438 del 27 aprile 2022 che ha definito modalità, termini di presentazione e contenuto dell’autodichiarazione per gli aiuti sostituendo le parole “30 giugno 2022”, ovunque ricorrano, con le parole “30 novembre 2022”.

La proroga della scadenza, anticipata dal decreto Semplificazioni è quindi ufficiale, l’invio della dichiarazione aiuti di stato deve essere fatto entro il 30 novembre 2022 anziché entro il 30 giugno. Il nuovo provvedimento dell’Agenzia delle Entrate non modifica le istruzioni fornite il 27 aprile 2022, ma concede ai beneficiari degli aiuti di Stato un più ampio lasso di tempo per compilare e inviare l’autodichiarazione.

Autodichiarazione aiuti di Stato: chi deve presentarla?

La scadenza per la presentazione dell’autodichiarazione aiuti di Stato è stata ufficialmente prorogata al 30 novembre 2022. A disporlo è stata l’Agenzia delle Entrate con l’atteso provvedimento n. 233822 del 22 giugno 2022, emanato a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto semplificazioni.

L’articolo 3 del decreto prevede che i soggetti beneficiari degli aiuti concessi per far fronte all’emergenza sanitaria Covid-19 presentino all’Agenzia delle Entrate un’autodichiarazione, in cui viene attestato che l’importo complessivo degli aiuti fruiti non supera i massimali di cui alla Sezione 3.1 ovvero alla Sezione 3.12 della Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final, recante “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza da Covid-19”, cosiddetto Temporary framework.

Deve presentare l’autodichiarazione aiuti di Stato:

  • chi ha fruito degli aiuti riconosciuti ai fini Imu senza aver compilato nella precedente dichiarazione sostitutiva il quadro C;
  • chi ha superato i limiti massimi spettanti e deve restituire gli aiuti eccedenti i massimali previsti;
  • chi si è avvalso della possibilità di «allocare» la medesima misura in parte nella Sezione 3.12, sussistendone i requisiti previsti, e in parte nella Sezione 3.1 del Temporary Framework, qualora residui il massimale stabilito.

L’autodichiarazione dovrà essere inviata mediante modalità telematica, mediante il servizio web disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia o attraverso i canali telematici della stessa. Entro 5 giorni dall’invio, sarà rilasciata una ricevuta attestante la presa in carico, o lo scarto con le motivazioni.

Avvisi bonari

Il provvedimento prevede anche che i contribuenti che si avvalgono della definizione agevolata degli avvisi bonari inviano l’autodichiarazione entro il termine del 30 novembre 2022 o, se successivo, entro il termine di 60 giorni dal pagamento delle somme dovute o della prima rata. Si tratta, come spiega l’Agenzia delle Entrate, “dei contribuenti con partita Iva attiva al 23 marzo 2021 che, a causa della situazione emergenziale, nel 2020 hanno subìto una riduzione superiore al 30 per cento del volume d’affari rispetto all’anno precedente”.

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