Proroga 2014 per le agevolazioni fiscali sul risparmio energetico e ristrutturazioni edilizie


La legge di stabilità per il 2014, approvata dal Senato porta buone notizie per tutti i contribuenti che stanno effettuando interventi di riqualificazione energetica e/o interventi di ristrutturazione edilizia. Le agevolazioni fiscali legate a questo tipo di interventi, la cui scadenza era fissata a fine anno, sono state prorogate per altri 24  mesi.

Una buona notizia anche per il settore dell’edilizia, il quale sta trovando giovamento da queste agevolazioni per ripartire dopo la crisi degli ultimi anni, mentre, allo stesso tempo le famiglie continueranno ad essere incentivate ad effettuare lavori edili sulle proprie abitazioni potendo sfruttare le detrazioni fiscali spettanti, diluite in 10 anni.

Tuttavia, nonostante la proroga delle agevolazioni è da constatare una progressiva riduzione delle aliquote di agevolazione, che si riducono a partire dal 2015. Vediamo adesso di riassumere brevemente le aliquote di detrazione fiscale suddivise per ogni tipo di intervento agevolabile.

  1. Interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti (art. 1 comma 344/347 L. 296/06): per questi interventi la Legge di stabilità stabilisce che le aliquote di detrazione fiscale applicabili alla spesa sostenuta saranno pari al:
    • 65% per le spese sostenute nel periodo tra il 06/06/2013 e il 31/12/2014;
    • 50% per le spese sostenute nell’anno 2015.
    • Se gli interventi di riqualificazione energetica sono sostenuti su parti comuni di edifici condominiali, la detrazione fiscale sarà del 65% per le spese sostenute fino al 30/06/2015, mentre scenderà al 50% per le spese sostenute da quella data e fino al 30/06/2016.
  2. Interventi di recupero del patrimonio edilizio (art. 16-bis del TUIR): per questi interventi la Legge di stabilità stabilisce che, il limite massimo di spesa detraibile resta fissato in 96.000 euro ad unità immobiliare, mentre le aliquote di detrazione fiscale applicabili alla spesa sostenuta saranno pari al:
    • 50% per le spese sostenute fino al 31/12/2014;
    • 40% per le spese sostenute nell’anno 2015.

Abbinata a questa agevolazione resta quella legata per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione, che resta valida fino al 31/12/2014, come sempre ripartita in 10 quote annuali di pari importo, con il limite massimo di spesa non superiore a 10.000 euro.

Altro regime di spesa agevolabile che riguarda molti contribuenti è quello degli interventi di messa in sicurezza antisismica degli edifici adibiti a prima casa o ad attività produttive. Questi interventi sono stati prorogati fino al 31/12/2015 e seguono le stesse aliquote di detrazione fiscale previste per gli interventi di riqualificazione energetica. E’ importante sottolineare che tali detrazioni sono applicabili esclusivamente su interventi eseguiti su edifici localizzati nelle zone sismiche ad alta pericolosità.

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