I termini di emissione/registrazione delle fatture nelle operazioni U.E.


+Con l’intento di uniformare gli adempimenti in ambito comunitario, la Legge di Stabilità ha introdotto dal 1° gennaio 2013 una nuova tempistica per la fatturazione e la registrazione delle operazioni intracomunitarie. Tra le varie novità sono stati modificati i termini di emissione della fattura per le operazioni intracomunitarie e i termini per l’integrazione della fattura ricevuta.

Infatti, per effetto delle modifiche apportate agli articoli 46 e 47 del D.L. n. 331/93 risultano ampliati rispetto al passato i termini per procedere agli adempimenti della fatturazione/integrazione e registrazione:

  • Cessioni intracomunitarie: emissione/registrazione della fattura entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, con riferimento al mese di effettuazione;
  • Acquisti Intracomunitari: integrazione/registrazione della fattura ricevuta entro il giorno 15 del mese successivo a quello di ricevimento della fattura, con riferimento al mese di ricevimento della fattura.

TIPOLOGIA

DI OPERAZIONE

TERMINE EMISSIONE FATTURA O

INTEGRAZIONE

TERMINE

DI REGISTRAZIONE

CESSIONI INTRACOMUNITARIE (ART.41 D.L. 331/93)

Giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione della operazione

Entro il termine di emissione della fattura, con riferimento al mese di effettuazione

ACQUISTI INTRACOMUNITARI (ART. 38 D.L. 331/93) REGISTRAZIONE A LIBRO VENDITE

Giorno 15 del mese successivo a quello di ricevimento della fattura

Giorno 15 del mese successivo a quello di ricevimento della fattura, con riferimento al mese precedente

ACQUISTI INTRACOMUNITARI (ART. 38 D.L. 331/93) FATTURA NON RICEVUTA

Giorno 15 del terzo mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione

Giorno 15 del terzo mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, con riferimento al mese precedente

Tale tempistica viene estesa anche alle prestazioni di servizi. In particolare:

  • Prestazioni di servizi rese:  il termine per l’emissione della fattura è il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione (art.21, co.4, lett. c) DPR n.633/72); anche qui il termine di registrazione coincide con quello di emissione, ma con riferimento al mese di effettuazione dell’operazione;
  • Prestazioni di servizi ricevute da soggetto Ue: il documento ricevuto deve essere preventivamente integrato entro il 15 del mese successivo alla ricezione della fattura (emessa dall’operatore comunitario).

Un aspetto su cui è interessante riflettere modificato dalle norme in oggetto riguarda la possibile discrasia tra il momento in cui è esigibile l’IVA a debito sull’operazione e il momento in cui si ha il diritto alla detrazione dell’IVA  a credito. Infatti, l’Iva a debito sull’operazione mediante annotazione nel registro delle fatture emesse va computata con riferimento al mese di ricezione. Mentre, il diritto alla detrazione  può essere esercitato, secondo i termini ordinariamente stabiliti dall’art.19, DPR n.633/72, previa annotazione nel registro degli acquisti eseguita anteriormente alla liquidazione periodica o alla dichiarazione annuale nella quale è esercitato.

ESEMPIO – Se ad esempio una fattura intracomunitaria ricevuta il 20 gennaio relativa ad un operazione effettuata nello stesso mese viene registrata in contabilità il 15 di febbraio si avrà l’esigibilità dell’IVA a debito con riferimento al mese di gennaio, che andrà nella liquidazione del mese di febbraio, mentre il diritto alla detrazione dell’IVA a credito sarà con riferimento al mese di febbraio, e quindi nella liquidazione IVA del mese di marzo.

In pratica, è stato opportunamente soppresso il precedente termine di registrazione, coincidente con quello della registrazione nel registro delle fatture va comunque osservato che dal punto di vista operativo si avrà tutta la convenienza a registrare contestualmente l’operazione sia nel registro Iva vendite che registro Iva acquisti.

Termini per l’autofatturazione –  Sia per i beni che per i servizi, inoltre, in caso di mancata ricezione della fattura il cessionario dovrà emettere autofattura ai sensi dell’art.46, co.5, D.L. n.331/93 (procedura di regolarizzazione).

Dal 1° gennaio 2013 tale procedura gode di una maggior termine nel senso che l’autofattura potrà essere emessa entro il giorno 15 del terzo mese successivo a quello di effettuazione qualora la fattura del soggetto comunitario non pervenga entro il secondo mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.

Per le fatture ricevute con l’indicazione di un corrispettivo inferiore a quello reale, invece, la fattura integrativa dovrà essere emessa entro il giorno 15 del mese successivo a quello di registrazione della fattura originaria.

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